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martedì 31 marzo 2026

A Veronafiere dal 12 al 15 aprile 2026 VINITALY ALZA I CALICI: VIAGGIO NELLE DEGUSTAZIONI DELLA 58^ EDIZIONE TRA TERRITORI, VITIGNI, DENOMINAZIONI E GRANDI ANNATE

 


Vinitaly ‘si versa’ nei calici con il calendario delle degustazioni in programma a Veronafiere dal 12 al 15 aprile. Un palinsesto di quasi 80 eventi che attraversa territori, vitigni e denominazioni per un racconto corale del vino tra identità produttive e stili contemporanei, a cui si aggiungono le centinaia di tasting realizzati direttamente negli stand delle 4mila aziende in quartiere.
 
Grand tasting Vinitaly
Tra gli appuntamenti più attesi tornano le ‘super degustazioni’ firmate Vinitaly. Ad aprire il trittico dei Grand tasting sarà il MW Gabriele Gorelli alla conduzione di “The Reason WHYTE”, dedicato ai bianchi italiani che si guadagnano un posto in tavola facendo ciò che nessun altro vino sa fare (13 aprile ore 11, Sala Tulipano -Palaexpo, piano -1). “Dal Pinot Nero alla Monica, dal Bellone al Cabernet Sauvignon, dal Barolo all’Amarone, passando per la Germania e la Cina” è il tema del master tasting guidato da Ian D’Agata e Andrea Gualdoni (14 aprile ore 11, Sala Argento – Palaexpo piano -1), mentre “Eccellenze d’Italia: Viaggio nelle Grandi Annate delle Cantine Storiche” by Riccardo Cotarella e Luciano Ferraro chiuderà il ciclo delle top experience nei calici.
 
Walk around tasting, degustazioni, Tasting Ex…Press, Young to Young e MicroMega Wines e molto altro: viaggio nell’Italia del vino in quattro giorni.
 
Domenica 12 aprile.
Spetterà a DoctorWine e al Gambero Rosso a dare il primo assaggio del programma generale delle degustazioni di Vinitaly.
La Guida enologica di Daniele Cernilli sarà protagonista di The DoctorWine Selection (Pad. 10 stand A2-B2), un menu di degustazioni in programma da domenica 12 a martedì 14 aprile. Quattro gli appuntamenti in apertura: “Langhe e non solo” (10.00-11.00); “Supertuscan & Co” (12:00-13:00); “Rossi mediterranei, rossi senza tempo” (14:30-15:30) e “I vini bianchi italiani fra modernità e recupero della tradizione (16:30-17:30).
Mentre il Gambero Rosso presenta il walk around tasting dei suoi Tre Bicchieri della Guida Vini d’Italia 2026 (11.30-16.30 in Sala Argento, Palaexpo piano -1). Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera e autore con James Suckling de “I migliori 100 vini e vignaioli d'Italia”, punterà i riflettori sulle “Cantine top e i vini dell’enoturismo” (ore 16.30, Sala Iris – Palaexpo piano -1). Wine Spectator inaugurerà il proprio carnet di degustazioni a Vinitaly con “Barolo, then and now” guidato da Bruce Sanderson (Sala Tulipano ore 15.30 – Palaexpo piano -1). Anche la Francia avrà il suo palcoscenico con due slot su “Vins de Bordeaux, the unexpected reds of Bordeaux” (rispettivamente ore 10.30 e 14.30, Sala Orchidea Palaexpo piano -1), seguito da "Les grands chais de France: sorprendente Loira” (ore 12.30 - Sala Orchidea).
Al via nella prima giornata di Vinitaly anche i Tasting Ex…Press realizzati dalle principali riviste o organizzazioni internazionali di settore in collaborazione con Veronafiere. Otto i focus in programma nel corso della manifestazione.
L’International Wine and Spirit Competition apre con “Barolo vs Barbaresco: power and precision” by Marisol de la Fuente, seguito da Decanter con “Rooted in Italy: Native varieties at the pinnacle of DWWA scoring” (entrambe in sala A, 1° piano Pad. 10 rispettivamente alle 11 e alle 15), seguito da Vinum che firmerà la degustazione “Top of Toscana 2026: nel regno della regione regina della viticoltura italiana” (ore 15, Sala B 1° piano Pad. 10).
Ritorna anche Young to Young, il format giunto alla 9^edizione ideato dagli autori di Golosaria, Paolo Massobrio e Marco Gatti, con tre appuntamenti nel corso della manifestazione per valorizzare i giovani produttori vinicoli e i content creator (12, 13 e 14 aprile ore 11.00, Sala B 1° piano Pad. 10).
MicroMega Wines di Ian D’Agata inizia il proprio cartellone di masterclass con “Odissea Autoctona: dalle bollicine ai vini dolci, orange, convenzionale e ibridi: Sylvaner, Ribolla, Timorasso, Malvasia istriana, Johanniter e altro ancora” (Area C ore 13.30).


#2 TAKE

A Veronafiere dal 12 al 15 aprile
 
VINITALY TOURISM 2026: NUOVA AREA E FORMAT OPERATIVO
 PIÙ CONTENUTI, SERVIZI E BUSINESS PER L’ENOTURISMO IN DUE POLI TEMATICI (GALLERIA 2-3 E PALAEXPO)
 

Verona, 31 marzo 2026. Competenze, visione e strumenti concreti per un’offerta enoturistica made in Italy sempre più integrata nel turismo globale. Sono queste le direttrici di Vinitaly Tourism 2026 che, dopo il debutto dello scorso anno, torna a Veronafiere dal 12 al 15 aprile con un format dinamico rinnovato nei contenuti e collocato in un’area centrale del 58° Salone internazionale del vino e dei distillati, nella galleria tra i padiglioni 2 e 3, con un cartellone di eventi e proposte che copre tutti i giorni della manifestazione. Il Palaexpo ospiterà invece ulteriori convegni e approfondimenti dedicati al settore.
“Con questa edizione di Vinitaly Tourism, - commenta il direttore generale vicario della Spa fieristica Gianni Bruno - l’enoturismo entra stabilmente nella manifestazione, assumendo un ruolo centrale nello sviluppo del sistema vino. Si tratta di una scelta strategica e strutturale di Veronafiere, che colloca l’enoturismo non più soltanto come attività accessoria delle cantine italiane, ma come un vero asset competitivo con una progettualità orientata al business”.
Realizzato da Veronafiere con Wine Tourism Hub in collaborazione con i partner Wine Suite, Wine Meridian e Winedering, il primo hub di Vinitaly Tourism (galleria padiglioni 2-3) punta ad affermarsi come una infrastruttura operativa di connessione tra offerta e domanda enoturistica. Va in questa direzione il piano di incoming Veronafiere di buyer turistici nazionali e internazionali da Stati Uniti, Brasile, Croazia, Regno Unito, Singapore e Thailandia. Tra i profili altamente specializzati, coinvolti tour operator, travel designer e operatori dell’esperienza enogastronomica nei segmenti outdoor e natura, turismo culturale e luxury&experience travel. A loro è dedicato il ‘Business point’ di Vinitaly Tourism nella galleria tra i padiglioni 2 e 3.
A completamento della galleria tematica è prevista un’area espositiva con aziende attive nell’enoturismo e nei servizi per le cantine, oltre a una ‘Sala tourism’ per seminari, degustazioni e talk.

Castello del Terriccio approda a Verona con Seletti Store e Galleria Peter Frey

 


Un evento esclusivo sabato 11 aprile celebra l’incontro tra vino, arte e design

Alla vigilia di Vinitaly, Castello del Terriccio – cantina toscana guidata da Vittorio Piozzo di Rosignano – sceglie Verona per un evento privato che unisce degustazioni d’autore, arte contemporanea e design iconico. Un incontro pensato per clienti, partner e stakeholder della storica tenuta toscana, che porterà nel cuore della città scaligera alcune delle sue etichette più rappresentative dei vini simbolo: Con Vento (unico bianco), i rossi Lupicaia, Tassinaia e Castello del Terriccio, fino all’iconico Gian Annibale.

L’evento sarà l’occasione per stabilire un dialogo creativo tra linguaggi diversi ma profondamente affini: vino come espressione culturale, design come sperimentazione estetica, arte come forma di interpretazione del presente.

Il percorso dell’evento si snoderà tra due luoghi simbolo della creatività contemporanea nel centro storico di Verona, in via Rosa: Seletti Store, tempio del design visionario firmato da Stefano Seletti, e Peter Frey Art Gallery, galleria riconosciuta a livello internazionale per la ricerca nell’arte contemporanea.

Qui, tra installazioni di design ed opere d’arte, i vini di Castello del Terriccio diventeranno protagonisti di una degustazione esperienziale pensata per raccontare il legame tra territorio, creatività e tempo. In degustazione alcuni dei vini simbolo della tenuta, tra cui Tassinaia e Lupicaia, etichette che negli anni hanno contribuito a definire lo stile elegante e identitario della proprietà.

A Verona andrà in scena un racconto che parte dalla Toscana: sulle colline che guardano la costa tirrenica, nella campagna tra Bolgheri e la Val di Cecina, la tenuta custodisce un borgo storico immerso nella natura, dove l’ospitalità incontra la cucina d’autore. Castello del Terriccio oltre ai vini vanta un ristorante Terraforte, e un B&B di charme, Villa La Marrana. Luoghi pensati per vivere il vino e il paesaggio con lentezza, tra vigneti, macchia mediterranea e panorami aperti sul mare.

Lo stesso spirito di esperienza assoluta e collaborazione culturale arriva ora a Verona con questo evento one-off, nato da una collaborazione tra tre brand profondamente diversi ma allo stesso tempo iconici. Il vino diventa linguaggio sensoriale e culturale, capace di dialogare con l’arte e con il design contemporaneo, trasformando la degustazione in un’esperienza immersiva.

L’evento, chiuso al pubblico e la cui partecipazione è esclusivamente su invito, è aperto alla stampa: per partecipare, inviare richiesta di accredito a eventi@gheusis.com indicando nome e cognome, testata, contatto cellulare ed e-mail.

CORRADO NUZZO E MARIA DI BIASE TOTALMENTE INCOMPATIBILI

 

MONTEFALCO (PERUGIA) CHIAMA GLI OPERATORI: AD APRILE L’UMBRIA DIVENTA HUB DEL VINO

 



Le mostre di Fondazione Torino Musei da visitare durante le festività pasquali alla GAM, al MAO e a Palazzo Madama