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mercoledì 28 agosto 2019

Il Sangiovese Riserva di Tenuta Diavoletto tra i vincitori del Merano Wine Festival




La rassegna internazionale più esclusiva d’Europa premia nuovamente la cantina di Bertinoro: a conquistare la giuria il Romagna Dop Sangiovese Riserva Satirello 2016


Il Sangiovese di Bertinoro si conferma anche quest’anno tra i protagonisti del Merano Wine Festival, la rassegna internazionale che dal 1992 premia le migliori produzioni enologiche italiane in un grande evento capace di riunire ogni autunno oltre diecimila operatori e winelovers da tutto il mondo.

In attesa della ventottesima edizione del festival, in programma dall’8 al 12 novembre nella città altoatesina, la giuria di enologi, sommelier e giornalisti presieduta da Helmut Köcher ha reso noto i vincitori dei WineHunter Award”, gli ambiti premi assegnati nel corso della manifestazione ai vini che hanno ottenuto i punteggi più alti durante le degustazioni tecniche delle commissioni di assaggio. Tra questi c’è il Romagna Dop Sangiovese Riserva “Satirello” 2016 di Tenuta Diavoletto, che per il settimo anno consecutivo rappresenterà il territorio forlivese tra le eccellenze enologiche italiane.

La soddisfazione nel vedere ancora una volta uno dei nostri vini di Bertinoro tra le migliori produzioni d’Italia – afferma raggiante il titolare della cantina Maximilian Girardi è davvero enorme, perché oltre a premiare il nostro lavoro testimonia la crescita di un territorio vitivinicolo dove ormai da tempo chi produce vino ricerca la massima qualità attraverso piccole e grandi scelte quotidiane. La Romagna, e in particolare Bertinoro, sta dimostrando di non avere nulla da invidiare ad altre zone enologiche più blasonate; una conferma di ciò arriva anche dai turisti che, visitando il nostro territorio, fanno tappa sempre più spesso in collina per visite in cantina e degustazioni guidate”.

Durante il Merano Wine Festival 2019 il Romagna Dp Sangiovese “Satirello” 2016 sarà proposto in degustazione insieme agli altri vini italiani premiati nella WineHunter Area. Il vino premiato è una riserva di Sangiovese con una piccola aggiunta di Alicante e Merlot dal colore rosso bordaux con riflessi granati e dal grande equilibrio gustativo. Al naso profumi di frutti rossi e confetture accompagnano spezie, note tostate e di caramello derivanti dal passaggio di un anno in botti di rovere prima di un ulteriore affinamento in acciaio e in bottiglia. A tavola l’abbinamento consigliato è con arrosti, cacciagione e formaggi stagionati.


SEI CLASSICI PER SEI REGINE: OSTRICHE E BOLLICINE ALL'ANTEPRIMA DI CITTADELLARTEVINO

Sabato 28 settembre la serata di degustazione guidata dal Sommelier Master Class Alessandro Scorsone e dall'ostricoltore Pietro Nughes
La seconda edizione di CittadellArteVino, manifestazione nata per unire la dimensione enologica e la sfera artistica, sarà preceduta da un'anteprima in programma il 28 settembre alle ore 18.00 in Villa Colombara a Cittadella (Padova) dal titolo Sei Classici per sei Regine. I partecipanti degusteranno ostriche e bollicine guidati da Alessandro Scorsone, Sommelier Master Class, Maestro cerimoniere di Palazzo Chigi, giornalista e responsabile della Guida Vini Buoni d'Italia, e dall'ostricoltore Pietro Nughes, selezionatore e importatore di ostriche da oltre dieci anni. Gli ospiti assaggeranno sei diverse tipologie di molluschi in abbinamento a sei Metodo Classico dell'Azienda Agricola Nicola Gatta. Sulle colline calcaree di Gussago (Brescia), nella zona più orientale della Franciacorta, Nicola Gatta si dedica alla viticoltura biodinamica, senza l'utilizzo di diserbanti e prodotti chimici in vigna e solo fermentazioni spontanee con lieviti indigeni naturalmente presenti sulle bucce in cantina. Per quanto riguarda le "regine dei molluschi", cinque delle sei varietà provengono dalla Francia: le due Fine de Claire, allevate da due diverse Maison nel bacino Marennes-Oléron sulla costa occidentale, saranno abbinate al Quattrocento Extra Brut e al Rosé de Noirs Nature; l'ostrica della selezione Les Huitres de Monsieur Jean Paul Huitres allevata in Normandia si degusterà con il Blanc de Blancs Nature; la varietà Marie Morganes di Brest, Bretagna, si accompagnerà al Blanc de Noirs Nature; la Perla de l'Imperatrice, Special originaria della zona di Cape Ferret, Gironda, sarà proposta con il Molener Extra Brut. L'ultima ostrica in degustazione, la varietà Regal allevata nella Clew Bay di West Port nel nordovest dell'Irlanda, sarà presentata con il Metodo Classico Ombra Cuvée Brut.
L'evento CittadellArteVino si terrà domenica 29 e lunedì 30 settembre in Villa Colombara. La proposta enologica sarà ampia e curata, grazie anche alla partnership con il Consorzio Vini Colli Berici e Vicenza, presente con un tavolo istituzionale. Grande attenzione sarà riposta all'offerta gastronomica: un'area esterna sarà riservata al giardino gourmet, con la presenza della Taverna degli artisti, J'adore Sushi Restaurant, Trattoria ai Mediatori e Zanco Food Project, cinque ristoratori pronti a deliziare tutti i palati, ognuno con la propria proposta e stile. 

Sei Classici per sei Regine è una serata su prenotazione e a posti limitati. Per info e prenotazioni visitare www.cittadellartevino.it/anteprima 
INFO IN BREVE | Sei Classici per sei Regine - Anteprima CittadellArteVino
Quando:
sabato 28 settembre, dalle ore 18.00 alle ore 20.00

Dove: Villa Colombara a Cittadella (Padova)
Biglietti e ingresso: posti limitati, prenotazione e acquisto biglietti esclusivamente online al prezzo di 58 euro
Info e acquisto biglietti: www.cittadellartevino.it/anteprima


I roccoli del Canton Ticino a Montenars




Il festival Sguardi sui territori. Antropologia visuale ed ecomusei organizzato dall’Ecomuseo delle Acque, in programma a Gemona del Friuli dal 30 agosto al 1° settembre, prevede una proiezione serale a Montenars, il “paese friulano dei roccoli”, dove sabato 31 agosto alle 21 presso la sala consiliare del municipio verranno presentati due documentari sul roccolo di Scudellate nel Canton Ticino, dove opera il Museo etnografico della Valle di Muggio. Si tratta dei film “Il paesaggio dei roccoli” e “Omaggio ad Antonio Brenni”, il secondo dedicato all’ultimo conduttore dell’uccellanda. Interverranno il regista Roberto Pellegrini e il geografo Paolo Crivelli già direttore del museo.

Nel Canton Ticino sono censiti una sessantina di roccoli, per la maggior parte distribuiti nella fascia collinare del Sottoceneri. Facilmente identificabili grazie alla caratteristica torretta -il casello-, rappresentano il sistema di aucupio con reti verticali più antico. Una vecchia leggenda narra che l’origine del roccolo sarebbe da collegare ai catastrofici effetti di una grande epidemia di peste che avrebbe funestato la Lombardia nel XVI secolo. La carestia che seguì, colpì la regione Bergamasca e all’abate di un monastero locale venne l’idea di catturare i grandi stormi di uccelli che migravano verso sud. Fu così che i monaci costruirono il primo roccolo.
Il secondo filmato vuole essere un omaggio del Museo etnografico della Valle di Muggio ad Antonio Brenni. Profondo conoscitore del mondo degli uccelli e dei metodi tradizionali di cattura, il suo sapere è stato prezioso sia al momento del restauro del roccolo di Scudellate, sia per il suo arredamento e la sistemazione esterna.

martedì 27 agosto 2019

Fuga romantica nei Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol



Private spa, massaggi di coppia, cene romantiche rendono i Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol la meta ideale per una fuga d’amore. I top wellness hotel dell’Alto Adige assicurano momenti speciali per gli innamorati prendendosi cura del benessere  della coppia, grazie a iniziative e proposte dedicate, il tutto rispettando l’altissima qualità che contraddistingue il marchio Belvita.

Alto Adige (BZ) 27 agosto 2019 – Per chi si chiede se sia vero che una gioia condivisa è una gioia raddoppiata, la vacanza romantica in un hotel del gruppo Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol ne è la prova. Vivere insieme alla propria dolce metà una vacanza da sogno in una di queste strutture leader del benessere dona un’esperienza indimenticabile fra relax di coppia e momenti romantici. Scegliere uno dei 28 hotel del gruppo Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol permette di dedicare al proprio partner momenti di totale relax e intimità in spazi curati nel minimo dettaglio e in un’atmosfera al di fuori del tempo.

Wellness e romanticismo vanno a braccetto negli hotel del gruppo altoatesino: la vacanza benessere è l’ideale per gli innamorati proprio perché permette di rilassarsi insieme. Spa private e ambienti riservati per passare momenti di relax dedicati l’uno all’altra, atmosfere romantiche e cene a lume di candela, trattamenti per la coppia per condividere anche il piacere di un massaggio. È un’esperienza che permette alla coppia di vivere insieme momenti di serenità e benessere, un dono perfetto per dimostrare il proprio amore e rafforzare la propria intesa, grazie a giornate indimenticabili dedicate esclusivamente al benessere. Gli ospiti dei Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol possono scegliere fra lussuose Suite, Chalet riservati, camere con servizi speciali come piscina e sauna privata, dove rilassarsi al cospetto del grandioso panorama naturale che rende l’ambiente ancora più intimo e accogliente.

La vacanza in un hotel del gruppo Belvita è senz’altro l’ideale per entrambi, soddisfa ogni esigenza e gusto, dalla passione per lo sport, a quella per la montagna; è ideale per gli amanti del wellness e anche per i buongustai, grazie a cucina gourmet e menu raffinati. Infatti, ingredienti di altissima qualità danno vita a irresistibili creazioni culinarie, vere e proprie opere d’arte sia per il gusto sia per la vista, che spaziano tra sapori mediterranei e alpini, sapientemente equilibrati nei piatti creati dagli chef del gruppo Belvita.

www.belvita.it/it/vacanza-in-alto-adige/hotel-romantici-alto-adige

Si richiede gentilmente di segnalare nell'eventuale pubblicazione che gli hotel citati fanno parte del gruppo Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol, il cui sito di riferimento è www.belvita.it/hotel-benessere

Dal 14 al 22 settembre 2019 Al Salone del Camper di Parma il Giro d’Italia del Gusto con il Buon Ricordo




Continua la collaborazione fra la Fiera di Parma
e la prima associazione fra ristoratori nata in Italia,
che ha scelto di avere proprio a Parma la propria sede.

Continua, e si rafforza, la collaborazione fra la Fiera di Parma e l’Unione Ristoranti Buon Ricordo, la prima associazione fra ristoratori nata in Italia nel 1964, ancor oggi la più diffusa e conosciuta. Dal 14 al 22 settembre l’Unione Ristoranti Buon Ricordo sarà infatti presente con i suoi ristoratori e chef al Salone del Camper (www.salonedelcamper.it), la più importante fiera italiana del settore. Si rafforza così ulteriormente il legame fra URBR e la città di Parma, dove il Buon Ricordo è sempre stato accolto con simpatia ed amicizia ed ha festeggiato nel settembre 2014 i suoi 50 anni di attività con una tavolata da Guinness dei primati, imbandita in centro città da ben 100 chef del sodalizio, provenienti da tutt’Italia. Un legame che si è definitivamente consolidato con la decisione, da parte del Buon Ricordo, di scegliere Parma come sede della sua Segreteria.
Lo spazio del Buon Ricordo sarà dedicato ogni giorno a una diversa località o regione italiana e proporrà quindi ai visitatori una sorta di ghiotto Giro d’Italia enogastronomico, turistico e culturale: a fare da ciceroni saranno i ristoratori, affiancati da esperti e testimonial dei vari territori. In particolare, ogni giorno alle ore 12.00, si terrà il “Buon Ricordo Time”, appuntamento informale durante il quale il pubblico avrà modo di avere un piccolo assaggio della cucina della regione protagonista. In perfetto stile “Buon Ricordo” alcuni presenti potranno avere l’occasione di portarsi a casa un piacevole ricordo dell’evento, dato che, ogni giorno, saranno estratti a sorte 10 piatti del Buon Ricordo, dipinti a mano dagli artigiani di Vietri sul Mare.
“Scegli il ristorante del Buon Ricordo e poi scopri il territorio che lo circonda!”: questo è lo slogan che l’URBR riproporrà al Salone del Camper 2019. I ristoratori del Buon Ricordo vogliono infatti essere degli amici che suggeriranno ai propri clienti le bellezze della propria terra, gli indirizzi segreti da scoprire, le chicche enogastronomiche di cui poter far provvista durante il viaggio.
Per invogliare ulteriormente al viaggio in Italia, verrà rilasciata ai visitatori una piccola tessera con 10 caselle, che dovrà essere completata con la firma di 10 ristoranti del Buon Ricordo visitati nel giro dei 12 mesi successivi. Le tessere andranno poi inviate alla Segreteria del buon Ricordo, che spedirà ai possessori un omaggio. L’iniziativa sarà presentata nel corso di un incontro con il pubblico che si terrà martedì 17 settembre nello spazio ufficiale del Salone del Camper "Viaggi Incontri e Racconti "nel Pad2, durante il quale saranno illustrate le novità e le iniziative autunnali del Buon Ricordo, reduce dalla grande serata di CENAINVILLA a Palmi del 22 agosto, dove l’associazione è stata chiamata per imbandire la raffinata cena per 300 persone della XXX edizione della Varia, fra i più suggestivi e tradizionali eventi calabri, tutelata dall’Unesco come Patrimonio immateriale dell’umanità.
L’Unione Ristoranti del Buon Ricordo
L’Unione Ristoranti del Buon Ricordo salvaguarda e valorizza dal 1964 le tante tradizioni e culture gastronomiche italiane, accomunando sotto l’egida della cucina del territorio (a quei tempi negletta e scarsamente considerata) ristoranti e trattorie di campagna e di città, da Nord a Sud.  L’URBR è stata la prima associazione selettiva di imprenditori della ristorazione a nascere in Italia. A caratterizzare ciascun ristorante, e a creare fra loro un trait d’union, è oggi come un tempo il suo piatto-simbolo dipinto a mano dagli artigiani della Ceramica artistica Solimene di Vietri sul Mare su cui è effigiata la specialità del locale: il piatto viene donato agli ospiti perché si ricordino, appunto, la piacevole esperienza fatta a tavola. Allora antesignani del “Km Zero”, oggi convinti più che mai che “la salute comincia a tavola”, gli associati rappresentano, con la varietà straordinaria delle loro cucine, il ricchissimo mosaico della gastronomia italiana.

Informazioni:
Unione Ristoranti Buon Ricordo - Tel. 0521 706514 - www.buonricordo.com - info@buonricordo.com
Salone del Camper - www.salonedelcamper.it

lunedì 26 agosto 2019

L’Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna ospite a Gemona




Nell’ambito del Festival Sguardi sui territori. Antropologia visuale ed ecomusei in programma a Gemona del Friuli, sabato 30 agosto dalle 9 alle 13 nelle sale del LAB Terremoto in piazza Municipio 5 avrà luogo un seminario aperto al pubblico in cui verrà presentata l’attività dell’ Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna (ISRE), una delle realtà più avanzate in Italia nel campo dell’antropologia visuale. Ignazio Figus, responsabile del settore produzione audiovisuale dell’Ente, e Antonio Deias, direttore del servizio tecnico-scientifico, proporranno uno sguardo sulle culture della Sardegna attraverso una serie di documentari prodotti dall’ISRE nell’arco degli ultimi venticinque anni.
Il festival proseguirà nel pomeriggio e nella serata di sabato e per l’intera giornata di domenica con la parte dedicata alla presentazione di film di interesse territoriale prodotti o promossi da ecomusei e da musei che operano con sensibilità ecomuseale. Si tratta di materiali che hanno partecipato alla selezione organizzata dall’Ecomuseo delle Acque attraverso una Call for movies, con l’intento di improntare il festival alla reciproca conoscenza delle produzioni audiovisive, alla discussione e al confronto metodologico.

L’Istituto Superiore Regionale Etnografico, istituito dalla Regione Sardegna nel 1972, ha sede a Nuoro. È un centro di ricerca sui movimenti reali che hanno come fine il progresso economico, sociale, politico e culturale dell’Isola. L’Istituto promuove la pratica dell’antropologia visuale quale primario strumento di analisi e documentazione della vita sociale e culturale della Sardegna, nelle sue manifestazioni tradizionali e nelle sue trasformazioni, e anche di dialogo con le culture di tutto il mondo. Questa azione viene svolta attraverso attività di produzione, promozione e formazione.
Nel corso del seminario verranno presentati alcuni documenti di antropologia visuale realizzati da Paolo Piquereddu negli anni 1990-91 sulla macinazione e panificazione, e selezioni dei film “Tempus de Baristas” di David MacDougall (1993), “S’Ardia” di Gianfranco Cabiddu (1994), “Milis, riti della Settimana Santa” di Antonio Deias e Ignazio Figus (1999), “Toccos e Repiccos. Campanari in Sardegna” di Ignazio Figus (2000), “In viaggio per la musica” di Marco Lutzu e Valentina Manconi (2004), “Furriadroxus” di Michele Mossa e Michele Trentini (2005), “L’arbitro” di Paolo Zucca (2006), “S’impinnu (Il voto)” di Ignazio Figus e Cosimo Zene (2014), “La Cena delle Anime” di Ignazio Figus (2017).

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Segreteria del Festival: 338 7187227 – info@ecomuseodelleacque.it

Domenica 8 settembre a Le Manzane (TV) si vendemmia per la SLA



Giornata di raccolta fondi a favore della sclerosi laterale amiotrofica per vivere la magia della vendemmia con degustazioni, merenda in “caneva” e momenti di intrattenimento. Tra gli “apprendisti” vignaioli il Campione del Mondo di Tiramisù, Andrea Ciccolella

San Pietro di Feletto, 26 agosto 2019_ E’ tempo di vendemmia alla cantina Le Manzane, nel cuore delle terre del Prosecco Superiore. Si prepara il vino che verrà e anche quest'anno sarà due volte buono perché con i fondi raccolti si aiuta la ricerca sulla SLA. Torna domenica 8 settembre 2019 la vendemmia solidale, una grande festa aperta a tutti in programma, dalle 9.00 alle 16.00, tra i vigneti della tenuta di San Pietro di Feletto (TV). Il ricavato della manifestazione, giunta all’ottava edizione, sarà devoluto alla onlus Revert per la cura della sclerosi laterale amiotrofica, grazie ad un progetto sviluppato in collaborazione con l’impresa sociale Edipo Re.

La vendemmia è un rito dal fascino ancestrale, una delle esperienze più vere e suggestive che si possano vivere: domenica 8 settembre tutti possono trasformarsi in vignaioli per un giorno e trascorrere una giornata tra le Colline del Prosecco Superiore - proclamate il 7 luglio di quest’anno Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO - in un’atmosfera magica e d’altri tempi, godendosi lo spettacolo tra i filari e i profumi che sprigiona l’uva appena raccolta in una rilassante domenica settembrina.

La giornata inizierà con la vendemmia, proseguirà con la musica dal vivo e i giochi di strada per i più piccoli, l’aperitivo a base di Prosecco Superiore Docg accompagnato da uno sfizioso finger food di pesce, una ghiotta merenda in “caneva” e si concluderà con il momento più atteso da tutti i golosi, una sfida dedicata al tiramisù, il dolce italiano più famoso al mondo, nato a pochi chilometri di distanza dalle Colline del Prosecco Superiore. Chi vincerà? La ricetta originale o la ricetta creativa? Sarà una giuria, sorteggiata tra i partecipanti alla vendemmia solidale, a decretare quale sarà il tiramisù più buono con un presidente d’eccezione: il Campione del Mondo di Tiramisù 2017, il feltrino Andrea Ciccolella. Alla fine l’irresistibile dolce al cucchiaio sarà servito a tutti.

La sclerosi laterale amiotrofica (SLA) è una malattia ad evoluzione progressiva che colpisce le cellule nervose cerebrali e del midollo spinale che permettono i movimenti della muscolatura volontaria. Ne sono affette 7 mila persone in Italia. Ogni anno si contano 3 nuovi malati ogni 100 mila persone, pari a circa 1.500 nuovi casi.

L’associazione Revert Onlus nasce nel 2003 per finanziare, promuovere e incentivare la ricerca per trovare una cura alle malattie neurodegenerative. Al momento la sperimentazione clinica su pazienti affetti da SLA, condotta dal prof. Angelo Vescovi, è una delle più avanzate nel panorama scientifico internazionale. Revert è la prima associazione non profit al mondo ad aver effettuato trapianti di cellule staminali cerebrali prive di problematiche etiche.

L’edizione 2019 della vendemmia solidale sarà presentata venerdì 6 settembre 2019 a Isola Edipo, rassegna che si svolge tra la fine di agosto e i primi dieci giorni di settembre al Lido di Venezia durante la Mostra del Cinema, a bordo e attorno all’Edipo Re, la storica imbarcazione che Pier Paolo Pasolini ha condiviso con il pittore Giuseppe Zigaina. I vini della cantina Le Manzane saranno presenti al Social Food Festival, uno spazio degustazione nel cuore della mostra con prodotti a kilometro etico come il prosecco solidale che sarà stappato durante la festa finale della Biennale.

In sette edizioni sono stati raccolti 65 mila euro. I fondi sono stati destinati a progetti di ricerca o per aiutare persone in difficoltà.

L’evento è aperto a tutti.

I posti in cantina sono limitati e su prenotazione. Per iscrizioni telefonare allo 0438 486606 o scrivere a info@lemanzane.it.


PROGRAMMA 8ª VENDEMMIA SOLIDALE – DOMENICA 8 SETTEMBRE 2019

Festa e beneficenza nella Terra del Prosecco Superiore

Ore 9.00 - Apertura della giornata di vendemmia solidale, accoglienza e registrazione degli ospiti all’ingresso, distribuzione dei braccialetti a ricordo dell’evento.

Ore 9.30 - Inizio vendemmia solidale.

Ore 11.30 - Musica dal vivo con il gruppo Segnali Caotici e Alberto Ceschin.

Ore 12.00 - Aperitivo con Prosecco Superiore Docg accompagnato da uno sfizioso finger food di pesce in collaborazione con Ca’ del Poggio Ristorante & Resort.

Ore 13.00 - Pranzo in caneva. A seguire momento tiramisù con il Campione del Mondo Andrea Ciccolella.

Ore 16.00 - Ringraziamento agli ospiti, saluti e chiusura attività.

Durante la giornata momenti di intrattenimento e giochi di strada.


L’hashtag per seguire l’evento e darne visibilità sui social è #vendemmiasolidale.

I partner e gli sponsor che hanno condiviso gli obiettivi benefici della vendemmia solidale 2019 sono: Antenna Tre, Arti Grafiche Conegliano, Banca Prealpi SanBiagio, Battistella Capsule, Dersut Caffe’, Foto Francesco Galifi, Generalvetri, Icas, Ideeuropee, Ristorante Relais Ca’ del Poggio, Rotas, S. Bernardo Tappi Spumante e S'Paul n' Co. Design.

L’iniziativa è patrocinata dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Treviso e dai Comuni di San Pietro di Feletto, Conegliano e Valdobbiadene con il sostegno del Consorzio Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco, dell’associazione di promozione sociale XI di “Marca” e del Club n° 40 Frecce Tricolori Conegliano.