Per tutta la settimana gli appuntamenti del Public Program offriranno al pubblico occasioni di discussione e approfondimento dei temi presentati nei vari progetti esposti.
Progettare la prossimità – con Sistema Design del Politecnico di Milano
Due volte al giorno, per cinque sere, l’appuntamento con i talk organizzati da BASE e Sistema Design del Politecnico di Milano - polo di ricerca e formazione unico nel suo genere composto da POLI.design, Scuola del Design e Dipartimento di Design -, con dibattiti e punti di vista sul tema della città di prossimità all’ombra di GAIA, l’installazione dedicata al pianeta Terra dell’artista Luke Jerram.
Talk – con Martì Guixé, Festival DiverCity, Ikea Italia, Corraini e Matteo Guarnaccia
Il public program si espande sia attraverso approfondimenti con lə designer dei progetti Temporary Home e Exhibit, sia grazie alle sinergie e collaborazioni che BASE coltiva durante tutto l’anno: tra cui un'edizione speciale di Wunderkit con Marti Guixè e una giornata insieme al Festival DiverCity per ripensare al design come catalizzatore di decolonizzazione dello spazio pubblico.
BASE Milano, Via Bergognone 34 - Milano
Installazione "Gaia" di Luke Jerram, BASE Milano
Dalla collaborazione tra BASE e Sistema Design del Politecnico di Milano nasce ‘Progettare la prossimità’: due dibattiti al giorno, fruibili sia in presenza che online, vedranno esperti del settore, accompagnati in dialogo dai docenti del Dipartimento e della Scuola di Design del Politecnico di Milano, per indagare punti di vista diversi su altrettante tematiche correlate alla città di prossimità, dai Servizi per il quartiere allo Spazio pubblico in trasformazione, alle piattaforme ed economie della prossimità. Inoltre, il public program si espande con le sinergie e collaborazioni di BASE, attraverso approfondimenti con alcuni designer di Temporary Home ed Exhibit, un’edizione speciale di Wunderkit con Marti Guixè e una giornata insieme al Festival Divercity per ripensare al design come catalizzatore di decolonizzazione dello spazio pubblico.
Il programma completo
Ingresso su prenotazione: https://base.milano.it/events/public-program-designweek-2021/
BASE - Via Bergognone 34, Milano | Info: base.milano.it
Lunedì 6 settembre
Ore 18.00 - 20.15
Città generativa e Generazioni cittadine
Progettare la prossimità – con Sistema Design del Politecnico di Milano
Come è una città inclusiva? Esistono delle città a misura di famiglie, bambini, genitori, anziani e in generale che siano capaci di accogliere gli abitanti più fragili? La pandemia può portarci a ripensare gli spazi pubblici in modo più inclusivo e accogliente per tutti?
• 18.00 - 19.00 > Primo tavolo moderato da Beatrice Villari:
Sofia Borri, Piano C
Monica Vercesi, Genitori Antismog
Barbara Parini, Massa Marmocchi
• 19.15 - 20.15 > Secondo tavolo moderato da Carla Sedini:
Matteo Colleoni, Università degli Studi di Milano Bicocca
Laura Liverani, Fotografa, Università degli Studi di Milano Bicocca/ Prospekt Photographers
Federico Borreani, BAM! Strategie Culturali
Martedì 7 settembre
Ore 18.00 - 20-15
Design, piattaforme ed economie della prossimità
Progettare la prossimità – con Sistema Design del Politecnico di Milano
Quale relazione si può progettare tra spazi fisici e reti virtuali a livello micro-urbano? Che servizi possono offrire alle comunità locali le piattaforme digitali? Quale progetto può caratterizzare un (nuovo) commercio di prossimità? Il design come può contribuire a migliorare l’engagement dei cittadini a livello locale? La creatività può favorire processi di transazione locali e che insistono su valori come la reciprocità, la relazione, la sussidiarietà? Come funzionano le piattaforme e che ruolo apportano le discipline che oggi si occupano di user-experience? Quale disegno per la mobilità di prossimità? E cosa può orientare il progetto a supporto di comunità (locali) energetiche?
• 18.00 - 19.00 > Primo tavolo moderato da Venanzio Arquilla:
Stefania Bandini, Università degli Studi di Milano Bicocca
Paolo Barbato, Wiseair
Cristina Favini, Logotel
Francesco Purpura, SoDe Social Delivery
Marzio Riboldi, MIDEA Italia
Alberto Piglia, Enel X
• 19.15 - 20.15 > Secondo tavolo moderato da Francesco Zurlo:
Emanuela Cozzi Schettini, Tangity
Ivana Pais, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Ezio Manzini, Professore Onorario del Politecnico di Milano, autore del libro “Abitare la prossimità”
Roberto Sanlorenzo, Merits
Simone Tani, esperto di politiche pubbliche
Mercoledì 8 settembre
Ore 14.30 - 15.30
Wunderkit. Storie di oggetti e piccole meraviglie. Con Martì Guixé
Special Edition powered by Nescafé Dolce Gusto.
Oggetti come innesco di ricordi, storie e ispirazioni. Dopo la pausa pandemica, Wunderkit riparte con una Special Edition powered by Nescafé Dolce Gusto.
Durante la pausa caffè, Giulia Capodieci di BASE Milano, intervista artigianə creativə per un viaggio tra le loro imprese e kit di mirabilia. Cinque oggetti alla volta.
Il prossimo incontro, accompagnati dal gusto dell’espresso Milano di Nescafé Dolce Gusto, mercoledì 8 settembre alle ore 14.30 avrà come ospite l’ex-designer – come lui si definisce – Martì Guixé con il suo taschino planetario. Martì vive e lavora “su materia vivente” tra Barcellona e Berlino dedicandosi all’invenzione di “brillanti e semplici idee di una curiosa serietà”. Ha esposto al MoMA di New York, al Design Museum di Londra, al MACBA di Barcellona e al Centre Pompidou di Parigi. L’incontro si collega alla mostra Zero Digital di Marti Guixe per Corraini Edizioni, che inaugura presso la Libreria 121+ in Via Savona.
Ore 18.00 - 20.15
Governance: processi bottom up e top down
Progettare la prossimità – con Sistema Design del Politecnico di Milano
Le azioni di progettazione e trasformazione dal basso come stanno modificando le nostre città? Le amministrazioni locali come si relazionano con questi processi non pianificati? Quali sono delle best practices di relazione tra attori locali e amministratori e policy makers? E ancora, come stanno cambiando le regole della gestione dei beni comuni?
• 18.00 - 19.00 > Primo tavolo moderato da Daniela Selloni:
Annibale D’Elia, Comune di Milano
Nicoletta Levi, Comune di Reggio Emilia
Francesca Maria Montemagno, Comune di Milano
• 19.15 -20.15 > Secondo tavolo moderato da Anna Meroni:
Luca Solari, Università degli Studi di Milano e Fondatore di OrgTech
Marta Mainieri, CEO e fondatore di Collaboriamo
Cristian Confalonieri, Co-fondatore di Studiolabo / Fuorisalone.it / Brera Design District
Giovedì 9 settembre
Ore 18.00 - 20.15
Spazio pubblico in trasformazione: dal residuale all’incompiuto.
Progettare la prossimità – con Sistema Design del Politecnico di Milano
Qual è il ruolo degli spazi pubblici nel futuro? Gli spazi di risulta, poco utilizzati o irrisolti da tempo come possono essere riattivati? Come il design può favorire processi di rigenerazione urbana ponendosi in dialogo con il territorio, sia in contesti “densi di abitare” sia in contesti “vuoti”? Quali opportunità o criticità nell’agire progettuale su orizzonti temporali di breve o lungo periodo?
• 18.00 - 19.00 > Primo tavolo moderato da Barbara Di Prete:
Ivan Bargna, Università di Milano Bicocca
Davide Crippa, designer, attore del Terzo Settore come promotore della Repubblica del Design
Paolo Carli, Politecnico di Milano
Linda Di Pietro, BASE Milano
• 19.15 - 20.15 > Secondo tavolo moderato da Agnese Rebaglio:
Nicola Rainisio, Università degli Studi di Milano
Marco Chiodi, Arexpo
Michele Rossi, Park Associati
Ico Migliore, Migliore+Servetto
Venerdì 10 settembre
Ore 10.00 - 11.00
Temporary Home TALK
Una conversazione con IKEA Italia e lə designer del progetto "Temporary Home" per immaginare nuovi modi di abitare, dalla stanza al quartiere fino al pianeta Terra. Anna-Sophie Dienemann, Vicente Varella e Superforma, Stardust Architects (Anca Cioarec e Brîndușa Tudor), Julien Gorrias, Miocugino e Alberto Costa, retail designer di IKEA Italia, convivranno per una settimana negli spazi di casaBASE, la guest house di BASE, trasformandola in una residenza sui generis, un luogo di ricerca e co-progettazione e spazio espositivo aperto al pubblico. 5 stanze per dormire e altrettante per sperimentare soluzioni alle sfide più urgenti della contemporaneità: dalla dimensione relazionale del distanziamento alle routine giornaliere e i ritmi di vita, dal riutilizzo dei materiali alla manifattura digitale e l’open design.
Il 10 settembre, sul finire della loro residenza, i/le designer condivideranno con il pubblico i risultati, le storie e le idee emerse durante le giornate di Temporary Home.
Ore 14.30 - 16.00
CROSS CULTURAL SEATINGS
Cross Cultural Chairs (CCC) è un progetto tra antropologia e design che cerca di capire le differenze sociali e culturali attraverso le sedie. Matteo Guarnaccia, designer Siciliano, collabora con designer e artigiani/e degli 8 paesi più popolati al mondo per produrre una sedia in ogni paese. Il 10 settembre sarà proiettato il videodocumentario - creato insieme a Michele Foti – che racconta il processo di produzione e di viaggio dietro ogni sedia.
Con: Matteo Guarnaccia e Adriann Marfill
Ore 18.00 - 20.15
Dietro l’angolo: spazi e servizi per il quartiere
Progettare la prossimità – con Sistema Design del Politecnico di Milano
Qual è il futuro dei quartieri delle nostre città? Si può pensare di ridisegnare una dimensione di quartiere attraverso azioni di co-progettazione con gli abitanti e gli attori locali? Si possono riprogettare gli spazi pubblici e i servizi alla persona in una dimensione iper-locale, potenziando una rete di servizi “dietro l’angolo”, anche grazie ad un approccio progettuale temporaneo?
• 18.00 - 19.15 > Primo tavolo moderato da Laura Galluzzo:
Andrea Perini, Made in Corvetto/La repubblica di Chiaravalle
Gina Bruno, Nuovo Armenia
Luana Stramaglia, Mare Milano
Daniele Dodaro, Nolo Social District
• 19.15 - 20.15 > Secondo tavolo moderato da Davide Fassi:
Emanuele Braga, IRI, Institute of Radical Imagination
Pierfrancesco Maran, Assessore Comune di Milano
Federica Verona, SUPER
Sabato 11 settembre
Workshop ore 10.00 - 16.00 / Talk ore 18.00
MAWAZO_ Festival DiverCity
Ripensare al design come catalizzatore di decolonizzazione dello spazio pubblico. La riflessione parte dal dato di fatto di come oggi le forme di sviluppo urbano traducano sempre di più la sistematica marginalizzazione delle comunità minorizzate. La "Città" perdendo la sua naturale capacità di far incontrare e far crescere consolida questa realtà nelle frontiere dello spazio urbano che esasperano le differenze sociali e la segregazione.
L'obiettivo della giornata di MAWAZO è quindi quello di sfidare questa tendenza all'abbandono dei più fragili promuovendo un confronto inclusivo che metta al centro il talento, l'immaginazione - il mawazo -, la creatività e il lavoro di designer, attivistə e filantropə BIPOC nella re-immaginazione di uno spazio pubblico e di una dimensione cittadina ancora capace di arricchirsi delle esperienze e dei retaggi più diversi e curare le fragilità ormai sistemiche. Il design deve quindi comprendere il suo potere trasformativo nella traduzione delle esperienze e delle esigenze dei soggetti razzializzati e di quelli più fragili attraverso la produzione di conoscenze e risultati tecnici adeguati. La giornata si divide in un workshop per trovare soluzioni pratiche a tre fragilità principali: persone senza fissa dimora; movimenti di rifugiatə all’interno dei contesti cittadini, corpi e soggetti afrodiscendenti nelle città. (Per iscrizioni al workshop scrivere una mail a: goesdivercity@gmail.com)
A seguire, un talk sul design delle città come pratica sociale e cura delle fragilità.
Con: Edem Agbodjan, Architetto e fondatore Prsm.Studio, Sarah Kamsu, Giornalista, Fondatrice We African United, Adama Sanneh, Co-Fondatore Moleskine Foundation, Maurizio Talanti, Direttore creativo Festival DiverCity.
Per partecipare al talk è necessario registrarsi al seguente link:
https://www.eventbrite.com/e/mawazo-we-will-design-tickets-169470860907
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