mercoledì 8 gennaio 2020

"Koen Vanmechelen. The Worth of Life 1982-2019" a cura di Didi Bozzini Fino al 2 febbraio 2020 Teatro dell’architettura Mendrisio

 > OPEN DAY ALLA MOSTRA 
 con INGRESSO GRATUITO e VISITE GUIDATE:
 domenica 12 gennaio 
 Apertura al pubblico dalle ore 12.00 alle ore 18.00 

Durante il pomeriggio sarà proiettato un recente documentario
dedicato all'artista Koen Vanmechelen e al parco LABIOMISTA.
       
Mostra promossa dalla Fondazione Teatro dell’architettura
con la collaborazione dell’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana


L’umanità deve capire che il nostro futuro dipende dalla nostra abilità di
condividere e di creare connessioni con tutti e con la Natura.
La mia arte lavora su questo” - Koen Vanmechelen -

Fino a domenica 2 febbraio 2020, il Teatro dell'architettura dell’USI a Mendrisio presenta la mostra “Koen Vanmechelen. The Worth of Life 1982-2019” a cura di Didi Bozzini e promossa dalla Fondazione Teatro dell’architettura con la collaborazione dell’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana. L'esposizione è un’ampia rassegna con più di sessantacinque opere dell’artista Koen Vanmechelen: sculture, dipinti, neon, fotografie e installazioni allestite all’esterno e nei tre piani del Teatro dell’architettura Mendrisio, progettato dall’architetto Mario Botta.
Per approfondire i contenuti proposti in mostra, domenica 12 gennaio è possibile partecipare al terzo open day per visitare gratuitamente l'esposizione grazie a speciali percorsi guidati, previsti alle ore 13.30 e alle ore 15.00. Durante il pomeriggio sarà inoltre possibile visionare un recente documentario dedicato all'artista Koen Vanmechelen e al parco LABIOMISTA. L'iscrizione all'evento si può effettuare il giorno stesso direttamente alla reception del Teatro dell’architettura, dalle 12.00 in poi; ogni singola visita prevede un massimo di 25 persone. 
L'appuntamento si rinnova nella giornata di domenica 2 febbraio, ultimo giorno di apertura dell'esposizione. 

LA MOSTRA
Con sperimentazioni e contaminazioni tra arte e scienza, l’immaginario dell’artista belga Koen Vanmechelen ruota attorno alla figura della gallina quale simbolo incarnato dell’evoluzione bioculturale. In un percorso lungo quasi quarant’anni, l’artista è passato dalle prime sculture in legno degli anni Ottanta, allo sviluppo di un vasto programma di ricerca mirato alla generazione di nuove razze avicole, fino alla recente creazione di un formidabile parco chiamato LABIOMISTA – al suo interno si trova lo studio di recente realizzazione progettato da Mario Botta - dove tra grande architettura e paesaggio coabitano installazioni, opere e volatili delle specie più diverse.

Nella mostra sono presenti i lavori, realizzati tra il 1982 ed il 2019, che raccontano l’articolato percorso artistico dell’artista Koen Vanmechelen: scultore, pittore, performer, videoartista, studioso, oltre che attivista dei diritti umani. “Koen Vanmechelen.The Worth of Life 1982–2019” è una mostra che parla di origine e di destinazione, di libertà e cattività, d’identità e diversità, di trasformazione e sopravvivenza, di distruzione e creazione, dove l’arte viene concepita come prassi di re-invenzione della natura, porta di accesso privilegiata ai suoi segreti e presupposto della sua salvaguardia.


IL TEATRO DELL’ARCHITETTURA DELL’USI  A MENDRISIO
Offrire uno strumento a favore del dibattito culturale sull’architettura è l’obiettivo che ha spinto l’Università della Svizzera italiana e la Fondazione Teatro dell’architettura a promuovere la costruzione di un nuovo edificio, il Teatro dell’architettura, all’interno del Campus universitario dell’Accademia di architettura di Mendrisio.
Accanto all’attività didattica e di ricerca che vengono svolte all’interno dell’ateneo, questa iniziativa intende rafforzare l’offerta formativa, in particolare, in riferimento alle occasioni espositive e seminariali e nel contempo dare visibilità ai nuovi interessi transdisciplinari che sempre più intervengono nel processo progettuale e che ridefiniscono il ruolo sociale dell’architettura.
Progettato dall’architetto Mario Botta, il Teatro dell’architettura è sorto accanto all’esistente Palazzo Turconi: l’edificio ha un diametro di 27 metri e la sua superficie è di circa 3˙000 metri quadrati. Gli spazi si prestano ad una pluralità di utilizzi per eventi sia concomitanti che indipendenti. Le attività del Teatro dell’architettura sono iniziate nell’autunno del 2018. Tutti gli eventi culturali saranno aperti al pubblico, per rafforzare così le basi di una solida vocazione culturale nei confronti del proprio territorio. Il Teatro dell’architettura agirà anche come piattaforma di interscambio con altre istituzioni che hanno fatto delle istanze della cultura il proprio campo di interesse.

INFORMAZIONI
"Koen Vanmechelen. The Worth of Life 1982-2019"
Le iscrizioni alle visite guidate si effettuano domenica 12 gennaio direttamente alla reception del Teatro dell’architettura dalle 12.00 in poi.
Ogni singola visita prevede un massimo di 25 persone.

> OPEN DAYS con INGRESSO GRATUITO dalle 12.00 alle 18.00
Visite guidate, ore 13.30 / 15.00
-    domenica 12.01.2020
-    domenica 02.02.2020

Teatro dell’architettura
Via Turconi 25
6850 Mendrisio, Svizzera

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