lunedì 21 ottobre 2019

PANETTONE WORLD CHAMPIONSHIP: PARLA NAPOLETANO IL MIGLIOR PANETTONE AL MONDO



È di Alessandro Slama – Ischia Pane, Ischia (NA) il miglior panettone artigianale tradizionale al mondo
 
La giuria tecnica composta dai massimi esperti internazionali ha decretato ad Host Milano il vincitore del contest internazionale
organizzato dai Maestri del Lievito Madre
 
A un altro campano, Salvatore Gabbiano – Pasticceria Gabbiano, Pompei (NA) il premio della critica
 
 

 
Milano, 20 ottobre 2019 – Arriva dalla Campania il miglior panettone artigianale tradizionale al mondo, ed è quello di Alessandro Slama, – Ischia Pane, Ischia (NA). La giuria di tecnici composta dai maggiori pasticcieri, chef nazionali e internazionali ha decretato il miglior panettone tradizionale artigianale tra 32 finalisti in gara. Mentre una giuria composta da esperti giornalisti, gourmet e accademici della cucina italiana ha scelto quale panettone incoronare con il premio della critica, conferito a un altro campano: Salvatore Gabbiano – Pasticceria Gabbiano, Pompei (NA). 
E’ una gioia indescrivibile per me aver vinto – dichiara emozionato Alessandro Slama, il vincitore  Questa vittoria è il premio all’impegno, alla passione e ai sacrifici miei e della mia famiglia”.  
Alessandro Slama, maestro panificatore, nasce ad Ischia, e fin da piccolo apprende l'arte dei lievitati e del lievito madre. La passione per questo mestiere lo spinge a viaggiare, acquistando molte abilità e capacità e diventando tecnico e maestro per alcune scuole e aziende. Allievo del grande maestro Rolando Morandin, partecipa inoltre a molti corsi affiancando importanti Maestri, dai quali apprende nuove tecniche e metodologie. Nel 2011 vince il primo premio per il Dolce da forno alla manifestazione Sigep Bread Cup a Rimini. Nel 2004 nasce Ischia Pane, punto storico dell’isola. Nel 2015 apre, sempre a Ischia, un nuovo punto vendita, dove vince sempre la regola del lievito madre ma con un tocco d’innovazione.
 
Il vincitore sbaraglia non solo i compagni di gara di Milano, città che diede i natali a “El pan de Toni”, ma anche i colleghi italiani e internazionali. Alla competizione infatti hanno preso parte professionisti da tutta Italia e anche dall’estero: Tokyo, Sydney e New York. 
 
Altrettanto emozionato Salvatore Gabbiano che dichiara: “Vincere il premio della giuria critica, composta da giornalisti e critici enogastronomici esperti e preparati, è un vero onore”. 
 
Nel pieno centro di Pompei, la Pasticceria Gabbiano offre tutti i dolci della tradizione napoletana. Ma non solo. Salvatore Gabbiano, membro della prestigiosa Accademia dei Maestri Pasticcieri, produce anche ottimi panettoni fatti con burro, lievito naturale e tanto lavoro. E dal suo quartier generale all’ombra del Vesuvio i suoi panettoni hanno conquistato tutta Italia. La tradizione dolciaria partenopea fatta di meraviglie golose e imperdibili incontra, con Salvatore, la grande tecnica dei lievitati. Ne nascono panettoni creativi e unici. 
 
La giuria tecnica era composta dai Maestri del Lievito Madre Rolando Morandin, Achille Zoia e Claudio Gatti, lo spagnolo Paco Torreblanca, tra i pasticceri più famosi al mondo, Leonardo di Carlo, pasticcere e formatore Internazionale, Matteo Cunsolo, presidente dell’Associazione Panificatori di Confcommercio Milano e Province e segretario Richemont club Italia, chef Davide Oldani del ristorante D’O (Milano), Eduardo Ore, docente, consulente e coordinatore di attività legate ai lievitati all’estero, Giambattista Montanari, pasticcere tecnico e dimostratore per Corman, chef Giancarlo Perbellini due stelle Michelin di Casa Perbellini (Verona), chef Roberto Carcangiu, presidente APCI (Associazione Professionale Cuochi Italiani) e Direttore didattico di Congusto Gourmet Institute.

La giuria della critica presieduta dal giornalista Luigi Cremona, uno dei più importanti giornalisti e critici gastronomici, Eleonora Cozzella, giornalista e critico gastronomico, scrive per La Repubblica e Repubblica Sapori collabora con riviste internazionali, Margo Schachter, giornalista de La Cucina Italiana, Vanity Fair e Fine Dining Lovers, insegna alla Food Genius Academy Marisa Fumagalli, giornalista al “Corriere della Sera” dal 1985, Annalisa Cavaleri, giornalista e antopologa del cibo, senior editor di Fine Dining Lovers e responsabile degli Chef a Giallozafferano, Monica Guzzi, vice caposervizio e vice responsabile della redazione di Monza de Il Giorno, Nadia Afragola, giornalista freelance di varie testate di food e copywriter, Rocco Moliterni, giornalista de La Stampa e delle Guida ai Ristoranti dell’Espresso, Francesco Briglia, giornalista e direttore di Italian Gourmet, Federico Lorefice, CEO Congusto Gourmet Institute e Contributor per Italian Gourmet, Daniele Gaudioso, medico oculista, Accademico italiano della Cucina, collaboratore di importanti guide gastronomiche, Ideatore di Panetthon.
 
Soddisfatti dell’andamento del Panettone World Championship ad Host Milano anche i Maestri del Lievito Madre: “Abbiamo organizzato questo contest, non come momento di competizione, ma per avviare un dialogo continuo e costruttivo tra i Maestri del Lievito Madre e i produttori di materie prime, chef, imprenditori, giornalisti, professori universitari ed esperti di marketing e internalizzazione delle imprese sul tema della tutela del panettone nel mondo. Per noi questo è soltanto l‘inizio per avviare un concreto progetto attraverso il quale tutelare il tipico dolce natalizio conosciuto e amato in tutto il mondo”. 
 
Ecco i nomi di tutti i finalisti della prima edizione del Panettone World Championship:
Hiroki Sato – Donq – Tokyo
Yahei Suzuki – Piatto Suziki – Tokyo
Paolo Gatto – PaRi Pasticceria – Sydney
Biagio Settepani - Bruno’s Bakery Family – New York 
Francesco Elmi – Regina di Quadri – Bologna
Stefano Lorenzoni – Arte Dolce – Monte San Savino (AR) 
Roberto Cosmo – Pasticceria Cosmo – Giussano (MB) 
Giorgia Grillo – Nero Vaniglia – Roma
Alessandro Slama – Ischia Pane – Ischia (NA) 
Massimo Vitali – Pasticceria Vitali – Cesenatico (FC) 
Marco Avidano – Pasticceria Avidano – Chieri (TO)  
Mario Bacilieri – Pasticceria Bacilieri – Marchirolo (VA) 
Maurizio Bonanomi – Pasticceria Merlo – Pioltello (MI) 
Renato Bosco – Saporè – San Martino Buon Albergo (VR)
Roberto Cantolacqua Ripani – Pasticceria Mimosa – Tolentino (SA) 
Emanuele Comi – Pasticceria Comi – Missaglia (LC)
Salvato De Riso – Sal De Riso – Tramonti (SA)
Dennis Dianin – D&G Patisserie -  Selvazzano (PD)
Francesco Favorito – Gluten-free buono per tutti - Terni 
Salvatore Gabbiano – Pasticceria Gabbiano – Pompei (NA) 
Fabrizio Galla – Pasticceria Fabrizio Galla – San Sebastiano Po (TO) 
Emanuele Lenti – Pregiata Forneria Lenti – Grottaglie (TA)
Daniele Lorenzetti – Pasticceria Lorenzetti – San Giovanni Lupatoto (VR) 
Grazia Mazzali – Pasticceria Mazzali – Governolo (MN)
Luca Montersino – Pasticceria Montersino – Treiso (CN)
Alfonso Pepe – Pasticceria Pepe - Sant'Egidio del Monte Albino (SA)
Paolo Sacchetti - Sacchetti Paolo - Prato (PO) 
Vincenzo Santoro – Pasticceria Martesana - Milano 
Anna Sartori - Pasticceria Sartori - Erba (CO)
Valter Tagliazzucchi – Pasticceria Gianberlano – Pavullo nel Frignano (MO)
Vincenzo Tiri – Tiri 1957 – Acerenza (PZ)
Carmen Vecchione – Dolciarte – Avellino (AV)
 
Hanno reso possibile il Panettone World Championship: Agugiaro & Figna, Le Sinfonie, Valrhona, Hausbrandt, Cesarin Spa, Polin, ALMA La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, media partner Italian Gourmet, HostMilano, Goeldlin. Con la collaborazione ad Host Milano di: Associazione Panificatori di Confcommercio Milano e Province, Associazione Professionale Cuochi Italiani. 
 
 
 

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