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venerdì 25 febbraio 2022

Fondazione Arnaldo Pomodoro presenta PROJECT ROOM #15 Pamela Diamante Stato di flusso a cura di Chiara Pirozzi e Alessandra Troncone

 





Primo appuntamento del 2022 con il progetto “osservatorio” sulle arti contemporanee

della Fondazione Arnaldo Pomodoro, dedicato quest’anno al tema dell’origine

e affidato alle curatrici Chiara Pirozzi e Alessandra Troncone

 

19 marzo – 24 giugno 2022

Opening: 18 marzo, dalle 11:00 alle 20:00

 

 

Milano, 25 febbraio 2022. Dal 19 marzo al 24 giugno 2022, con la mostra Stato di flusso di Pamela Diamante, la Fondazione Arnaldo Pomodoro presenta il primo appuntamento del nuovo ciclo espositivo di Project Room, il progetto “osservatorio” dedicato dalla Fondazione ai più recenti sviluppi del panorama artistico internazionale, e affidato per il 2022 alle curatrici Chiara Pirozzi e Alessandra Troncone.

 

Pamela Diamante (Bari, 1985) presenta negli spazi della Project Room il progetto inedito Stato di Flusso, un’installazione ambientale immersiva dal forte impatto percettivo.

 

Stato di flusso è il risultato di un processo relazionale innescato dall’artista con un gruppo di persone invitate a compiere un percorso di autoanalisi e di riflessione sulla propria condizione esistenziale. Affiancata da professioniste nei campi del teatro e della psicoanalisi, Diamante ha realizzato 6 video nei quali le persone coinvolte sono ferme, distese e a occhi chiusi, intente a compiere l’azione più vitale possibile: respirare.

 

Sospesi in un tempo e uno spazio indefinito, questi ritratti-video in bilico fra stasi e movimento, sono distribuiti nello spazio dell’installazione, prestandosi a essere guardati e ascoltati, rendendo il pubblico partecipe di un'azione minima ma al contempo potente, capace di racchiudere l’essenza dell’energia vitale, rappresentata anche dall’immagine fotografica della Menade danzante di Skopas, che per l’artista è il simbolo trans-storico dell’energia vitale, archetipo di estasi e frenesia.

 

L’immaginario visivo proposto da Pamela Diamante crea un luogo sospeso sostanziato da identità altrettanto sospese nel quale il tempo non scorre lineare ma ritorna circolare. Qui troviamo capsule del tempo dalle quali i ritratti dei “dormienti” sembrano fuoriuscire, e davanti ai quali resta il dubbio di trovarsi di fronte a individui provenienti dal passato o a presenze del futuro.

 

Con questa edizione delle Project Room, Fondazione Arnaldo Pomodoro dà avvio a un nuovo corso del progetto, che intende evidenziare le assonanze tra temi e interessi di ricerca delle nuove generazioni con quelli che hanno caratterizzato il percorso artistico di Arnaldo Pomodoro, oggetto delle mostre Open Studio allestite nello Studio dell'artista.

Il tema scelto dallo staff di Fondazione e dalle guest curators come chiave interpretativa trasversale delle Project Room e dell'Open Studio 2022 è quello dell’origine, da intendersi nelle sue molteplici valenze espressive, contenutistiche e materiche.

Tra le attività di indagine storica e quelle dedicate agli sviluppi del panorama artistico contemporaneo viene così a crearsi un filo diretto, non tanto nel segno di una dinamica di reinterpretazione puntuale o d'après, quanto piuttosto dell'individuazione di una affinità intergenerazionale che permette di guardare con occhi nuovi sia al passato che al futuro dell'arte.

 

E' uscito il programma delle MASTERCLASS! Le degustazioni guidate di FORMAGGIO IN VILLA 2022 10° edizione Tra le mura di Cittadella PD

 

Finissage delle mostre Flavio Favelli, Casematte Francesco Lauretta, FESTIVAL performance e presentazione del catalogo

 

Il Touring Club Italiano presenta la Guida Rossa Friuli Venezia Giulia, il primo titolo della nuova edizione della Guida d’Italia

 Il Touring Club Italianocon la collaborazione e il contributo di PromoTurismoFVG, ente di promozione turistica del Friuli Venezia Giulia, presenta la nuova Guida Rossa “Friuli Venezia Giulia”, da oggi in libreria.

 

Per dare conto della ricchezza e del respiro culturale del Friuli Venezia Giulia, la guida presenta nei saggi iniziali riferimenti geografici e storici, relativi alle vicende artistiche, linguistiche, urbanistiche; conduce quindi all’esplorazione della regione lungo itinerari che individuano aree omogenee per peculiarità storico-geografiche e ambientali, dalla Carnia alle Alpi Giulie, dalla costa alla bassa pianura. Una parte importante è riservata alla descrizione delle maggiori città, in cui è più denso il patrimonio artistico e museale: Trieste, fascinosa e ventosa porta della Mitteleuropa, spalancata sull’Adriatico, in cui si respira ancora il senso dei commerci marittimi e dei traffici di idee; Udine, raffinata, allegra e conviviale; Pordenone aperta e colta terra di grandi festival e Gorizia, la città di confine che ha saputo trasformare la frontiera in un simbolo di unità (non a caso infatti, con Nova Gorica, sarà Capitale Europea della Cultura nel 2025).

 

Accanto, nella trama dei paesaggi, si raccontano antichi centri ricchi di tesori di storia e arte come Grado, Aquileia, la stellare Palmanova, Spilimbergo, Cividale del Friuli, Tolmezzo e mete come il castello di Miramare e la Villa Manin a Passariano, splendide icone del turismo regionale.

 

Ad introdurre la guida un testo dello scrittore friulano Emilio Rigatti che così descrive la sua regione: “Ma il Friuli Venezia Giulia è un mondo a parte, sul quale veglia l’Angelo della Diversità, una creatura immaginaria e immaginata ad hoc, ma che credo possa ben rappresentare l’anima – o le anime – di questa Regione che è la Regione dei confini e delle differenze.” E ancora, sulla guida: “I maestri, le guide (con iniziale maiuscola o minuscola) in fondo hanno questo compito: aprire la strada, lo sguardo, l’attenzione, mostrarci il punto d’ingresso.” 

 

Regione di confine nel contesto geografico nazionale il Friuli Venezia Giulia, non lo è invece rispetto alla sua “identità di frontiera” (citazione di Claudio Magris), il che ne fa un centro d’incontro di lingue, culture, confini: una pluralità di stimoli e influssi che è responsabile della qualità storica dei suoi paesaggi ambientali e umani.

 

I volumi dell’opera Guida d’Italia del Touring Club Italiano, le mitiche Guide Rosse, poderose, puntuali, onnicomprensive, sono state e continuano ad essere uno dei più esemplari punti di eccellenza raggiunti dal nostro Paese.

La nuova edizione della Guida Rossa Friuli Venezia Giulia è un importante tassello del piano strategico che PromoTurismoFVG sta portando avanti da anni per posizionare il Friuli Venezia Giulia nelle guide turistiche internazionali con l’aggiornamento o l’aumento della foliazione e la creazione ex novo di nuove guide. 

 

Guida Rossa Friuli Venezia Giulia

Editore: Touring Club Italiano

Collana: Guida d’Italia

Pagine: 600

Formato: cm 11 x 16,5

Legatura: Cartonato con cofanetto illustrato

Prezzo: 29,90 euro

giovedì 24 febbraio 2022

PALAZZO REALE. UNA GRANDE MOSTRA MONOGRAFICA RACCONTA L’ARTE DEL PITTORE SPAGNOLO JOAQUIN SOROLLA Poco noto al pubblico italiano, Sorolla è stato uno dei massimi rappresentanti della moderna pittura iberica a cavallo tra Ottocento e Novecent

 Milano, 24 febbraio 2022 – Per la prima volta in Italia, un’esposizione monografica ripercorre la ricca e fortunata produzione artistica del grande pittore spagnolo Joaquín Sorolla y Bastida (Valencia 1863-Cercedilla 1923).  

La mostra, aperta al pubblico dal 25 febbraio al 26 giugno 2022, è promossa e prodotta da Palazzo Reale, Comune di Milano-Cultura e CMS.Cultura, curata da Micol Forti e Consuelo Luca De Tena (Direttore per lungo tempo del Museo Sorolla di Madrid) con la direzione scientifica di Domenico Piraina e realizzata in collaborazione con il Ministero della Cultura e lo Sport della Spagna, il Museo Sorolla e la Fundación Museo Sorolla, grazie al prestito di un nucleo rilevante di opere. L’esposizione, infine, si avvale del Patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia, del Consolato Generale spagnolo a Milano, dell’Ente del Turismo spagnolo. Main sponsor il Gruppo Unipol.  
Il progetto vede la collaborazione di prestigiose istituzioni museali pubbliche e private come il Museo de Bellas Artes di Valencia, l’Hispanic Society di New York, la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro di Venezia, i Civici Musei di Udine, Musei di Nervi Raccolte Frugone, solo per citarne alcune. 

Poco noto al pubblico italiano, Sorolla è stato uno dei massimi rappresentanti della moderna pittura iberica a cavallo tra Ottocento e Novecento, contribuendo in modo determinante al suo rinnovamento e aprendola al clima della Belle Époque. 

“L’arte di Joaquin Sorolla porta i visitatori a incontrare la luce del Mediterraneo, a scoprirla mentre attraversa giardini, paesaggi, volti – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi –. Il percorso espositivo ripercorre l’intera vita artistica di Sorolla, avvicinando il pubblico di Palazzo Reale all’arte di un maestro poco celebre in Italia, ma fondamentale nella storia dell’arte europea. Un’occasione importante per conoscere o approfondire l’arte di un grande maestro spagnolo, che conferma la vocazione internazionale di Palazzo Reale”.

Tra gli artisti più amati e apprezzati del suo tempo, Joaquín Sorolla ottiene una fama che travalica ben presto i confini nazionali, partecipando e ottenendo prestigiosissimi premi alle grandi manifestazioni internazionali. Sarà però l’ambìto Grand Prix, ottenuto all’Esposizione Universale di Parigi nel 1900, a lanciare definitivamente la sua pittura di luce e colore sulla scena internazionale. A Londra nel 1908 viene acclamato come “il più grande pittore vivente al mondo”. Fondamentale per la carriera di Joaquín Sorolla è l’incontro con il mecenate americano Archer Milton Huntington, appassionato di arte e cultura spagnola e fondatore nel 1904 dell’Hispanic Society of America di New York, dove nel 1909 gli organizza una mostra di grande successo, poi replicata a Buffalo e Boston. Ormai lanciato sulla scena americana, tra 1910 e 1911 Sorolla accetta una committenza monumentale da parte di Huntington: la realizzazione del ciclo decorativo “Visione della Spagna” per la biblioteca dell’Hispanic Society of America: una serie di pannelli a olio di tre metri e mezzo d’altezza per una lunghezza complessiva di circa 70 metri, che illustra i vari aspetti della vita e della cultura spagnola attraverso le sue quindici Regioni. La sua straordinaria storia di successi internazionali si incrocia spesso con l’Italia, a partire da un primissimo soggiorno romano vinto grazie a una borsa di studio nel 1885.  Da allora in poi, Sorolla ha visitato a lungo l’Italia, partecipando assiduamente alle Biennali di Venezia, sin dalla primissima edizione nel 1895, e alla famosa Esposizione Internazionale di Roma nel 1911. 
 
Il catalogo della mostra è edito da Skira, gli apparati biografici e bibliografici sono a cura di Blanca Pons Sorolla, attenta studiosa e pronipote del pittore.  
Info su www.palazzorealemilano.itwww.mostrasorolla.it.

ABACO4GRAPES, LA NUOVA SOLUZIONE DI SMART AGRICULTURE

 Giovedì 3 marzo 2022, ore 12.15

Fieragricola, Area Forum Digital Farming, Padiglione 12
Veronafiere, Viale del Lavoro 8, Verona

Abaco4Grapes è la nuova soluzione digitale dedicata al settore vitivinicolo nata dalla partnership tra Abaco Group, player di riferimento europeo nella gestione delle risorse territoriali focalizzato principalmente sull’agricoltura 4.0 e Perleuve, società di consulenza tecnica e gestionale nel settore vitivinicolo fondata dall’agronomo friulano Giovanni Bigot, che collabora con più di 60 importanti aziende in Italia e all'estero.
Dati satellitari e agronomici, monitoraggio in vigneto e sensori IoT: Abaco4Grapes unisce la profonda esperienza sul campo all’utilizzo di modelli predittivi in grado di valutare il rendimento delle uve, con l'obiettivo di offrire agli agricoltori nuove strategie preventive volte a migliorare la qualità e la resa del raccolto, nell’ottica dell’agricoltura di precisione e della digitalizzazione aziendale. Grazie all’utilizzo della piattaforma Abaco4Grapes, che prevede l’applicazione di indici, dati e di un sofisticato sistema di allerta, è possibile effettuare previsioni che vanno dalle malattie alla disponibilità idrica, dalla fertilità dei suoli all’andamento meteorologico. In questo modo è possibile mettere in pratica le strategie per aumentare il potenziale qualitativo del vignetoridurre del 30% l’utilizzo di prodotti fitosanitari, ottimizzare l’utilizzo di risorse idriche, programmare le operazioni colturali e gestire i costi. Tutto in un unico punto, ovunque ci si trovi.

Alla presentazione interverranno:

Giovanni Bigot, agronomo e fondatore di Perleuve
Antonio Samaritani, CEO Abaco Group
Roberto Orsi, responsabile solution Abaco Farmer

DOMANI SERA A STRISCIA LA NOTIZIA NELLA RUBRICA “PAESI, PAESAGGI...” DAVIDE RAMPELLO E LA TINCA DI CERESOLE D’ALBA

 



Domani sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) torna la rubrica “Paesi, paesaggi…”. Davide Rampello si trova a Ceresole d’Alba (Cuneo), comune situato nel territorio del Roero, su un altipiano argilloso e povero d’acqua. Qui ogni famiglia contadina un tempo aveva una peschiera per raccogliere l’acqua piovana che diventava anche un allevamento di pesci.

È il paesaggio che fa da sfondo alla storia di Giacomo Mosso, ultimo e forse unico allevatore della Tinca dalla gobba dorata di Ceresole d’Alba. Si tratta di un pesce prelibato, tipico del posto, dalla carne morbida e saporita che si pesca in primavera. Viene affumicato con legni pregiati e servito in molti modi, i più tipici dei quali sono fritto o marinato.

 

STRISCIA LA NOTIZIA - CANALE 5 - ORE 20.35

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