domenica 26 settembre 2021

Le degustazioni di Borghi d’Europa Il Picolit della Società Agricola Alessio Komjanc e Figli ss San Floriano del Collio (GO)

 




Il Picolit è un pregiato e raro vino passito del Friuli Venezia Giulia, il vino delle grandi occasioni prodotto dall’omonimo vitigno a bacca bianca, per il quale Luigi Veronelli aveva coniato il termine vino da meditazione o da conversazione”.

Il Picolit è un vitigno antichissimo coltivato in Friuli fin da tempi remoti. Il primo documento che lo cita risale al 1682; nella ricchissima lista dei vini per le nozze del doge Alvise Contarini spettò al Picolit il posto d’onore. Nella seconda metà del Settecento Il Conte Fabio Asquini da Fagagna contribuì in modo determinante alla sua diffusione e la sua fama raggiunse le corti europee dove veniva venduto in speciali bottiglie di vetro soffiato di Murano da un quarto di litro. Nell’Ottocento il vitigno, a causa della scarsa produzione e dell’insorgere dell’epidemia della fillossera, rischiò di scomparire. Venne recuperato, agli inizi del Novecento, dalla famiglia Perusini che lo mise a dimora nella proprietà di Rocca Bernarda nei dintorni di Rosazzo (UD) in quella che divenne poi la sua zona d’elezione.

Il nome “Picolit” testimonia le ridotte dimensioni dell’acino e del grappolo, che in passato veniva anche chiamato Piccolitto e Piccolit; l’aborto floreale di cui soffre il vitigno porta ad un numero esiguo di acini che giungono a maturazione.

Il Picolit della cantina Alessio Komjanc e Figli, in località Giasbana di San Floriano del Collio, si presenta di un color giallo dorato intenso. All’olfatto i profumi complessi ed eleganti ricordano l’albicocca secca, la mandorla, la frutta candita, seguono sfumature di miele, note di fiori di campo e di erbe officinali. Al palato è setoso, armonico, con dolcezza bilanciata da una fine freschezza. Molto persistente, con un finale balsamico.

Come ci racconta Raffaella, questo non è un vino semplice da ottenere, sia per la ridotta produzione, sia per la vinificazione che richiede passione, tempo e pazienza. Dopo la vendemmia l’uva viene appassita naturalmente in cassette “con l’aiuto del vento che scende dal Monte Sabotino”. Il vino affina per 24 mesi in barrique.

È un vino di grande fascino da servire ad una temperatura di 12 °C in un calice che ne valorizzi l’espansione olfattiva e gustativa. I vini di questa tipologia possono essere consumati anche al di fuori di un pasto, senza necessariamente essere abbinati ad un piatto. Un assaggio che ci offre il piacere di una degustazione lenta e contemplativa o da condividere e gustare in compagnia di buoni amici.

Buona degustazione con il Collio DOC - Picolit – 2017 – alc. 11% vol. – bottiglia da 375 ml, della Società Agricola Alessio Komjanc e Figli. Una famiglia di vignaioli unita dai valori della tradizione, che si dedica alla cura ed alla coltivazione della vite nelle colline del Collio Friulano, con attenzione alla sostenibilità ambientale.

 

Antonella Pianca


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