venerdì 10 gennaio 2020

Da polo espositivo a produttore di contenuti originali: Lagazuoi Expo Dolomiti lancia il suo primo premio fotografico insieme a Denis Curti

Con il suo primo progetto curatoriale, il polo culturale sfida i migliori fotografi italiani a rivoluzionare l’iconografia legata alla montagna.  Gli scatti vincitori della prima edizione del Lagazuoi Photo Award saranno in mostra dal dal 30 maggio al 28 agosto nella sala espositiva tra le Dolomiti, a metà strada tra Cortina e l’Alta Badia: una proposta che si annuncia come uno degli eventi di punta dell’estate culturale della Regina delle Dolomiti.  Il progetto sarà presentato al pubblico il 16 gennaio alla galleria Still di Milano, con uno dei massimi curatori europei, Denis Curti, e con la giuria del premio composta tra gli altri da Nathalie Herschdorfer, curatrice e direttore del Musée des Beaux-Arts Le Locle in Svizzera, Andréa Holzherr, Global Exhibition Director e curatrice per Magnum Photos, la scrittrice Susanna Tamato e il giornalista Mario Calabresi. 


Milano, 10 gennaio 2019_Trasformarsi da “semplice” stazione di arrivo della funivia sulle Dolomiti a vera e propria galleria d’arte e cultura è stato un grande passo. Ma ora Lagazuoi Expo Dolomiti raggiunge un obiettivo ancora più ambizioso: trovare la propria voce e diventare un produttore di contenuti originali. Alzare l’asticella della qualità e portarla, letteralmente, a 2.778 metri di altitudine, tra vette e panorami sconfinati.
La manifestazione che apre questa nuova fase si annuncia fin d’ora come uno degli eventi di punta dell’estate 2020 sulle Dolomiti italiane: il Lagazuoi Photo Award. «Insieme a Denis Curti, uno dei più grandi curatori di mostre fotografiche a livello europeo, proveremo a rinnovare l’estetica legata alle montagne, decostruendo un immaginario saturo di cliché per restituirgli la sua freschezza e originalità» racconta l’imprenditore Stefano Illing, ideatore del Lagazuoi Expo Dolomiti.

Il premio sarà presentato giovedì 16 gennaio, a Milano, a partire dalle ore 18.00, presso la galleria fotografica Still: l’occasione di scoprire i dettagli del progetto, in attesa di ammirare gli scatti vincitori a Lagazuoi Expo Dolomiti, dal 30 maggio al 28 agosto. Un appuntamento che si arricchisce della presentazione dei portfolio di alcuni fotografi emergenti, in modo da portare all’attenzione di un pubblico qualificato i loro lavori.


L’obiettivo di Lagazuoi Photo Award è ribaltare la consueta narrazione che vede la montagna come un luogo di divertimento o telo bianco su cui proiettare visioni che non appartengono al territorio. «Al contrario, è la montagna stessa ad elaborare la propria identità, partendo dalle proprie esigenze - spiega Stefano Illing - Non mancano, intorno a noi, le riflessioni dedicate a questo tema, ma tendenzialmente guardano al passato. La nostra riflessione sarà invece rivolta al futuro, perché la montagna ha un ruolo fondamentale da giocare nel campo dell’innovazione, anche estetica. Stiamo sperimentando».

«La fotografia è il linguaggio contemporaneo più vicino alla sensibilità della nostra società - spiega Denis Curti - Comportamenti e sentimenti sono ormai filtrati dalla potenza delle immagini. Questo premio è alla ricerca di un nuovo sguardo sui temi della montagna. Cerchiamo occhi capaci di raccontare la poetica di un paesaggio che non può e non deve andare disperso».



Il premio


I lavori presentati al premio saranno incentrati sulle Dolomiti, raccontate per immagini attraverso chiavi di lettura che evidenzieranno valori quali l’accessibilità, la bellezza e il senso di meraviglia che questo ambiente può suscitare in chi lo osserva con attenzione.

Le fotografie che parteciperanno al Lagazuoi Photo Award, saranno selezionate da una giuria di qualità, composta, oltre che dallo stesso Denis Curti e dall’imprenditore Stefano Illing, da Nathalie Herschdorfer, curatrice indipendente specializzata in fotografia e direttore del Musée des Beaux-Arts Le Locle in Svizzera, Andréa Holzherr, Global Exhibition Director e curatrice per Magnum Photos, Susanna Tamaro, scrittrice, e Mario Calabresi, giornalista e scrittore.



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Un progetto di Stefano Illing


A cura di Denis Curti


Negli anni Novanta è stato direttore della sezione Fotografia dell’Istituto Europeo di Design di Torino e della Fondazione Italiana per la Fotografia. Negli anni 2002-2003 è stato curatore delle prime aste fotografiche di Sotheby’s a Milano. Per oltre 15 anni è stato giornalista e critico fotografico per le pagine di Vivimilano e Corriere della Sera. Dal 2005 al 2014 è stato direttore di Contrasto – Milano e vicepresidente della Fondazione Forma a Milano. Esperto del mercato del collezionismo, nel 2014 ha fondato STILL Fotografia. È stato direttore del mensile “Il Fotografo” dal 2015 al 2019, oggi è direttore artistico della Casa dei TRE OCI di Venezia, del Festival di Fotografia di Capri e del SI FEST di Savignano sul Rubicone. Inoltre, è consulente della Fondazione di Venezia per la gestione del patrimonio fotografico ed è stato curatore di diverse mostre.

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