venerdì 21 settembre 2018

Invito a nozze a La Rampina



Una giornata per assaporare l’atmosfera da fiaba dell’antica corte La Rampina. Un appuntamento per sognare il giorno perfetto, quello delle nozze. La data da segnarsi è il  prossimo sabato 6 ottobre dalle 11.30 alle 19.00: un brunch per festeggiare insieme una proposta di matrimonio apprezzando l’atmosfera bucolica di un’antica corte del Cinquecento. Perfetta regia per ogni minimo dettaglio, il fascino rustico e un giardino dove provare vestiti da fiaba, il primo sabato di ottobre si potranno assaggiare le proposte di menu personalizzate, create dagli chef Luca e Lino Gagliardi e si potranno provare anche le consulenza dei professionisti del settore: fotografo, musicista, fiorista, prova trucco  e tante altre idee.
Dalla prova trucco e capelli con GrimBeauty da 40 anni specializzati in acconciature da sposa, al fotografo Nicodemo Luca Lucà, abituato a immortalare tutte le emozioni della giornata più bella della vita, ai cantanti DaBa Live un duo che accompagna tutta la magia della cerimonia nuziale e l’intera festa, proponendo anche il karaoke.
L’ingresso è libero e gratuito  con prenotazione consigliata a eventi@rampina.it o telefonando al 02.9833273

Per la partecipazione della stampa si prega di rispondere a questa mail di invito

La Rampina- una corte storica
La Rampina è ben più di un ristorante storico, con radici cinquecentesche, accoccolato nella campagna a pochi chilometri da Milano. Il posto del cuore di tanti milanesi che amano il fuori porta, immersi nella natura e avvolti dal fascino della storia. Un’ ampia corte interna al riparo dai rumori sulla storica via Emilia che conduceva alle porte della città di Milano. Il rifugio dove poter godere del piacere della proposta culinaria di papà Lino e del giovane figlio Luca, sapientemente equilibrata tra tradizione milanese, lombarda, regionale e innovazione ricercata. L’identità de La Rampina risiede nell’impegno costante della famiglia Gagliardi che cura da generazioni questo gioiello bucolico.

La Storia:
Antica Osteria La Rampina: il nome del ristorante anticipa agli ospiti lo stretto legame tra questo splendido casale del Cinquecento e la storia, del territorio che lo accoglie e della migliore cucina lombarda.
Le cronache narrano che il generale Radetzky, in fuga da Milano durante i moti delle Cinque Giornate, accampò l’esercito proprio davanti al cortile de La Rampina.
Anche il glicine che ne incornicia la facciata ha un’origine secolare e ancora oggi, rigoglioso e inebriante, sottolinea l’accesso ai diversi ambienti.
Fin dai primissimi anni Settanta i fratelli Gagliardi hanno trasformato l’antica osteria in un ristorante celebrato a sud di Milano, a pochi chilometri dal capoluogo e piacevolmente avvolto nel verde.
Alcuni importanti riconoscimenti hanno premiato tanta dedizione: la Camera di Commercio di Milano ha conferito a La Rampina il primo premio come ‘locale più antico della provincia di Milano ancora in attività.
 


La cucina: semplicità, autenticità e ricerca
Assaporando i piatti de La Rampina si ha la sensazione di fare un viaggio nell’evoluzione della migliore cucina italiana: l’omaggio alla tradizione del territorio lombardo e di altre regioni voluta da Lino Gagliardi si sposa perfettamente con la vena creativa del giovane chef Luca, suo figlio.
Denominatori comuni di questo doppio binario sono la ricerca accurata delle materie prime più genuine e di qualità, rigorosamente stagionali e spesso a chilometro zero, così come la meticolosa rielaborazione artigianale che non ne tradisce mai l’essenza. Semplicità non banale e autenticità ispirano i menu che
spaziano anche verso i gusti internazionali nelle proposte di carne, pesce e verdure.

La cantina cinquecentesca
Nella cantina cinquecentesca, uno degli ambienti più carichi di suggestione del ristorante, riposano oltre
ottocento etichette tra rossi, bianchi e rosé. L’ampia scelta enologica appaga sia gli amanti di bottiglie storiche d’annata sia chi predilige vini più giovani e meno impegnativi.
Recentemente hanno fatto il loro ingresso nella carta anche nomi di cantine biologiche e biodinamiche, apprezzati dagli ospiti che privilegiano un rapporto più schietto con il territorio e la natura.
I sommelier Lorenzo, figlio di Lino Gagliardi, e Dario, genero del capofamiglia, guidano la clientela nella lettura della carta dei vini, suggerendo gli abbinamenti più idonei alla scelta dei piatti.
Per chi desidera arricchire la cantina di casa, è possibile acquistare le bottiglie preferite direttamente presso La Rampina.
 

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