venerdì 22 maggio 2020

LA PASTA ALLA NORMA DELLO CHEF PEPPE BARONE PROTAGONISTA DELLA RUBRICA “CAPOLAVORI ITALIANI IN CUCINA” CURATA DA PAOLO MARCHI SU STRISCIA LA NOTIZIA



A Striscia la Notizia, la rubrica “Capolavori italiani in cucina” curata dal giornalista enogastronomico Paolo Marchi (fondatore nel 2005 insieme a Claudio Ceroni di Identità Golose) è dedicata alla pasta alla Norma di Peppe Barone, chef modicano dalla lunga esperienza, tra i primi a rappresentare una Sicilia gastronomica più attuale e contemporanea, soprattutto ora che a ospitarlo è Milano, dove da pochi mesi ha aperto il Ristorante Terrammare.
La pasta alla Norma, specialità catanese omaggio alla omonima opera di Vincenzo Bellini, è considerata oggi uno dei primi piatti più amati della cucina tradizionale siciliana. Come spiega lo chef Barone, è un trionfo di gusti mediterranei che unisce «tre tipi di pomodoro diversi (pixel, tondi e datterini), i maccheroni, che sono una pasta abbastanza grossa che ti fa apprezzare di più il piatto, delle melanzane siciliane tagliate a fette, fritte, ma non troppo cotte, e alla fine una spolverata di ricotta salata».
La ricetta della pasta alla Norma di Peppe Barone, così come le altre della rubrica di Paolo Marchi, è consultabile sul sito di Striscia la notizia (www.striscialanotizia.mediaset.it).
La ricetta di Pasta alla Norma
Ingredienti per 4 persone
Rigatoni gr 280 , pomodori freschi di tre diverse tipologie datterino gr 200, pixel gr 300 e tondo gr 500,
melenzane gr 700, basilico fresco gr 100, ricotta salata di pecora gr 150,uno spicchio d aglio, cipolla bianca gr 40, olio evo e sale q.b.

Esecuzione
In una pentola bassa far colorare la cipolla tritata e lo spicchio d'aglio intero, quindi aggiungere i pomodori
lavati in acqua, a metà cottura salare e verso la fine aggiungere qualche foglia di basilico fresco. Passare e
nel caso risultasse troppo liquida ripassare al fuoco la salsa per farla restringere. Sbianchire le foglie di basilico per un minuto circa in acqua bollente, quindi passarlo in una ciotola con acqua e ghiaccio. Frullatelo con oio evo e sale. Lavare ed asciugare le melanzane, affettarle dello spessore di mezzo centimetro, dato che devono rimanere succose ma croccanti. Se si pensa che siano di qualità amare, predisporle a strati all'interno di un colapasta o un crivello a strati alterni con sale oppure asciugarle, infine passarle in olio evo ben caldo circa 170°C in una padella. Una volta dorate salatele ed alternatele con carta assorbente per un massimo di due strati, altrimenti si possono schiacciare.
Lessare la pasta in acqua salata, 8 gr di sale a litro e 3 litri d acqua, scolandola al dente.

Impiattamento 
In un piatto piano adagiare una fetta di melanzana e sistemare i rigatoni. Stirare quindi la salsa di pomodoro con un cucchiaio, un filo di pesto di basilico ed una spolverata di ricotta salata, quindi fare un altro strato seguendo lo stesso ordine. Finire con una melanzana, la ricotta salata e pesto, quindi guarnire a piacere.

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