mercoledì 20 luglio 2022

Italiani, popolo tra i più longevi al mondo. Oltre 17mila sono over 100 anni “I 5 pilastri della salute” per benessere e longevità secondo il Metodo Acquaviva

 Gli italiani sono una popolazione tra le più longeve al mondo. Secondo i dati Istat, al 1° gennaio 2021, oltre 17 mila persone hanno più di 100 anni. L'83% sono donne, molto più longeve degli uomini : dei 1.111 italiani che hanno superato i 105 anni, 9 su 10 sono donne e in 17 addirittura hanno superato i 110 anni. Nonostante il Covid, l’aspettativa di vita media indica una ripresa che riporta a 82,9 anni, recuperando così 6 mesi dei 13 persi nel 2020.

E se l'Italia, insieme al Giappone, è tra i paesi più longevi su scala mondiale, la ricerca scientifica internazionale negli ultimi anni si è dedicata molto a rinvenire soluzioni per una vita non solo lunga, ma di qualità, sintesi di un benessere psicofisico fortemente influenzato dal nostro stile di vita. Per una longevità piacevole è centrale il ruolo di guida dell’Health Coach, professionista con competenze e conoscenze che ha l'obiettivo di migliorare la nostra condizione psicofisica.

Questa figura, dalle origini anglosassoni, negli ultimi anni ha trovato ampi consensi anche in Italia, divenendo per un numero crescente di persone un punto di riferimento per un percorso di salute in cui trasformare gli obiettivi in azioni concrete. L'Health Coaching si basa sui principi della psicologia positiva, sullo studio di un programma nutrizionalepensato per ciascun paziente e sulla definizione di una mission strettamente individuale.

Annamaria Acquaviva è un Health Coach, dietista nutrizionista e farmacista; dopo una formazione accademica e ospedaliera, svolge l’attività professionale a Faenza e a Bologna sia a contatto con pazienti che come divulgatrice scientifica in congressi, workshop e masterclass per favorire la cultura della salute e della sana alimentazione. Autrice del metodo che porta il suo nome, l’ Acquaviva ha un approccio olistico basato sulle più recenti evidenze scientifiche.

La specialista ha concentrato tutta la sua esperienza in “Health Revolution, i 5 pilastri della salute”, un libro che racconta nel dettaglio il Metodo Acquaviva, strumento prezioso per mantenersi in forma, combattere la tendenza al sovrappeso e puntare alla longevità grazie ai 5 pilastri della salute: nutrizione personalizzata, armonia interiore, attività fisica, riposo, integrazione alimentare, cosmetica.

“Alimentazione, gestione dello stress, qualità del sonno, attività fisica e consapevolezza interiore sono - secondo Acquaviva - i 5 pilastri fondamentali che possiamo imparare a gestire secondo i nostri bisogni e le nostre necessità”.

Il cambiamento, infatti, inizia dalla conoscenza e consapevolezza di se stessi, motivo per cui il libro racconta, in ogni capitolo, i progressi della ricerca internazionale applicati a vari argomenti, individuando tecniche e strategie che definiscono un metodo che non è “alla moda”, ma che avvicina la scienza alla persona.

Per approfondire la sperimentazione in questo innovativo campo di studi che proprio in questi ultimi due anni di pandemia ha sviluppato forme di medicina di precisione più mirate e maggiormente attente al singolo, si effettuano con perizia analisi oculate come il check up longevity per misurare la conformazione corporea del paziente e lo stress ossidativo oppure pratiche di nature therapy a contatto con il verde che favoriscono il rilassamento, il riposo e la funzione immunitaria. Del resto insonnia e stress cronico sono nemici della longevità e vanno prevenuti prima che generino delle abitudini scorrette: i dati indicano che la media delle ore di sonno riportate dagli italiani è di circa 7 per notte, ma il 30% dorme un numero insufficiente di ore. Il cibo è la medicina che ci cura e fa star bene, per questo deve essere sano, gustoso e durevole nel tempo. Il gusto è il primo senso che sviluppiamo da piccoli e ciò che impariamo nei primi anni d’infanzia lo porteremo avanti in seguito e solo lavorando in tal senso è possibile contrastare l’incremento di casi di obesità infantile. L’esperienza modifica il gusto e più volte mangiamo un cibo, più questo ci piacerà.


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