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martedì 28 marzo 2017

Il giorno del Grande Bianco Piemontese: grande successo alla prima del Gavi a Milano







Allo spazio AnniLuce di Milano, il Gavi si è presentato davanti al pubblico per mostrare la nuova annata in anteprima, i nuovi progetti e il premio La Buona Italia 2017.
La stampa specializzata, gli operatori del settore e il pubblico presente hanno accolto con entusiasmo le nuove proposte, confermando il trend positivo che da qualche anno trascina la produzione di Gavi e la valorizzazione del territorio.

La vendemmia 2016 del Grande Bianco Piemontese che il Consorzio Tutela del Gavi ha presentato a Milano corrisponde esattamente alle aspettative di questa annata, da tanti acclamata per la qualità eccellenza.
A detta degli esperti che hanno già avuto il piacere di assaggiarlo, nel calice il Gavi DOCG 2016 è intenso e elegante, si percepisce in bocca una struttura netta, la nota calda alcolica, in ottimo equilibrio con l’aspetto acido, fresco e la sapidità tipica del Cortese.
Un Gavi da urlo, per dirla in parole povere, è quello che la stampa di settore ha potuto degustare e che sancisce il ritorno del Grande Bianco Piemontese nella capitale lombarda. In degustazione per i giornalisti 3 tipologie del Gavi -  Fermo, Riserva e Spumante Metodo Classico - in una campionatura delle vendemmie 2016, 2015 e 2014. Non ultima la sorpresa di un Gavi 2007 a testimonianza della longevità di questo bianco “cortese” e nobile che si produce in 11 comuni della provincia di Alessandria e che spicca in una regione come il Piemonte blasonata per i rossi.
A Milano sono state presentate 70 etichette e 25 produttori che hanno accolto di persona anche gli operatori Horeca - ristoratori ed enotecari - invitati al Banco di Assaggio.

Il giorno del Grande Bianco Piemontese sancisce anche un nuovo approccio del Gavi al mercato nazionale. Dagli anni ‘80 il Gavi DOCG è tra i primi vini italiani esportati all’estero. Germania, Inghilterra Giappone, Stati Uniti e altri 70 Paesi nel mondo ricevono circa l’85% delle bottiglie prodotte. Negli ultimi anni, invece, il ricambio generazionale ha portato alla guida delle aziende giovani vignaioli e tante donne viticoltrici,  che riconsiderano le radici del Gavi, il terroir unico e di conquistare i mercati nazionali del Grande Bianco Piemontese: Milano per prima, poi Torino e Roma. 
Dopo il grande successo internazionale di questo vino oggi si respira anche il desiderio di far  assaporare l’esperienza di un territorio a solo un’ora da Milano, dove il vento del mare si incontra con l’Appennino, dove le Terre sono Bianche e Rosse, si mangiano i ravioli, la focaccia stirata, perché è sì Piemonte, ma profuma di Liguria.
Il Gavi è una meta enogastronomica ancora poco conosciuta che aspetta i suoi follower.
“In particolare, nel 2017 la denominazione del Gavi si candida a diventare una delle mete predilette da Food &Wine lovers: abbiamo in effetti preceduto quanto indicato nelle linee guida del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che parlano di enogastronomia come veicolo di conoscenza e stiamo lavorando perché il territorio sia pronto ad accogliere i turisti. Dice Maurizio Montobbio presidente del Consorzio del Grande Bianco Piemontese. “Numerose ricerche confermano che le nuove tendenze del turismo sono fondate  su esperienze enogastronomiche e nuovi prodotti turistici che valorizzano culture e tradizioni locali, stile di vita sano, sostenibilità, creatività. L’esperienza turistica trasforma il semplice viaggiatore in un vero e proprio ambasciatore del territorio. Vogliamo esplorare i vari modi in cui la volontà dei viaggiatori di “assaporare” la nostra terra diventano opportunità di crescita per tutta la denominazione”
E per ora i numeri non mentono: negli ultimi 10 anni si è passati da 1000 ettari vitati – erano 100 quando il Gavi è diventato DOC nel 1974 - a circa 1500; le bottiglie prodotte da 8 milioni sono passate a 13 milioni e la filiera è sana, in crescita. L’indotto poi intorno al vino tra ristorazione e accoglienza segue il trend – con l’apertura di diversi B&B -  e aspetta i visitatori.




Tutto pronto per la "Fiera caccia, pesca, natura e spettacolo" al Fiere della Campania








Presentato a Palazzo Caracciolo, l’evento con cui si riaprirà il Centro Fieristico Fiere della Campania.

E’ stato dato l’annuncio ufficiale della riapertura del Centro Fieristico Fiere della Campania di Ariano Irpino (AV), che dal 31 marzo al 2 aprile ospiterà la "Fiera caccia, pesca, natura e spettacolo", evento inserito nel calendario nazionale delle manifestazioni fieristiche. La fiera, presentata questa mattina presso la Sala Grasso di Palazzo Caracciolo ad Avellino, sede dell’Ente Provincia, è il più grande evento del Sud Italia dedicato agli appassionati dell’arte venatoria e della vita all’aria aperta e si prepara ad accogliere visitatori provenienti da tutta Italia. Il ricco programma della fiera è stato presentato da Francesco Lo Conte, Presidente di Fiere ed Eventi, società organizzatrice dell’evento, che auspica, dopo la riapertura del Fiere della Campania: <<Il coinvolgimento, nella gestione della struttura fieristica, di enti, istituzioni e associazioni di categoria, le quali si spera possano affiancare i privati nell’organizzazione di eventi e iniziative che andranno ad animare una realtà, quella del Fiere della Campania, che può fungere da volano per lo sviluppo del territorio delle aree interne, soprattutto in considerazione della sua felice posizione baricentrica che lo colloca al centro delle provincie di Avellino e Benevento>>. <<In tale prospettiva>> - continua Lo Conte - <<la Valle dell’Ufita torna ad assumere una funzione strategica nell’economia dell’area, anche in considerazione della prossima realizzazione di importanti collegamenti infrastrutturali che avvicineranno ulteriormente il Fiere della Campania al resto del territorio.>> Soddisfazione è stata espressa anche da Domenico Gambacorta, Presidente della Provincia di Avellino e Sindaco di Ariano Irpino, che ha ricordato: <<L’importanza del Centro Fieristico per il territorio irpino, la cui riapertura è senz’altro una buona notizia vista la necessità, da parte delle aziende locali, soprattutto quelle operanti nel settore dell’agricoltura e dell’artigianato, di avere un vetrina di eccellenza che possa proiettarle nel futuro anche verso i mercati esteri.>> Grande orgoglio per la riapertura è stato espresso, infine, da Carmine Famiglietti, Presidente della Comunità Montana dell’Ufita, ente proprietario del Centro Fieristico. Per tre giorni, la "Fiera caccia, pesca, natura e spettacolo" richiamerà appassionati e famiglie che potranno vivere, nello splendido scenario della Verde Irpinia, una giornata alla scoperta dei segreti della natura. Oltre a visitare la vastissima area espositiva, in cui sarà possibile trovare i top brand mondiali nel settore delle armi, abbigliamento e accessori per la caccia, sarà possibile assistere ad esibizioni di cani e cavalli, vivere emozioni indimenticabili a bordo dei fuoristrada, provare, nelle ben dieci linee di tiro predisposte per l’occasione il tiro al volo e il tiro al piattello, anche con la presenza straordinaria del Campione Mondiale di Tiro a Volo Raniero Testa, ospite speciale dell’evento. A completare il tutto anche le dimostrazioni di tiro con l’arco. Presenti anche un poligono per la prova del lasertag e un’area dedicata alla falconeria. Mostre dedicate al territorio irpino, alla natura e al favoloso mondo degli insetti arricchiranno ulteriormente l’area espositiva. Non mancherà, infine, la ricca proposta enogastronomica della provincia di Avellino, con una grande area dedicata allo street food.

Per informazioni
Fiere ed Eventi
www.fiereventi.eu
08251728102 - 330658881


La colomba di Tabiano- le novità agrodolci per una Pasqua gourmet








Dalla focaccia alla colomba di Tabiano, il maestro Claudio Gatti si prepara per la Pasqua proponendo tutti  i gusti delle sue focacce a forma di colomba.
Ma la novità della stagione sono le sagrodolci, in due versioni gourmet: la focaccia/colomba con crema di Parmigiano Reggiano e aceto balsamico e quelle con crema di Parmigiano Reggiano e pere .

La Colomba/Focaccia di Tabiano
La Colomba di Tabiano in realtà non può essere definita tale. La Focaccia è la specialità di punta di Pasticceria Tabiano e il prodotto che l'ha portata sotto i riflettori.
Si tratta di un dolce a pasta lievitata, simile all' impasto del panettone : per il processo a lievitazione naturale e la complessità del procedimento di realizzazione, richiede circa 36 ore di lavorazione. È un dolce unico, simile al panettone di Natale e alla colomba di Pasqua nella forma, nella lievitazione e negli ingredienti, ma con una percentuale assai inferiore di grassi. Per questo motivo si usa il nome focaccia e non di colomba. La pasta della focaccia è arricchita da frutta a pezzettoni, lavorata e tagliata in casa. A cottura avvenuta e dopo il raffreddamento, si aggiunge una spruzzata di sciroppo, scelto secondo la varietà di Focaccia.
Nella produzione è stata ridotta la dose di burro, senza rinunciare a un lievitato appetibile e morbido. I panettoni comuni, per legge, per essere riconosciuti come tali, devono avere una quantità di materia grassa non inferiore al 16%. La Focaccia di Tabiano ha un contenuto lipidico ancora inferiore: solo l'11,3%.
Il consumatore cerca un prodotto buono, ma allo stesso tempo leggero, con pochi grassi, senza conservanti, senza coloranti o aromi. Le persone sono sempre più attente e coscienti. Ecco perché al light, "leggero", si è  aggiunto l'aggettivo bright, "chiaro". Come? Con un'etichetta trasparente, che non indica solo il contenuto e i valori nutrizionali, ma anche la provenienza degli ingredienti: si punta sulla tracciabilità e alla massima trasparenza.
Come consumare la Focaccia? Si consiglia di tagliarla almeno venti giorni dopo la sua produzione. Basta conservare la Focaccia in un luogo fresco: trascorse le tre settimane, l'impasto ha acquisito il giusto equilibrio aromatico ed è nel pieno delle sue caratteristiche organolettiche di gusto, morbidezza e umidità.
I gusti? Molti, tutti rigorosamente realizzati con lievito madre “La Madre” come ama definirlo Claudio Gatti, meastro di lievitazione:
Focaccia ai grani antichi: La più recente creazione della pasticceria, realizzata con i grani antichi coltivati e raccolti all'interno della Food Valley: orzo ed il grano del miracolo, che vengono tostati ed uniti al cioccolato bianco.
Focaccia pesche, albicocche e ananas: da frutta a pezzettoni tagliata e candita in casa. A cottura ultimata, è insaporita da una spruzzata di sciroppo al maraschino per regalarle un aroma inconfondibile
Focaccia al cioccolato: si produce tutto l'anno a forma di panettone e per Pasqua a forma di colomba. È un dolce di grande morbidezza e delicatezza. All'interno è arricchita da pere a pezzettoni e da gocce di cioccolato. A cottura ultimata, è insaporita da una spruzzata di sciroppo al Grand Marnier per infonderle un aroma inconfondibile.
Focaccia agli agrumi di Sicilia: si produce tutto l'anno a forma di panettone e per Pasqua a forma di colomba. Nasce per soddisfare anche chi non ama i canditi con uno spiccato sapore di agrumi di Sicilia e una piacevole fragranza di Limoncello.
Focaccia alla birra etrusca: la pasta viene lasciata riposare per 30 ore ed è insaporita dalla delicata fragranza regalata di una birra di produzione artigianale lasciata fermentare in antiche anfore etrusche.
Focaccia all'olio extravergine di oliva: la leggerezza e la morbidezza sono le qualità di questo prodotto. Gli ingredienti, in parte biologici e in parte di qualità controllata, sono abbinati a un olio extravergine 100% italiano: lasciano riscoprire gli antichi sapori e i profumi caratteristici delle colline della Food Valley.
Focaccia esotica al the verde: si produce tutto l'anno a forma di panettone e per Pasqua a forma di colomba.  All'interno è arricchita da frutta esotica tagliata a pezzettoni (ananas, mango e papaya). Candita direttamente da frutto fresco, aromatizzata da un infuso al the verde.
Questi ingredienti sono uniti a uno sciroppo di acqua e zucchero, unico conservante naturale presente nela focaccia.

Per l'acquisto:
Si può ordinare la focaccia tramite e-mail (info@pasticceriatabiano.it) o per telefono (+39 0524 565233) i prodotti possono essere spediti in tutta Italia.
Prezzi: 1 focaccia da 1 kg  » 33,00 €; 2 focacce » 63,00 €; 6 focacce » 168,00 €
La focaccia viaggia: viene mandata in tutta Europa ed è particolarmente richiesta in Russia, Francia, Germania e Olanda.

GIANNITESSARI: LA NUOVA ANNATA ALLA PROVA DEL VINITALY


Debutto dell'annata perfetta per Soave, Colli Berici e Lessini Durello nel primo Vinitaly come Società Agricola Giannitessari. Pad. 6 – Stand F3
La Società Agricola Giannitessari, nuova firma del vino veneto, pronta per l'appuntamento con Vinitaly dal 9 al 12 aprile a Verona. L'azienda sarà nella stessa posizione storicamente occupata dalla Società Agricola Marcato, da cui ha preso il testimone, al Padiglione 6 – Stand F3.
Gianni Tessari presenterà le nuove annate dei vini fermi che portano il suo nome e cognome e degli spumanti, a base di uva Durella in primis, che riportano ancora in etichetta il brand Marcato.
Alla Fiera di Verona debutteranno le annate 2016 per il Soave Doc, il Soave Classico Monte Tenda, Chardonnay, Pinot Nero e Tai Rosso e l'annata 2015 di Soave Classico Pigno e Due (Merlot e Cabernet dall'area dei Colli Berici). “Siamo davvero orgogliosi in particolare dei vini del 2016 – spiega Gianni Tessari – un'annata che già nei giorni della vendemmia appariva ideale e che oggi, con i vini finalmente nel calice, si dimostra perfetta sotto ogni punto di vista: acidità elevate, ottima maturazione, ricchezza aromatica. Nel nostro territorio è stata un'annata ancora più equilibrata di quella precedente, che già ci aveva regalato grandi soddisfazioni”.
Per festeggiare la nuova annata, ma anche per brindare al primo Vinitaly della Giannitessari, stampa specilizzata e ospiti dell'azienda sono invitati a stappare un Salmanazar di Soave classico DOC Monte Tenda lunedì 10 aprile alle 11.30.
Altre informazioni sul sito www.giannitessari.wine

Press info:
Michele Bertuzzo
347 9698760
michele@studiocru.com

lunedì 27 marzo 2017

APERTURA STAGIONE 2017 ANTONELLO COLONNA RESORT & SPA





L’innovativa creatura concepita dal genio di Antonello Colonna ha spalancato “la sua porta rossa” il 18 marzo 2017. L’occasione della riapertura è coincisa con l’inaugurazione della mostra Showout del Maestro Franco Guerzoni che ha esposto un corpo di opere della sua recente esperienza artistica, grazie all’organizzazione di Paola Capata della Galleria Monitor di Roma.
Durante la conversazione tra l’artista e il curatore e critico d'arte Davide Ferri è emersa chiara e intellegibile l’assonanza dei temi della serie Showout con la ricerca culinaria dello chef Colonna, da sempre vicino all'arte e alle sue suggestioni.

Antonello Colonna Resort & SPA è fin dalla sua apertura (2012) un punto di riferimento non solo per l’hotellerie e l’alta ristorazione, ma anche per l’organizzazione di eventi esclusivi, tra cui mostre d’arte.
La tenuta di Labìco è un particolare esempio di architettura ipogea che racchiude in un guscio avveniristico composto da tunnel e ponti, una casa privata di 3000 mq, un albergo del gusto, un’azienda agricola, un ristorante, una temporary gallery e spazi per eventi e congressi.
Centrale, ovviamente, l’importanza che viene data all’aspetto culinario, che qui trova la sua massima espressione nel ristorante premiato con una stella Michelin e in cui le prelibatezze preparate dalle abili mani del Resident Chef Daniele Di Domenicantonio, con Antonello Colonna come direttore d’orchestra, ostentano gusto, tecnica, ricercatezza e cultura.
Tra le novità del 2017 anche la Trattoria Colonna (aperta tutti i giorni, a pranzo e cena con i piatti tipici della gastronomia romana come alternativa al Gourmet) e l’Osteria, uno spazio sotto i secolari alberi di castagni, perfetta per i pranzi al sole del weekend.
La cura dell’anima e del corpo è soddisfatta dalla vista con il meraviglioso panorama e dal centro benessere, che garantisce un’esperienza sensoriale e fisica unica, grazie all’hammam massage, all’hot and cold stone therapy, al massaggio svedese e a quello anti stress praticato da mani esperte e qualificate.
Le camere, 8 deluxe di 40 mq e 4 gran deluxe di 50 mq dotate di aria condizionata a regolazione individuale, minibar, televisione satellitare, telefono, internet via cavo e wi-fi, cassaforte ed una linea cortesia personalizzata, rappresentano il massimo del comfort e permettono di scoprire che anche il semplice riposo può trasformarsi in un’esperienza indimenticabile.
All’interno del parco naturale di 20 ettari del Resort & SPA ci si perde e ci si ritrova: una sensazione di pace e benessere che avvolge, passeggiando in un paesaggio che evoca lontani ricordi, tra campi di grano e di papaveri, castagneti, noceti e alberi di frutta dai sapori dimenticati. Un cancello di legno apre le porte dell’Agricola Colonna, un luogo magico, circondati da un vero ambiente rurale con campi coltivati, asini, maiali, capre, papere, galli, galline, cani e gatti. L’orto in questa stagione offre fave e piselli ed a disposizione dei clienti due splendidi purosangue per una passeggiata a cavallo tra il verde della tenuta.

Per informazioni e/o prenotazioni: Antonello Colonna Resort & SPA
Via di Vallefredda 52, 00030 Labico – Roma,
tel. 06.9510032 - fax 06.9511000
www.antonellocolonna.it redazione@antonellocolonna.it 
resort@antonellocolonna.it

VINITALY AND THE CITY, A VERONA LA PASSIONE PER IL VINO INCONTRA ARTE, CULTURA, SPETTACOLO E CONQUISTA ANCHE IL LAGO DI GARDA


Il programma completo di eventi, spettacoli e degustazioni è online su www.vinitalyandthecity.com

Verona, 25 marzo 2017 – Dopo il successo del 2016, con oltre 29mile presenze, torna nel centro storico di Verona l’appuntamento più atteso dai wine lover. Da venerdì 7 a martedì 11 aprile va in scena Vinitaly and the City, il fuori salone organizzato da Veronafiere in collaborazione con Comune e Provincia di Verona, Studioventisette, Fuori-Fiera, FMedia e Fondazione Aida. La nuova edizione si presenta con una giornata in più rispetto alle quattro dell’anno precedente e per la prima volta esce dai confini della città e approda sulle rive del Lago di Garda nel Comune di Bardolino, grazie alla partnership con Fondazione Bardolino Top.
Verona e la sua provincia per cinque giorni si tingono quindi del viola di Vinitaly: non solo wine&food di qualità, ma musica, letteratura, poesia, spettacoli e incontri in compagnia di grandi ospiti che raccontano il mondo del vino attraverso la storia, l’arte, la moda, il design e il giornalismo. Sabato, poi, durante la Notte Viola, apertura fino alle 24 in centro città per gli esercizi commerciali che ospitano eventi a tema con il vino come filo conduttore.
«Si tratta di un’iniziativa che rafforza il legame tra la Fiera, città e provincia – commenta Maurizio Danese, presidente di Veronafiere Spa –, coinvolgendo istituzioni, importanti partner e sponsor pubblici e privati, senza dimenticare il tessuto economico, con i negozi e i locali che hanno aderito al progetto. Con Vinitaly and the City abbiamo creato un nuovo prestigioso momento di promozione per il territorio e le sue eccellenze, diversificando al contempo l’offerta rivolta agli operatori professionali presenti a Vinitaly da quella pensata per giovani e appassionati di vini. È una formula che piace al pubblico e alle aziende, facilmente esportabile in altre città italiane e all’estero».

VINITALY AND THE CITY A VERONA

Vinitaly and the City è un evento diffuso, che ha il suo cuore in Piazza dei Signori e Cortile Mercato Vecchio dove sommelier di Fisar accompagnano i wine lover alla scoperta dei migliori vini italiani proposti da consorzi di tutela e cantine.  Sono a cura di I love Italian Food, invece, le degustazioni food di eccellenze 100% italiane, mentre la Loggia di Fra’ Giocondo e la Loggia Antica diventano esclusive lounge dove ascoltare racconti e storie legate alla tradizione e alla cultura enologica italiana. La Loggia di Fra’ Giocondo, in particolare, ospita Sorsi d’Autore, con narratori d’eccezione quali Bruno Vespa, Valerio Massimo Manfredi, Giuseppe Culicchia, Camila Raznovich e Marina Ripa di Meana che presentano al pubblico le loro ultime pubblicazioni.
Nel vicino Cortile del Mercato Vecchio è la musica ad essere protagonista, con esibizioni live delle voci più in voga nel panorama musicale come Irene Grandi, Joe Bastianich e la sua band, Michele Bravi, Francesco Sarcina, Federico Zampaglione per citarne alcuni, senza dimenticare i dj set con Ringo di Virgin Radio e Luca Onere insieme a Davide Polettini di Radio Montecarlo, radio ufficiale dell’evento (concerti realizzati in partnership con FMedia).
Spostandosi nella vicina Piazza delle Erbe, la cima della Torre dei Lamberti offre l’emozione di una degustazione unica affacciati sul panorama di Verona a più di 80 metri d’altezza.
La Torre non è il solo monumento di Verona toccato da Vinitaly and the City. Grazie al Tour Arte e Sapori e a Taste & Visit, organizzati in collaborazione con Fuori-Fiera insieme ai ristoratori del centro storico, si possono conoscere le bellezze culturali e storiche di una città patrimonio dell’Unesco. Un vero e proprio evento enogastronomico itinerante, alla scoperta di luoghi suggestivi con l’aiuto di guide turistiche professionali (info point dedicato in Piazza Bra).
Il fuori salone riserva un’attenzione speciale anche agli appassionati del vino bio – da prodotto di nicchia a vera e propria tendenza – con Biologic, dalla Terra alla Strada, nei padiglioni dell’Arsenale austriaco. Una rassegna realizzata insieme a Studioventisette dove al vino biologico, biodinamico e naturale si abbina il gusto dello street food in versione gourmet grazie ai migliori foodtruck da tutta Italia. Ad accompagnare le degustazioni di Biologic il ricco programma di concerti, talk e workshop dedicati a temi strettamente connessi al mondo del vino e del cibo: un vero e proprio festival con intrattenimento e percorsi d'interesse che si svolgono all’interno dei padiglioni dell’Arsenale. Grande protagonista di questa seconda edizione è la musica con il Trio Fernandez, i Briganti del Folk, il Disperato Circo Musicale, il cantautore Alberto Molon, i Canova, Elli de Mon e gli Home. Sul palco anche Massimo Bubola, special guest della selezione regionale per il Veneto del Premio De Andrè. A Biologic anche storie di viaggi enogastronomici raccontate da ospiti ed autori come Francesco Marras, Tiziano Gaia, Francesco Antonelli o la food-blogger Sara Porro. Per il pubblico non mancano showcooking e laboratori dove riscoprire le antiche ricette militari a base di gallette e broccoletto di Custoza, oppure imparare a realizzare etichette di vino disegnate a mano.
Per quanto riguarda gli sponsor di Vinitaly and the City, il Gruppo Agsm ha allestito in piazza dei Signori un’area lounge dove promuovere i servizi nell'ambito del progetto Verona Smart City, in particolare la rete wifi cittadina gratuita (freewifi@verona) utilizzabile grazie all'innovativa Verona Smart App.
AMT, invece, mette a disposizione dei visitatori un bus navetta con corse ogni dieci minuti per collegare il Park Centro (ex Gasometro) con Piazza Bra.
Con Vinitaly and the City, infine, al via anche un nuovo progetto che coinvolge Veronafiere, la Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio di Verona, Rovigo e Vicenza e gli ordini professionali di Architetti e Agronomi sulla conservazione del paesaggio agricolo vocato alla produzione enologica.


VINITALY AND THE CITY A VERONA

DOVE
-        Piazza Dante – Piazza dei Signori – Loggia di Fra’ Giocondo – Cortile del Mercato vecchio – Torre dei Lamberti (centro storico di Verona)
-        Piazza Bra – Tour Arte e Sapori del Territorio
-        Biologic: Arsenale austriaco (corte centrale e padiglioni)

QUANDO
-              Venerdì 7 aprile dalle 17 alle 24
-              Sabato 8 e domenica 9 aprile dalle 11 alle 24
-              Lunedì 10 e martedì 11 aprile dalle 17 alle 24

PROGRAMMA EVENTI > Online su www.vinitalyandthecity.com   

DEGUSTAZIONI (esclusivamente a pagamento)
-       Piazza dei Signori: 3 consumazioni wine e 2 food (15 euro o 13 euro in promozione online fino al 6 aprile)
-       Arsenale austriaco: 3 consumazioni wine e 2 food (15 euro o 13 euro in promozione online fino al 6 aprile)
-       Tour Arte e Sapori e Taste & Visit: tappe-degustazione wine e food comprensive di guida turistica (a partire da 15 euro)

BIGLIETTERIE
-        In città: Piazza Bra (info-point), Arsenale Austriaco, Cortile Mercato Vecchio, Piazza dei Signori
-        Online: su www.vinitalyandthecity.com

HASHTAG UFFICIALE: #VinitalyAndTheCity

MEDIA PARTNER: Corriere del Veneto 

RADIO UFFICIALERadio Monte Carlo


PARTNER
FMedia – eventi musicali
Studio Ventisette – Biologic
I Love Italian Food – food, show cooking
Fisar – partner in esclusivo per i sommelier
Fondazione Aida/Sorsi d’Autore – eventi culturali e incontri con autori/scrittori
Fuori-Fiera/Apolid group – tour culturali ed enogastronomici in città
Fondazione Bardolino Top – Vinitaly and the City a Bardolino
Torre dei Lamberti – degustazioni panoramiche

MAIN SPONSORAdigeo -  Agsm - Cattolica - Eurospin- Philip Morris

SPONSOR: Amt - Diwine Tour - Frau Calzature - Roberto Industria Alimentare
SPONSOR TECNICIAmia - Benchmark Design Group - Comunicare -  Full Sound Service - Larosa Design - Michieli - Oltre il Forno - Vinitaly Wine Club – Zorzi

VINITALY AND THE CITY A BARDOLINO

Da quest’anno la manifestazione cresce e, oltre al cuore di Verona, conquista anche Bardolino, una delle località più suggestive del Lago di Garda.  Stesse date (7-11 aprile) per la versione lacustre di Vinitaly and the City – organizzata da Veronafiere insieme all’amministrazione comunale locale e alla Fondazione Bardolino Top –, con il vino sempre protagonista grazie alle degustazioni delle denominazioni vinicole tipiche del territorio quali Bardolino, Amarone, Valpolicella, Soave, Custoza e Lugana.

Nella storica Villa Carrara Bottagisio con il suo parco e sul Lungolago Cornicello per cinque giornate si possono assaggiare i migliori vini guidati dai sommelier della Fisar e accompagnati dai piatti tipici della zona.
Non solo, il giardino della villa diventa un museo a cielo aperto con installazioni artistiche e mostre fotografiche, mentre la sera si trasforma anche in palcoscenico per le esibizioni di artisti come Mario Venuti, DaianaLou, Giulio Casale, Perturbazione e Max Casacci dei Subsonica.
Ogni giornata ha un tema che si riflette sugli appuntamenti musicali, culturali e sulle degustazioni. Si inizia venerdì con “Ouverture d’Autore”, sui cantautori e vini bianchi dall’intenso profumo; sabato tocca a “Wine&Girls”, voci femminili, bollicine e incontri rosa; la domenica “Indie Red Sunday” è invece dedicata al Bardolino; lunedì, con “A day with a Swing” ci si tuffa negli anni ’40 insieme a bianchi briosi; martedì, poi, chiusura con “Terre Calde” e un salto nel vino rosso più intenso del territorio veronese.

VINITALY AND THE CITY A BARDOLINO

DOVE
-          Lungolago Cornicello – Wine & Food
-          Villa Carrara Bottagisio – Storytelling e Guided Tastings
-          Parco Carrara Bottagisio – Live Concerts, Events e Dj Set

QUANDO
- Venerdì 7 aprile dalle 17 alle 24
- Sabato 8 e domenica 9 aprile dalle 11 alle 24
- Lunedì 10 e martedì 11 aprile dalle 17 alle 24

PROGRAMMA EVENTI

DEGUSTAZIONI
·         Lungolago Cornicello – Padiglioni Bardolino, Soave, Custoza, Valpolicella, Lugana. Tre ticket consumazioni wine e due consumazioni food (15 euro con bicchiere – 10 euro senza bicchiere)
·         Villa Carrara Bottagisio – Sala Fisar - degustazioni guidate, cinque vini, 45 minuti (due ticket wine)
·         Villa Carrara Bottagisio – Sala Pensiero Visibile – percorsi di Storytelling con degustazione vino, 90 minuti (due ticket wine)

BIGLIETTERIE > Lungolago Cornicello e Villa Carrara Bottagisio

HASHTAG UFFICIALE: #VinitalyAndTheCityBardolino