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venerdì 27 luglio 2018

Vino & Musica per la Notte Blu di Brisighella




I vignaioli locali s’incontrano con le note italo americane Soul Doctor feat. Eric B Turner
Brisighella (RA) prosegue la collaborazione con Festival Strade Blu e sabato 4 agosto propone la Notte Blu 2018, dove il borgo medioevale romagnolo si trasforma in una cantina a cielo aperto per poter gustare buon cibo da strada e i calici delle migliori produzioni vinicole delle colline locali, mentre sul palco di piazza Carducci suonerà la musica dei Soul Doctor featuring Eric B. Turner, dal blues del Mississipi al Soul, al Funk e al Gospel. “Calici Sotto i Tre Colli: le Stelle nel Borgo” è il titolo di questa imperdibile serata eno-musicale.
Dalle 19.30 lungo via Porta Fiorentina e via Naldi ci saranno i produttori locali di vino e punti di assaggio finger food con alcune tipicità romagnole in formato “da passeggio”. Le cantine del territorio che partecipano all’evento sono: Bulzaga, Cab-Terra di Brisighella, Cà di Là, Cà di Sopra, Cà Pirota, Gallegati, Il Teatro, Monti Roberto, Vigne dei Boschi, Villa Liverzano. A queste si aggiungeranno due cantine ospiti: Marta Valpiani di Castrocaro Terme (FC) e Delle Selve di Rimini.
In piazza Carducci alle 21.30 ci sarà il concerto di Soul Doctor feat. Eric B Turner. Si tratta di un progetto Blues/Soul/Funk italo-americano nato nel 2018 dall'incontro tra il cantante Eric B. Turner e l'hammondista toscano Paolo Pee Wee Durante. Dopo la collaborazione in "Shadow of 60s" nel 2007, i due artisti hanno deciso di portare un nuovo progetto sul palco: Soul Doctor ripropone brani della tradizione afroamericana Soul/Blues/Funk, brani di artisti come Ray Charles, Sly & The Family Stones, Stevie Wonder, Al Green, Louis Jordan. Il gruppo è formato, oltre che dal cantante newyorkese Eric B Tuner, e da Paolo Pee Wee Durante da: Danny Bronzini alla chitarra, Dimitri Espinoza al sax, Piero Perelli alla batteria.
Info: Pro Loco Brisighella tel. 0546 81166 iat.brisighella@racine.ra.it www.brisighella.org

KASANOVA SU TMALL, IN CINA L'ITALIA È DI CASA



"A premium Italian brand". In poche parole: Kasanova

Milano, 26 luglio 2018 - Il leader italiano del casalingo vola alla
conquista del mercato asiatico e sbarca in Cina, grazie a un importante e
prestigioso accordo con il portale Alibaba, colosso del mercato online e
leader del commercio elettronico.
Il progetto Kasanova Tmall spalanca al brand Made in Italy le porte dello
shopping web asiatico con una piattaforma dedicata a quella grande offerta
di prodotti di gusto, qualità e convenienza che accendono il desiderio di
una clientela globale.
La pagina Kasanova si apre dando il giusto risalto ai passaggi chiave di
quel mezzo secolo di storia dell'azienda, diventata nel tempo icona
dell'orgoglio e della creatività imprenditoriale italiana.
Dal 1968 a oggi, dalla fondatrice Giannina Fontana alla Kasanova Spa, una
realtà consolidata che, tra rivoluzione ed evoluzione, ha saputo stravolgere
le logiche di un mercato sviluppando format e soluzioni innovative, con una
mission ben precisa: mettere sempre al centro la persona.
"A premium Italian brand" per l'appunto, come si legge con la giusta enfasi
nell'home page dedicata.
Dove a seguire si alternano bellissime immagini e nutrite descrizioni di
prodotti su prodotti, un'offerta molto ampia che spazia tra anteprime,
novità, special edition, oggetti cult, in quell'Italian lifestyle look
sempre più apprezzato e ricercato in ogni angolo del mondo.
Rodrigo Cipriani Foresio, Managing Director per il Sud Europa di Alibaba e
Responsabile pan-europeo dello sviluppo delle piattaforme Tmall e Tmall
Global, ha così commentato: “Sono entusiasta che un brand come Kasanova si
sia affidato ad Alibaba per sbarcare in Cina. In questo modo noi forniamo
all’azienda l’opportunità di raggiungere gli oltre mezzo miliardo di utenti
attivi presenti sulle nostre piattaforme, e Kasanova potrà far conoscere i
propri prodotti a un mercato in continua crescita, che apprezza e sa
riconoscere sempre di più la qualità del Made in Italy”.
Con Tmall, Kasanova aggiunge un ulteriore pezzo di storia, affronta nuove
sfide aprendo a quelle grandi collaborazioni e partnership strategiche
(Alibaba ne è prova) che spostano oltreconfine gli obbiettivi di crescita e
consolidamento.
Step by step, come Kasanova ha sempre insegnato.

Link al sito kasanova su Tmall:
https://kasanova.world.tmall.com/shop/view_shop.htm?spm=a220m.1000858.100072
5.3.4f805129xIO9ZU&user_number_id=3454691981&rn=4e2425e6ab52ffe4f74f72a56940
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giovedì 26 luglio 2018

IN BETWEEN ART FILM | Il diario di Angela. Noi due cineasti by YERVANT GIANIKIAN at 75th Venice International Film Festival giovedì 26 luglio 2018



Ogni giorno, da sempre, Angela tiene un diario, scritto e disegnato: fatti pubblici, privati, incontri, letture, tutto vi viene registrato. Anche il rapporto di due viaggi in Russia, 1989-1990. Cadeva l’URSS.
 
Diario su librini cinesi, sin da prima di Dal Polo all’Equatore (1986), del nostro ininterrotto lavoro sulla violenza del 900. Dai nostri tour negli Stati Uniti con i “Film Profumati” di fine anni ’70, all’Anthology Film Archive di New York, al Berkeley Pacific Film Archive…
 
Rileggo ora questi diari e rivedo il film-diario di tutti questi anni, sono rimasto da solo, dopo molti anni di vita e di lavoro d’arte insieme. L’ho portata sulle Alpi Orientali che amava e dove insieme camminavamo. Angela rivive per me nelle sue parole scritte a mano, con calligrafia leggera, che accompagnano i suoi disegni, gli acquarelli, i rotoli lunghi decine di metri.
 
Guardo i nostri film privati, dimenticati. Registrazioni che stanno dietro al nostro lavoro di rilettura e risignificazione dell’archivio cinematografico documentario.
 
La vita di ogni giorno, fatta di cose semplici, le persone vicine che ci accompagnano, la ricerca nel mondo dei materiali d’archivio, un viaggio in Armenia sovietica con l’attore Walter Chiari.
 
Testimonianze che nel corso del tempo abbiamo raccolto.


È il mio ricordo di Angela, della nostra vita. Rileggo questi quaderni e ne scopro altri a me sconosciuti. Nuovi elementi nei suoi scritti ultimi e nei disegni: sulla Linea Gotica da bambina, in “prima linea”, nella Seconda guerra mondiale. La scuola d’arte con Oskar Kokoschka in Austria. Le pagine intorno a lui, Dresda. Sud Tirolo, la casa dove Mahler compone il “Canto della Terra”, il suo amore per Alma Mahler, la costruzione della bambola con le sue sembianze, l’ossessione dell’artista. I “bambini folli” di Angela nella scuola speciale che le fanno abbandonare l’arte per un impegno civile durato anni, al fine di aiutarli. Per poi tornare con forza al lavoro d’arte compiuto insieme.
 
Un ultimo rotolo privato contiene tutto il suo vissuto infantile, famigliare, pubblico.
 
Il mio sforzo. Rivedere l’insieme dei quaderni del Diario infinito di Angela e lo sguardo all’indietro dei nostri film privati, che accompagnano la nostra ricerca.
 
Il mio disperato tentativo di riportarla al mio fianco, di farla rivivere, la continuazione del nostro lavoro come scopo, missione attraverso i suoi quaderni e disegni, una sorta di mappa per l’agire ora, che ne contiene le linee direttrici e ne prevede la continuazione. Angela ed io abbiamo predisposto nuovi importanti progetti da compiere.
 
La promessa, il giuramento, di continuare l’opera.

Yervant Gianikian

Poesia, linguaggio universale




Nei locali del Mulino Cocconi ad Ospedaletto di Gemona (civico 12 di largo Beorcje), sede storica dell’Ecomuseo delle Acque, è allestita la mostra “Se io potessi…”, fiaba in versi e immagini con testi di Antonella Iaschi e fotografie di Villiam Covasso. L’occasione è buona per fare una visita al Museo dell’arte molitoria ospitato al piano terra della struttura, recuperata dopo il terremoto del 1976 e ora Centro di educazione ambientale. La mostra resterà aperta fino al 12 agosto, da martedì a domenica dalle 10 alle 18.

“Fin dall'inizio della sua esistenza l’uomo ha sentito il bisogno di raccontare, probabilmente per fermare il tempo, per condividere con gli altri quello che la sua mente cattura producendogli emozioni. Non importa come, non importa con che mezzo, la necessità è quella di parlare. E che siano graffiti, dipinti, storie, movimenti del corpo, fotografie, note, sculture od altro, queste forme di racconto sono linguaggi. Un’altra forma di linguaggio, che parla tutte le lingue del mondo se riesce ad accendere emozioni anche in chi lo percepisce. E allora non c’è più distinzione tra un’arte e l’altra, tutto diventa poesia, quella che Villiam Covasso ferma con uno scatto, quella che Antonella Iaschi legge in quello scatto. Emozioni, come cerchi sull’acqua. Ognuno le può guardare e scoprirne il significato, ma per ognuno sarà diverso, perché la Poesia dell’Arte è questo: un linguaggio universale”.

IL VINO SPOSA IL DESIGN: ALTO ADIGE IN TOUR A ROMA, FIRENZE E MILANO




Il 6-7-8 ottobre i vini dell’Alto Adige si preparano ad attraversare lo stivale con un percorso di degustazione unico, per vivere il territorio a tutto tondo. Cinquanta le etichette protagoniste, che saranno valorizzate da un allestimento emozionale che fa dell’uso del legno il proprio elemento caratterizzante

(Bolzano, 26 luglio 2018) “I vini dell’Alto Adige in tour”. È questo il nome del road show che porterà i vini di questo angolo vitato nell’estremo nord dell’Italia in giro per lo stivale. Sono tre le tappe previste: si comincia da Roma sabato 6 ottobre, per proseguire a Firenze domenica 7 e concludere a Milano lunedì 8.

L’evento itinerante sarà un’occasione unica per vivere l’Alto Adige attraverso due delle sue componenti distintive. Innanzitutto, il protagonista indiscusso del banco: il vino. Un prodotto fortemente radicato nel territorio, che nel corso del tempo ha contribuito a modellare. Dall’altro, una materia naturalmente connessa alle tradizioni del luogo, oltre che alla sua economia e all’intero ecosistema: il legno. L’allestimento emozionale che verrà ricreato all’interno delle tre location prevede infatti delle strutture a forma di albero ricavate da questo materiale, che in un territorio come quello dell’Alto Adige, coperto per oltre il 50% della sua superficie da boschi, è a tutti gli effetti parte integrante della cultura locale. Grazie a questa installazione il piacere di degustare vini di qualità sposa una cornice di grande impatto visivo, che rende l’esperienza ancora più memorabile.

“È la prima volta che pensiamo di organizzare un road show per portare in tournée i vini del nostro territorio. L’idea nasce con l’obiettivo di far vivere a wine lover e operatori l’atmosfera dell’Alto Adige, abbinando alla tradizionale degustazione un allestimento che ci rappresenta – racconta Maximilian Niedermayr, presidente del Consorzio Vini Alto Adige – Chi avrà voglia di staccare dalla routine quotidiana e passare a trovarci avrà modo di conoscere da vicino le sfaccettature della produzione enologica altoatesina, percorrendo nel vero senso della parola il nostro territorio senza spostarsi dalla propria città.”

Il banco di assaggio, aperto al pubblico dalle 16.30 alle 20.30 previo acquisto di un ticket di ingresso (sia sul posto che in prevendita, a condizioni agevolate, su www.vinialtoadige.com), aprirà dalle 15.30 alle 16.30 per gli operatori di settore. Questi ultimi, così come gli iscritti alle principali associazioni di sommellerie, potranno entrare gratuitamente per tutta la durata dell’evento ottenendo il proprio biglietto a costo zero sul sito del consorzio.

Seguono in dettaglio le tappe e il programma collaterale dei singoli appuntamenti:

Sabato 6 ottobre – Roma 
SET Spazio Eventi Tirso, Via Tirso 14
A completare la ricca offerta di vini del banco di degustazione, è in programma uno show cooking di Iside De Cesare, chef del ristorante stellato “La Parolina”. Saranno offerti assaggi delle preparazioni ai presenti.

Domenica 7 ottobre – Firenze
Fortezza da Basso (Sala Fureria dell’Arsenale), Viale Filippo Strozzi 1
In aggiunta al banco di assaggio sono in programma due seminari a posti limitati. Il primo, dalle 15.30 alle 16.30, sarà dedicato al Pinot Bianco. Il secondo, dalle 16.30 alle 17.30, avrà come focus il Pinot Nero.

Lunedì 8 ottobre – Milano
W37, Via Giacomo Watt 37
In occasione dell’appuntamento sarà possibile incontrare i referenti del Consorzio e una selezione di produttori.

Per ulteriori informazioni e registrarsi all’evento: www.vinialtoadige.com

LONGLAKE FESTIVAL 2018 FINO AL 1 AGOSTO LUGANO FESTA NAZIONALE SVIZZERA con spettacolo pirotecnico 1° agosto

Settimana prossima si conclude l’ottava edizione del Festival internazionale LongLake, tra i più grandi open air urbani della Svizzera. 
Fino al 1° agosto nella città di Lugano oltre 500 eventi
tra musica, letteratura, teatro, danza, incontri,
spettacoli e installazioni d’arte urbana

In occasione della Festa Nazionale, la Città di Lugano ha previsto anche quest’anno un ricco programma di eventi. Le Autorità comunali invitano la cittadinanza, gli ospiti e tutti gli interessati a partecipare alla giornata di celebrazioni.
Programma ufficiale

Alle ore 6:00 i Tamburini Luganesi suoneranno la diana nel centro cittadino. Alle ore 10:15 le Autorità si ritroveranno davanti a Palazzo Civico in Piazza della Riforma e, scortati dal Corpo dei Volontari Luganesi, raggiungeranno a piedi Piazza Indipendenza, dove alle ore 10:30 verrà posata la corona di alloro all’obelisco dell’Indipendenza quale omaggio alla storia luganese. Si tornerà quindi nel Patio di Palazzo Civico dove, alle ore 11:00, la Filarmonica di Castagnola terrà un concerto.

Il ritrovo serale delle Autorità e delle associazioni cittadine è fissato alle ore 20:30 in Via Nassa. Alle ore 20:45 il corteo muoverà lungo Via Nassa, Piazza Battaglini, Riva Vela, Rivetta Tell, Via Canova e Piazza Manzoni, fino in Piazza della Riforma. Il corteo sarà aperto da alcuni agenti della Polizia Comunale e della Polizia Cantonale, seguiti dai Volontari Luganesi, dalle Autorità e dagli ospiti del Municipio di Lugano, dagli enti e dalle società cittadine. In Piazza della Riforma, è previsto alle ore 21:15 il discorso ufficiale di Ignazio Cassis, Consigliere federale e, a seguire, alle ore 21.45 il concerto della Civica Filarmonica di Lugano.

In conclusione alle ore 22:30 avrà luogo lo spettacolo pirotecnico che quest’anno avrà come tema il fiore e sarà appositamente allestito per l’occasione dalla ditta ticinese La Pirotecnica Sagl. L’animazione musicale della serata è affidata alla Luganiga band, la quale, oltre a chiudere il corteo serale, terrà anche due concerti in Piazza Manzoni: uno pomeridiano alle ore 18:00 e uno subito dopo lo spettacolo pirotecnico.

In caso di tempo avverso (vento forza 11 o superiore), lo spettacolo sarà rinviato al giorno seguente e il programma della manifestazione potrebbe subire cambiamenti.
Animazioni gastronomiche

Le animazioni gastronomiche sul lungolago cittadino verranno offerte in diversi luoghi:

- Rivetta Tell: martedì 31 luglio dalle 18:00 alle 01:00 e mercoledì 1 agosto dalle 10:00 alle 01:00 vi sarà il grottino Amici del Grott Mobil Lugano.

- Piazza Manzoni: martedì 31 luglio dalle 18:00 alle 01:00 e mercoledì 1 agosto dalle 18:00 alle 01:00 sarà presente il grottino dell’Associazione Carnevale Lugano.

- Piazza Manzoni (accanto alla fontana): mercoledì 1 agosto dalle 16:00 alle 24:00 sarà attiva la mescita dell’associazione Nüm da Lügan.

- Piazza Rezzonico: mercoledì 1 agosto dalle 17:00 alle 24:00 sarà presente il grottino della Società Federale Ginnastica Lugano.

- Piazza Battaglini: martedì 31 luglio dalle 18:00 alle 01:00 e mercoledì 1 agosto dalle 16:00 alle 01:00 troverete il grottino DNA Bianconero & Events HCL.

- Piazza Luini: lunedì 1 agosto dalle 18:00 alle 24:00 verrà allestito il grottino del Gruppo Feste San Pietro Pambio.

mercoledì 25 luglio 2018

LA TRADIZIONE DOLCIARIA A MILANO: LA PASTICCERIA E GELATERIA GIUSEPPE MOTTA


Milano, 19 Luglio 2018- Correva l’anno 1957, precisamente il 22 Novembre, quando Giuseppe Motta con la moglie Irma apriva in via Luigi Cislaghi, in zona Viale Monza a Milano, la Pasticceria, divenuta una vera gloria locale nel tempo, grazie alla qualità delle proposte di pasticceria per la gentile clientela.
Oggi, la conduzione della pasticceria e gelateria è rimasta in famiglia, è affidata infatti alle sapienti abilità della figlia di Giuseppe Motta, Fiorina, affiancata dalla figlia Sabrina e il marito di quest’ultima, Angelo, il responsabile del laboratorio dolciario.
Proprio per la tradizione e storicità che ha saputo crearsi nel tempo, oltrechè per l’alta qualità dolciaria che i giornalisti dell’Italia del Gusto si sono interessati a comunicare questa tipica pasticceria milanese.
Un esempio di tradizione e momento del gusto è rappresentato dalla domenica mattina, quando molte famiglie, prima di rientrare a pranzo, si fermano da Motta per ordinare delle paste, o consumare un’ottimo cappuccino o un caffè, accompagnato da una magnifica brioche.
L’attuale titolare Fiorina, ha raccontato come una volta si consumasse molta cioccolata con panna, mentre oggi i piu tradizionali caffè e cappuccino, senza dimenticarsi delle torte e delle paste realizzate nel laboratorio artigianale e i gelati nel periodo prettamente estivo.
La cultura del lavoro alla pasticceria Motta è inconfondibile da ben 60 anni: aprono infatti la mattina presto per impastare e poi sfornare delle prelibatezze dolci, usando con maestria tanti ingredienti, molti dei quali cambiano a seconda della stagionalità, rendendo così la produzione dolciaria più difficile e sofisticata.
Angelo, il responsabile di pasticceria, ha sottolineato che grazie alla passione che li muove, ereditata dal fondatore Giuseppe, si impegnano sempre a mantenere un elevato grado di qualità in tutti i prodotti che preparano, visto che il locale è storico e tanti clienti vanno sul sicuro recandosi lì.
Il locale è aperto tutto l’anno, ad eccezione del mese di agosto, sempre pronto a presentare a seconda anche delle festività stagionale prodotti d’eccezione come le colombe, panettoni (producono loro la pasta lievitata) e altre chicche come i Kranz e la Veneziana e soggetti di cioccolato, prodotti ad hoc per le ricorrenze speciali.


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