venerdì 12 aprile 2024

miart 2024: assegnati i premi commissione e acquisizione

 


Fondazione Henraux Sculpture Commission per la realizzazione di un'opera in marmo va a Anna Boghiguian nello stand di Galleria Franco Noero (Torino) in sezione Portal

 

Premio Orbital Cultura – Nexi Group commissiona un lavoro di documentazione fotografica a Guido Guidi nel booth di Viasaterna (Milano) in sezione Established

 

Premio Matteo Visconti di Modrone assegnato a Luca Monterastelli a miart con Lia Rumma (Milano - Napoli) in sezione Established

 

SZ Sugar miart commission ha selezionato l’opera di David Lieske rappresentato da Corvi-Mora (Londra)

 

Premio Massimo Giorgetti sceglie di supportare Isabella Costabile alla Andrew Kreps Gallery, (New York) in sezione Established

 


 

 


Milano, 12 aprile 2024. miart 2024, la fiera internazionale d'arte moderna e contemporanea di Milano organizzata da Fiera Milano, annuncia i vincitori dei premi acquisizione e commissione: Fondazione Henraux Sculpture Commission, Premio Orbital Cultura – Nexi Group, Premio Matteo Visconti di Modrone, SZ Sugar miart Commission, Premio Massimo Giorgetti.

Ciascuno di questi riconoscimenti sottolinea quanto, con generosa collaborazione, ognuno dei Partner, sia attivo nel sostegno all’arte e alla cultura e appoggi miart nel supportare l’impegno e la visione delle gallerie e degli artisti che partecipano alla fiera.

 

La seconda edizione di Fondazione Henraux Sculpture Commission che prevede la commissione di un'opera in marmo da esporre, durante l'Art Week 2025, presso un'istituzione pubblica di Milano, è stata affidata a Anna Boghiguian (1946, Cairo, Egitto) nello stand di Galleria Franco Noero (Torino) in sezione Portal. Il premio prevede un riconoscimento in denaro e l’attivazione di una residenza presso l'azienda Henraux a Querceta di Seravezza (LU) dove l’artista si confronterà con maestranze storiche e tecnologie innovative per realizzare il progetto. La giuria internazionale presieduta da Edoardo Bonaspetti (Direttore Artistico, Fondazione Henraux, Querceta di Seravezza; Fondatore e Co-Direttore Ordet e Lenz Press, Milano) e composta da Mohamed Almusibli (Direttore/Curatore, Kunsthalle Basel, Basilea), Gianfranco Maraniello (Direttore, Area Musei d'Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Milano) e Abaseh Mirvali (Curatrice d’Arte e Architettura e Cultural Strategist, Città del Messico/San Francisco) spiega: “le opere di Boghiguian offrono uno sguardo poetico della condizione umana e sono capaci di offrire interpretazioni uniche ed appassionate del nostro mondo. Sperimentazione, libertà ed inclusione definiscono una ricerca estetica preziosa nei temi e nelle connessioni. Abbiamo deciso di premiare quest'artista straordinaria per la ricchezza del suo linguaggio espressivo, in grado di intrecciare emozioni e valori sociali tra passato e presente”.

 

Giunto alla sua seconda edizione il Premio Orbital Cultura – Nexi Group – unico riconoscimento all'interno di miart esclusivamente dedicato alla fotografia con il fine di dotare i musei storici italiani di immagini contemporanee di alta qualità – seleziona Guido Guidi (1941, Cesena, Italia) a miart con Viasaterna (Milano) in sezione Established a cui commissionare un lavoro di documentazione fotografica, con un riconoscimento di 10.000 euro, degli esterni e degli spazi comuni del Castello Sforzesco (polo museale a cui è dedicata questa edizione del premio realizzata in collaborazione con il Comune di Milano in occasione di Milano Art Week).

La giuria composta da Paola Nicolin (Storica dell'Arte Contemporanea, Direttrice Artistica XNL Piacenza Arte – Fondazione Piacenza e Vigevano, Docente di Storia dell'Arte Contemporanea e Studi Museali, Università Bocconi, Milano), Silvia Paoli, Storica dell'Arte e della Fotografia, Conservatrice dei Beni Culturali e Responsabile del Civico Archivio Fotografico di Milano) e da Francesco Zanot (Presidente di giuria, Curatore, Saggista, Critico fotografico, Direttore Artistico, Biennale Foto/Industria Fondazione MAST, Bologna, Direttore del Master in Fotografia di NABA, Milano) motiva così la commissione: “la carriera di Guido Guidi ha costantemente intrecciato i temi dell'architettura e dello spazio antropizzato, facendo del suo intero corpus fotografico un fondamentale strumento di indagine sul rapporto tra individui, oggetti, infrastrutture ed edifici, nonché sulle modalità della loro rappresentazione. Alla luce di questa evidenza, la giuria riconosce lo straordinario valore di una committenza che porterà alla realizzazione di opere che forniranno un'interpretazione tanto radicata quanto imprevedibile di un luogo come il Castello Sforzesco, primo monumento milanese a diventare soggetto di un lavoro di Guidi, il cui valore storico si riverbera nella molteplicità delle sue funzioni nel presente. Privo di qualsiasi intento decorativo o ornamentale, il lavoro di Guidi promuove un atteggiamento di studio nei confronti del mondo che si traduce in un indispensabile esempio per i suoi osservatori. Fondate esclusivamente sul linguaggio della fotografia, le opere di Guidi sfidano l'apparenza, privilegiano l'approfondimento alla superficie e sono il frutto di un punto di vista sempre chiaro e riconoscibile, facendo della presa di posizione dell'autore un elemento essenziale, distintivo e di cruciale importanza nell'attuale panorama artistico e sociale”.

 

In memoria del Presidente della Fonderia Artistica Battaglia, il Premio Matteo Visconti di Modrone con un valore di 10.000 euro è stato assegnato a Luca Monterastelli (1983, Forlimpopoli, Italia) a miart con la galleria Lia Rumma (Milano - Napoli) in sezione Established che avrà la possibilità di realizzare la sua opera in Fonderia Artistica Battaglia, con l’assistenza degli artigiani che vi operano. La giuria composta da Francesco Arena (Artista, Cassano delle Murge), Bruna Roccasalva (Direttrice Artistica, Fondazione Furla, Milano), Bernabò Visconti di Modrone (Fondatore e Amministratore Delegato Artshell, Presidente e Amministratore Delegato Fonderia Artistica Battaglia, Amministratore Delegato Condense, Milano) e Velasco Vitali (Artista, Bellano – Milano) motiva così la sua scelta: “la giuria premia all'unanimità l'artista Luca Monterastelli riconoscendo il valore della sua ricerca pluriennale nella pratica scultorea. La giuria conferisce il premio nella convinzione che il confronto con una materia nuova per l'artista come il bronzo aprirà nuovi interessanti percorsi all'interno della sua ricerca”.

 

È il progetto di David Lieske rappresentato da Corvi-Mora (Londra) quello risultato essere il più meritevole, aggiudicandosi così la prima edizione di SZ Sugar miart commission dal valore di 5.000 euro. Per la prima volta nella storia di miart e della casa editrice musicale SZ Sugar attraverso una Open Call di libera interpretazione è stata commissionata a un artista la produzione di un'opera d'arte sulla prima pagina di uno spartito. Per questa edizione è stato scelto Allez-hop, racconto mimico per mezzosoprano, 8 mimi, balletto e orchestra composto tra il 1952 e il 1959 da Luciano Berio con testi di Italo Calvino che narra della vita dell'annoiata società borghese agitata dalla fuga di una pulce dal suo domatore: una critica sociale mossa dai due artisti verso la fissità degli anni Cinquanta. L’opera selezionata, realizzata, è stata presentata in fiera presso lo spazio dedicato alla casa editrice musicale.

 

È Isabella Costabile (1991, New York, Stati Uniti), a miart con Andrew Kreps Gallery, (New York) in sezione Established, l’artista selezionata per seconda edizione del Premio Massimo Giorgetti che nasce dalla volontà di Massimo Giorgetti di supportare giovani artisti all'inizio della propria carriera. Il premio del valore di 5.000 euro assegnato come sostegno alla pratica e ricerca è stato attribuito dalla giuria composta da Margherita Castiglioni (Art Consultant, Milano), Stefano Cernuschi (Co-Direttore, Ordet, Milano) e Massimo Giorgetti (Fondatore e Direttore Creativo, MSGM, Milano) con questa motivazione: “i lavori di Isabella ci hanno emozionato perché ci hanno ricordato la nostra infanzia. Nel nostro presente digitale, le composizioni scultoree dell'artista sembrano cristallizzare nei loro elementi fisici — un rastrello, un paralume, dei bulloni... — frammenti di esperienze marginali ed episodi familiari in nuove forme: sono totem sorprendenti che emanano un senso di durata e recupero, in un equilibrio magico tra passato e futuro. In queste opere ho trovato vita e umanità, cura e memoria”.


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