blogazzurro

blogazzurro

giovedì 29 febbraio 2024

PASTICCERIA: FABRIZIO RACCA ATTERRA ALL’AEROPORTO DI TORINO CASELLE CON UN TEMPORARY STORE DI DESIGN

 


(FOTO CREDITS PEPE FOTOGRAFIA)

Il Pastry Chef torinese presidia lo scalo internazionale della città con le sue imperdibili proposte di dessert

 

Torino, 29 febbraio 2024 - L’alta pasticceria atterra all’aeroporto di Torino Caselle grazie al nuovo temporary store firmato Fabrizio Racca. Il visionario Pastry Chef  - già premiato nel 2022 tra i Maestri del Gusto da parte della Camera di Commercio di Torino insieme a Slow Food - intende conquistare i viaggiatori in transito attraverso lo scalo torinese proponendo eleganti dessert da acquistare come preziosi souvenir del capoluogo piemontese o come dolce coccola da gustare in attesa dell’imbarco o subito dopo l’atterraggio.

 

“Un progetto temporaneo, prezioso ed elegante, con la finalità di far arrivare lo stile, la bontà e la raffinatezza dei nostri dessert nel luogo più internazionale di Torino e di donare valore all’alta tradizione dolciaria”, afferma con orgoglio Fabrizio Racca, che non nasconde come il temporary store si inserisca all’interno dell’ambizione più ampia di farsi ambasciatore dell'eccellenza dolciaria torinese all’estero.

 

Il design minimal della struttura color carta da zucchero e i dettagli dorati, che le conferiscono un’estetica pulita, richiamano l’eleganza della confezione data ai clienti al momento dell’acquisto di un dolce di Fabrizio Racca. Lo studio MG2 Architetture, che ha progettato il pop-up, ha voluto replicare in scala maggiore il design di queste scatolette azzurre, realizzando una grande “box” che racchiude tutte le creazioni Racca. “Abbiamo concentrato il nostro lavoro sulla trasposizione degli elementi che caratterizzano il brand di Fabrizio e i suoi negozi torinesi di Corso Vittorio Emanuele II e Via S. Marino, replicando il marmo nelle superfici, i dettagli in ottone nelle scaffalature centrali e, naturalmente, la carta da parati azzurra”, afferma soddisfatta Emma Cavigliasso, interior designer dello studio MG2 Architetture.

 

In esposizione nelle eleganti vetrine del temporary ci sono le 21 proposte di pasticceria della gamma Fabrizio Racca: mezze torte, monoporzioni e gli amatissimi Lingottini farciti nei diversi gusti. Sfruttando il concetto della pasticceria da asporto, Fabrizio Racca vuole far viaggiare questo iconico prodotto torinese in tutto il mondo. Da qui la sua scelta di porre una cura particolare nella progettazione della confezione, che consente di mantenere la temperatura dei dessert per un tempo prolungato, agevolandone il trasporto.

 

Il temporary Fabrizio Racca è aperto 7 giorni su 7, dalle 11:00 alle 20:00 in settimana e dalle 08:00 alle 20:00 nel weekend.

 

Fabrizio Racca è un pasticcere contemporaneo di Torino. Il mindset scientifico acquisito durante gli studi da designer gli permette di sperimentare i legami tra i vari ingredienti proponendo un’idea di dessert unica e originale. Il suo business parte da un bisogno che il mercato non sapeva di avere: la monoporzione. Forte di questa  consapevolezza, nel 2014 apre la prima pasticceria in via San Marino 95. Quattro anni più tardi inaugura un secondo elegante punto vendita, dal design ispirato ai quadri di De Chirico, in Corso Vittorio Emanuele II e a gennaio 2024 un temporary store all’interno dell'Aeroporto di Torino - Caselle.

 

Fabrizio Racca

Corso Vittorio Emanuele II, 78 Torino (TO)

Via San Marino, 95 Torino (TO)

https://www.fabrizioracca.it/


mercoledì 28 febbraio 2024

MILANO VETRINA DEL GUSTO: I VINI DELL’ISONZO DI BLASON PRESENTATI ALLA TRATTORIA VECCHIA ARENA

 




A Gradisca d’Isonzo, Comune in provincia di Gorizia incastonato le famose colline del Collio, l’Altopiano del Carso e lungo il corso dello storico fiume Isonzo, sorge l’Azienda Agricola Blason, a conduzione familiare.

Una Cantina che vanta una notevole tradizione contadina, che unita alla passione e al rispetto per il territorio locale (suoli ricchi di argille, ghiaie rosse e pietre), cerca da sempre di ottenere vini molto espressivi e assolutamente sostenibili. Al timone dell’Azienda, che si estende per 45 ettari di cui 16 coltivati a vite, c’è oggi Giovanni Blason, coadiuvato dal figlio Andrea e dal braccio destro Alberto.

La Redazione di Borghi d’Europa ha partecipato alla presentazione di alcune etichette di Blason a Milano, presso l’Enoteca e Trattoria Vecchia Arena, a due passi dal centro della metropoli meneghina, potendo cosi approfondire il legame creatosi tra la famiglia Blason e il territorio isontino.

Una piacevola serata, davvero conviviale, dove Giovanni Blason ha raccontato ai giornalisti di Borghi d’Europa la propria filosofia di produzione dei vini, sapidi e minerali, capaci di esaltare le peculiarità del terroir di Gradisca d’Isonzo.

All’Enoteca Trattoria Vecchia Arena sono stati dunque degustati:

-La Ribolla Gialla Brut 2021della Linea Classica (Spumante Metodo Charmat lungo 6 mesi), davvero piacevole e persistente, rinfresca il palato lasciando una bella mineralità,

-Il Friulano Doc Isonzo 2022 (Linea Blasonato), bianco fermo con buon potenziale evolutivo, al palato risulta fresco e armonioso, con la classica nota ammadorlata piacevole nel finale,

-lo Chardonnay Friuli Doc Isonzo 2021, vino elegante,con un naso che colpisce per il mix di frutta a polpa gialla ed esotica, dotato di ottima sapidità,

-il Bruma Bianco Doc Friuli Isonzo 2018 (Blend da uve 70% Malvasia e 30% Friulano), vino complesso e di corpo, che presenta un finale che richiama la vaniglia,

-il Bruma Rosso Doc Friuli Isonzo 2020 (Blend da uve Cabernet Sauvignon 70% e Merlot al 30%), ha una bella intensità al naso, con note di confettura di fragoline di bosco e sentori balsamici e di cuoio e pellame in genere, al palato risulta avvolgente.

Un’ottima degustazione questa alla Vecchia Arena, che ha fatto capire quanto sia importante far risaltare nei calici le caratteristiche del territorio isontino, che oltre alla viticoltura vanta anche una grande storicità: per questo Borghi d’Europa proporrà il Comune di Gradisca d’Isonzo come Borgo del Gusto nella rinnovata rete dei Borghi Europei di questa prima parte di 2024.

Così va bene!


PALAZZO TE. IL LABIRINTO DELLE METAMORFOSI Programma della stagione espositiva e culturale 2024

 


ACETAIA GIUSTI PRESENTA LA NUOVA COLLABORAZIONE CON NIO COCKTAILS

 


Sono “Negroni 1605” e “Milano-Modena” i due “ready to drink” firmati

dalla più antica casa produttrice di Aceto Balsamico di Modena al mondo

in partnership con la start-up di premium cocktail pronti da degustare

 

Modena, 28 febbraio 2024 - Acetaia Giusti - l’azienda che dal 1605 porta l’eccellenza dell’Aceto Balsamico di Modena in giro per il mondo - prosegue il suo percorso all’insegna delle contaminazioni nel settore della mixology, presentando una nuova partnership con NIO Cocktails, brand che nasce con l’obiettivo di rivoluzionare la cultura dei cocktail e, in particolare, le abitudini di consumo del grande pubblico grazie ai suoi premium drink “pronti da bere”. I due cocktail proposti, “Negroni 1605” e “Milano-Modena”, sono la rivisitazione firmata Giusti dei grandi classici a base Vermouth, le cui ricette sono state curate da Patrick Pistolesi, master mixologist italiano, considerato tra i primi 50 bartender al mondo da World’s 50 Best Bars e parte del team di NIO Cocktails. Le due realtà sono infatti accomunate dalla volontà di valorizzare e raccontare l’alta qualità degli ingredienti e dell’artigianalità Made in Italy.

 

A rendere speciali il “Negroni 1605” e il “Milano-Modena” sono le note agrodolci conferite dal Vermouth Giusti: una speciale riserva ottenuta da vini italiani rossi e bianchi - tra cui il Lambrusco -, aromatizzati con oltre 19 botaniche, addolciti con una parte di saba - il mosto d’uva cotto - e lasciati maturare lentamente in antiche botti parte del patrimonio della famiglia Giusti. Un gusto rotondo e morbido al palato è inoltre conferito dall’aggiunta all’interno delle due miscele del 5 Medaglie d’oro Giusti, un Balsamico che conferisce un sapore ricco, con note di prugne, ciliegie nere e una dolce speziatura, grazie ai legni in cui viene affinato. ll risultato sono due cocktail amabili, adatti come aperitivo o dopocena.

 

Questa importante collaborazione nasce dalla volontà di raccontare la versatilità del Balsamico non solo in cucina, ma anche nel mondo della mixology”, afferma Claudio Stefani, CEO di Acetaia Giusti. “Grazie a NIO Cocktails, che presenta un prodotto con ingredienti di qualità, pronto, da agitare, strappare e versare nel proprio bicchiere, abbiamo la possibilità di presentare la nostra visione di drink a un pubblico sempre più ampio. Parallelamente al nostro core business legato alla produzione di Balsamico di Modena, ci impegniamo infatti a rinnovarci continuamente, dando vita a collaborazioni con professionisti del gusto capaci di realizzare prodotti in grado di racchiudere e riproporre tutti i sentori di un’acetaia”.

 

NIO Cocktails nasce dall'idea di Luca Quagliano e Alessandro Palmarin con l’obiettivo di offrire la migliore drink experience fuori dai bar, proponendo cocktail pronti da bere e pre-mixati con distillati e ingredienti attentamente selezionati. I drink firmati NIO Cocktails - acronimo di Needs-Ice-Only - si basano infatti sulla semplicità del “versare” il proprio cocktail nel bicchiere per poi degustarlo ovunque si desideri.

 

“La partnership con Acetaia Giusti rappresenta un’ulteriore evoluzione del brand” affermano Luca Quagliano e Alessandro Palmarin, Co-Founder di NIO Cocktails. “Siamo alla costante ricerca di nuove idee per soddisfare un cliente sempre più attento a ciò che consuma, con la volontà di offrire, ai lovers e a tutti coloro che si affacciano per la prima volta al nostro prodotto, una migliore esperienza di mixology a portata di ghiaccio. Siamo convinti che la ricetta a base di Balsamico consoliderà ulteriormente la nostra immagine e porterà un valore aggiunto all’offerta di NIO Cocktails in Italia”.

 

“Negroni 1605” e “Milano-Modena” sono acquistabili sull’e-commerce di Acetaia Giusti (www.giusti.com), all’interno delle Boutique del brand - a Milano, Modena e Bologna - e sul sito di NIO Cocktails (nio-cocktails.com).


Riapre il 23 marzo il Parkhotel Holzner, il gioiello storico del Renon che guarda a un futuro sostenibile.

 


Il Parkhotel Holzner 4*S di Soprabolzano torna ad accogliere gli ospiti il 23 marzo, confermando il suo impegno nel combinare tradizione e innovazione per offrire un’esperienza di soggiorno che abbraccia i valori della sostenibilità e dell’eccellenza nei servizi dell’hôtellerie. Il recente conseguimento del Marchio di Sostenibilità Alto Adige Livello 3 e il Certificato GSTC attestano il successo e la passione della gestione della famiglia Holzner, con il riconoscimento dei risultati ecologici, sociali e culturali che hanno contribuito a preservare il patrimonio di questa regione. Inoltre, il Restaurant 1908 guidato dallo chef Stephan Zippl ha recentemente ottenuto la riconferma della Stella Michelin e della Stella Verde Michelin, evidenziando l’impegno nel creare piatti eccellenti rispettando l’ambiente e la stagionalità attraverso l’uso di ingredienti locali e altamente selezionati.
 
Soprabolzano (BZ), 28 febbraio 2023 – Con oltre un secolo di storia, il Parkhotel Holzner 4*S di Soprabolzano incarna l’eccellenza dell’ospitalità familiare nel cuore del Renon. Fondato nel lontano 1908 dalla famiglia Holzner, questo gioiello storico si è distinto nel tempo per la sua dedizione alla qualità e alla sostenibilità: non a caso, nel 2023 ha raggiunto traguardi significativi, ottenendo il prestigioso Marchio di Sostenibilità Alto Adige Livello 3 e il Certificato GSTC, confermando così il suo impegno per un futuro consapevole e rispettoso dell’ambiente. Ma non è solo la sostenibilità a distinguere il Parkhotel Holzner: il rinomato Restaurant 1908, guidato dallo chef che, con la sua brigata di cucina, continua a deliziare i palati più esigenti, conferma la Stella Michelin e la Stella Verde Michelin e si prepara ad accogliere, in primavera, con rinnovato entusiasmo i suoi ospiti.
 
MARCHIO DI SOSTENIBILITA’ ALTO ADIGE LIVELLO 3 E CERTIFICATO GSTC
Il 2023 è stato l’anno delle conferme per il Parkhotel Holzner, che ha ottenuto la massima certificazione mondiale per la sostenibilità nel settore turistico, il sigillo GSTC (Global Sustainable Tourism Council). Dopo anni di impegno nell’adottare misure orientate al futuro e nel soddisfare rigorosamente i criteri del GSTC, la struttura ha superato con successo un audit aziendale completato nel dicembre scorso. Il percorso ha coinvolto tutti gli aspetti della gestione dell’hotel, dalla sostenibilità ambientale alla conservazione delle risorse, dalla sostenibilità sociale a quella culturale. Un riconoscimento, ricevuto nel febbraio di quest’anno, che ha visto lo sforzo comune dell’intero staff del Parkhotel Holzner e che è un incoraggiamento a fare sempre meglio. L’hotel ha inoltre ottenuto il Marchio di Sostenibilità Alto Adige Livello 3, che identifica le destinazioni e le strutture impegnate per un futuro più sostenibile. Basato sui criteri del Global Sustainable Tourism Council, questo marchio riconosce gli operatori turistici che preservano la natura, le tradizioni e contribuiscono allo sviluppo sostenibile dell’Alto Adige. Questi risultati testimoniano l’impegno costante della struttura nell’adottare pratiche sostenibili e preservare le risorse del territorio.
 
LA CUCINA STELLATA DEL RESTAURANT 1908 TRA ECCELLENZA E SOSTENIBILITA’
Il Restaurant 1908, con a capo lo chef Zippl, riafferma la sua eccellenza culinaria e il suo impegno per la sostenibilità ambientale. L’assegnazione della Stella Michelin e della Stella Verde Michelin evidenzia il continuo riconoscimento della qualità dei piatti e dell’attenzione all’ambiente; inoltre il Restaurant 1908 è stato incluso nel 2023 tra i 33 ristoranti più green d’Italia dalla prestigiosa rivista Gambero Rosso, sottolineando l’impegno per pratiche ecologiche e sostenibili nella gastronomia, unendo così la passione per la cucina e la responsabilità ambientale. A questo si aggiunge il premio Patrimonio & Gastronomia assegnato dall’associazione Heritage Hotels of Europe, dove lo chef Zippl ha conquistato la giuria con la sua cucina basata sui migliori prodotti locali, seguendo il concetto Re:vier, ossia proponendo la sua sperimentazione di sapori nuovi e inconfondibili quali dolcezza, acidità, piccantezza e croccantezza, 4 elementi che sono alla base della cucina del ristorante. Un connubio tra passione per la cucina e responsabilità ambientale continua a distinguere il Restaurant 1908 come una destinazione gastronomica di alto livello.
 

IN OCCASIONE DI MUSEO CITY 2024 “IL GIRO DEL MONDO IN 5 GIORNATE”

 



All’Agenzia di turismo ‘5 giornate’,

nel

 suggestivo antico dazio di Porta Vittoria,

dall’1 al 5 marzo

una performance teatrale

e una mostra di artigianato storico

da tutti i Continenti per rivivere insieme

le atmosfere del celebre

romanzo di Jules Verne



A cura di Elisabetta Invernici e Alberto Oliva

con le Antiche Botteghe di Galleria&Friends. Inaugurazione venerdì 1 marzo, dalle ore 18,30. Ingresso libero.

www.astrolabiogroup.com www.museocity.it www.galleriaandfriendsmilano.com


L’agenzia di turismo milanese ‘5 giornate’, specializzata in viaggi all’estero su misura, con sede nell’antico dazio di Porta Vittoria, in piazza cinque giornate 15, offre un’esperienza davvero unica e per tutti: una full immersion di 5 giorni nelle tradizioni artigianali di tutti i continenti attraverso una mostra di cimeli e curiosità tipiche “per sognare insieme il viaggio per eccellenza – spiega il direttore generale Andrea Barbieri-, Il giro del mondo in 80 giorni’ di Jules VerneOgni giorno lavoriamo per realizzare i sogni dei nostri clienti e, insieme con Elisabetta Invernici e Alberto Oliva, ci siamo ispirati a questa celeberrima opera dello scrittore francese proprio per restituire al pubblico l’immaginario e la fascinazione di una storia che dal 1872 conquista bambini e adulti, mille volte ripresa al cinema, in teatro e in tv”.

L’iniziativa dal titolo “Il giro del mondo in 5 giornate” si svolge in occasione di Museo City 2024, da venerdì 1 a martedì 5 marzo 2024 e l’ingresso è libero.

Venerdì 1 marzo, la città è invitata all’inaugurazionedalle ore 18.30: le avventure di Mister Fog e dei suoi compagni di viaggio protagonisti del romanzo, ispireranno una performance teatrale, interpretata dall’attore Gianfilippo Maria Falsina, con la sua compagnia, nei costumi d’epoca: gli artisti accompagneranno il pubblico alla scoperta dei cimeli esposti, ciascuno portatore di saperi e tradizioni peculiari. Si tratta di pezzi unici di arte e artigianato di preziosa fattura, raccolti nei più nascosti angoli del mondo, testimonianze etnografiche di valore, custoditi dalle Antiche Botteghe del network milanese Galleria&Friends.

Al termine un brindisi con vini di eccellenza offerti da Cantine Vitea e Golf&Wine 1895, accompagnato dai celebri Krumiri Rossi.

A seguire, l’esposizione sarà visitabile nei seguenti orari: sabato 2 e domenica 3 dalle 15 alle 18; lunedì 4 e martedì 5 dalle 9,30 alle 13 e dalle 13,30 alle 18. Ingresso libero.

L’evento, a cura di Elisabetta Invernici e Alberto Oliva, è organizzato dall’Associazione culturale Profumo di Milano, promotrice del progetto Galleria&Friends, la rete delle Antiche Botteghe di Milano dai cui preziosi archivi provengono le opere prestate per l’allestimento alla ‘5 giornate’.

Le Botteghe che partecipano all’installazione con i propri cimeli sono (elenco in via di definizione):


Antica Barbieria Colla, Di Mano in Mano, Ditta Guenzati, F.lli Lorenzi - Corso Porta Romana 1, Milano, Foto Veneta Ottica, Legatoria d’Arte Giovanni Codina, Libreria Bocca dal 1775, M. Cilento e F.llo dal1780, Martin Luciano e Figli, Noli Tabacchi, Profumeria Mazzolari, Vetrate Artistiche Grassi, Viganò Alta Moda, Walter Abbigliamento


Il Barolo e il Derthona vanno in scena a Milano, Palazzo Bovara venerdì 15 marzo