venerdì 24 gennaio 2020

Fuga romantica a Parma: San Valentino nella Capitale della Cultura




Parma, 24 gennaio 2020_A soli 48 minuti di treno da Milano c’è una “piccola Parigi” – come amano chiamarla i suoi abitanti – fatta di antichi palazzi, giardini in stile Versailles, boutique, teatri e opere d’arte: Parma è una destinazione perfetta per San Valentino, grazie alla sua atmosfera romantica e alle dimensioni ideali. Tanta bellezza è concentrata in pochi chilometri da girare a piedi o in bicicletta, seguendo l’ispirazione. 
Grazie ai nuovi collegamenti Frecciargento Etr-700, che sfruttano la possibilità di deviare sulla linea dell’alta velocità, si passa dai grattacieli del capoluogo lombardo ai romantici borghi e alle stradine colorate di Parma in soli 48 minuti.
In fondo, i cioccolatini finiscono, i fiori appassiscono, ma i ricordi restano per sempre. Una giornata o un weekend nella Capitale italiana della cultura 2020 – e Città Creativa per la Gastronomia UNESCO – sono un regalo davvero memorabile. Le “scuse” per una breve e intensa fuga a due sono davvero tante: ad esempio, la nuova mostra Time Machine, inaugurata in occasione di Parma 2020 e aperta fino al 3 maggio nel Palazzo del Governatore. Ben 25 sale disegnano un percorso immersivo dedicata al tempo cinematografico, tra loop, stop motion, time-lapse, montaggio video. Un viaggio che inizia all’indomani dell’invenzione del cinématographe dei fratelli Lumière e prosegue fino alle possibilità offerte dal machine learning e le reti neurali, passando per artisti e fotografi di fama mondiale. 
Lo stesso Palazzo del Governatore, sede dell’esposizione, è un ottimo punto di partenza per esplorare Parma, magari facendo affidamento a una guida turistica locale. 
Il Parma City Tour è il nuovo percorso che permette di scoprire, a piedi, in due ore, tutto ciò che rende unica la città. Parte da Piazza Garibaldi, il cuore del centro storico, in una passeggiata che tocca i luoghi principali della città dall’esterno e comprende anche gli ingressi al Duomo e al Battistero.
Tra le bellezze di Parma poi gli affreschi di Correggio e Parmigianino, nel Monastero di San Paolo e nell’Abbazia di San Giovanni, nella Cattedrale e nella Chiesa Magistrale della Steccata. Intorno si diramano le vie dello shopping, Via Cavour, la vivace Strada Farini, i palazzi seicenteschi di Strada Repubblica. Il Palazzo della Pilotta, che custodisce i tesori d’arte della Galleria nazionale, è un accesso monumentale al romantico Ponte Verdi, che conduce alla cancellata dei giardini del Palazzo Ducale, tra sculture e alberi secolari. Sempre sulla “rive gauche”, c’è il quartiere più bohemien, l’Oltretorrente, con la sua movida. Tornando sull’altro lato del fiume, ci si imbatte nella Cittadella, la fortezza di forma pentagonale che ora è un giardino pubblico, con percorsi ciclabili: un polmone verde per tutta la città. E ancora, musei, teatri (il Regio e il Farnese), esposizioni, monumenti. 

Food and love: ristoranti e soggiorni per due in centro
L’atmosfera romantica di Parma si respira anche nei migliori ristoranti, hotel e B&B del centro storico: ad esempio a La Filoma, palazzo seicentesco a pochi metri dal Battistero e dal Duomo. Tre piccole sale, una in broccato giallo oro, una in verde e una più intima, rossa, broccati, tovaglieria damascata, posateria raffinata accompagnano i piatti tradizionali preparati al momento, reinventati con uno spirito “slow” che rielabora preziose materie prime, ad esempio le farine. Anche La Forchetta si trova in un bel locale in pieno centro, in zona Duomo: il regista, in cucina, è un giovane chef siciliano, Angelo Cammarata, che in menù sa alternare i piatti della tradizione locale alle proposte di pesce gourmet, raccontando la sua terra attraverso i sapori. Interessante anche la selezione dedicata alla pasticceria.
L’Angiol d’Or prende il nome dalla statua che veglia su Parma dalla cima del campanile del Duomo: qui un team entusiasta, giovane ed affiatato propone ricette parmigiane associate a una piccola ma molto valida e fornita cantina. Una graziosa veranda apre la vista alla piazza più scenografica della città. Di atmosfera più contemporanea, Parizzi, storico locale stellato di proprietà dell’omonima famiglia. L’attuale gestore, Marco Parizzi, ha trasformato il ristorante in chiave minimalista e design, supportato dalla moglie, raffinata sommelier. A fianco della sala principale si apre la “chef table”, uno spazio più intimo, per esperienze culinarie speciali.
Chi desidera prolungare il soggiorno per godere appieno della bellezza della città può trovare ospitalità in luoghi estremamente suggestivi. La Terrazza sul Duomo lo annuncia già a partire dal nome: questo b&b è in posizione eccellente, con vista sul Duomo, l’Abbazia di San Giovanni e il Battistero. Tre le camere matrimoniali, ricavate in una dimora storica, in stile ‘700, con mobili d’epoca e travi a vista. Il già citato Angiol d’Or si occupa, oltre che di ristorazione, anche di ospitalità, e affitta due appartamenti per chi desidera vivere nel cuore della parmigianità, tra una colazione con vista Duomo e una visita ai musei. Notevole, in particolare, l’appartamento Il Balcone, con le sue vetrate panoramiche. In centro troviamo anche il b&b Al Battistero d’Oro. Per accedere si attraversa una pregevole e silenziosa corte interna. I soffitti a trave, i pavimenti in cotto e gli arredi raffinati, eredità familiare da generazioni, incorniciano un’atmosfera d’altri tempi. Tra le sue proposte anche un appartamento ricavato in un palazzo seicentesco. A Parma Duomo è ugualmente in posizione strategica, in Strada Sant’Anna: il suo fiore all’occhiello è la spaziosa sala con soffitto affrescato, recentemente restaurato. Il b&b offre inoltre un servizio di prenotazione di ristoranti e teatri, prenotazione di percorsi enogastronomici, guida turistica e personal shopper. 
Per informazioni: www.parmacityofgastronomy.it

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