Nella capitale dell’aperitivo ritorna l’extreme
tasting “Milano a Cubetti”. A partire dal 16 settembre, dieci tra i più rinomati locali della nightlife
milanese ospiteranno la terza edizione della manifestazione promossa dal Consorzio Tutela Provolone Valpadana. Otto
serate che sposano mixology creativa e tradizione casearia, portando in scena un
inconsueto viaggio gustativo per il Provolone Valpadana DOP.
Dieci
cocktail bar, ognuno con la propria cifra stilistica, creeranno, per
l’occasione, venti drink d’autore unendo l’arte sperimentatrice dei bartender al
“saper fare” dei casari dando vita a un dialogo inedito per raccontare, tra un
sorso e un morso, sia la versione Dolce che quella Piccante di questa
prestigiosa DOP.
Altrimenti
Mixology Art, Bulk Mixology Food&Bar, Terrazza Gallia, Milord Milano,
Pa.Lato, Panino Giusto Malpighi, Particolare Milano, Tusa Isola, Sapori Solari
Cocktail Bistrot, Stendhal Bistrot Citylife serviranno - dal 16 al 19 settembre - i cocktail creati in abbinamento al Provolone
Valpadana DOP Dolce, mentre dal 30
Settembre al 3 Ottobre andrà in scena l’abbinamento mixology creato per
esaltare le note del Provolone Valpadana DOP Piccante. In entrambe le occasioni,
ai consueti stuzzichini che accompagneranno l’aperitivo, si aggiungeranno cubetti
di Provolone Valpadana Dop in purezza, offerti dal Consorzio, e i clienti
potranno scegliere anche un finger food a tema inserito in carta durante i
giorni della manifestazione.
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Locali e
bartender di Milano a Cubetti 2026:
ALTRIMENTI MIXOLOGY ART:
Mattia Ricci
BULK MIXOLOGY FOOD & BAR:
Erik Calati
TERRAZZA GALLIA: Andrea Griggion
MILORD MILANO: Cristian Lodi
PA.LATO: Gezim Gjinali
PANINO GIUSTO MALPIGHI: Yalindi
PARTICOLARE MILANO: Luca
Beretta
TUSA ISOLA: Airimitoaie
Amalia Stefania e Norma Galdamez
SAPORI SOLARI COCKTAIL
BISTROT: Juan Valente
STENDHAL BISTROT CITYLIFE: Valeriu
Danilov
Da mercoledì 16
a sabato 19 Settembre (Provolone Valpadana DOP Dolce)
E da mercoledì
30 Settembre a sabato 3 Ottobre (Provolone Valpadana DOP Piccante)
E’ il formaggio a pasta filata con più varietà di forme e pesi
di qualunque altro prodotto caseario. Proprio la filatura è il momento
cruciale della lavorazione, perché dà vita a un nastro avvolto su sé stesso e
poi modellato nelle sue tipiche forme, “a salame”, “a pera”, “tronco conica” e
“a fiaschetta”. Nasce nella Valle Padana verso la seconda metà del 1800 dal
connubio tra la cultura casearia delle paste filate proveniente dall’Italia del
Sud e la vocazione lattiero-casearia delle province del Nord dove oggi si
produce (Cremona, Brescia, Verona, Vicenza, Trento).
La tipologia “Dolce” si distingue per l’uso di caglio di vitello e per una stagionatura che non supera i 2-3 mesi, mentre
quella “Piccante“ per l’uso di caglio di capretto e/o agnello e per una stagionatura
che va da 3 mesi a oltre un anno. È caratterizzato da diverse gradazioni di
giallo paglierino: chiare nei forme più giovani, tendenti al giallo più intenso
in quelle di media stagionatura e verso il bruno in quelle molto stagionate.
Spezzando e annusando il Provolone Valpadana Dop se ne può apprezzare l’odore
tipico e intenso con sentori lattici, floreali, fruttati, tostati e speziati. Dal
1996 il Provolone Valpadana è iscritto nella lista europea dei prodotti
“D.O.P.”, a Denominazione di Origine Protetta.
Con il giusto equilibrio tra grassi e proteine, il Provolone Valpadana non
contiene zuccheri e costituisce un’importante fonte di energia quotidiana, grazie
alla presenza di elementi nutritivi come calcio, fosforo e vitamine A, B e PP.

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