venerdì 28 giugno 2019

TAI, DURELLA E INCROCIO MANZONI: “I BIANCHI DELLA SERENISSIMA” SECONDO INCONTRO DEL CICLO “AUTOCTONI A MILANO”




Carlo Schettino, titolare di Winedrops: “Prosegue la rassegna con cui vogliamo offrire
la giusta visibilità a vitigni dalle grandi qualità e alle Cantine che li coltivano”.
Milano, 28 giugno 2019 – Tre vitigni a bacca bianca, autoctoni del Veneto, Tai, Durella e Incrocio Manzoni 6.0.13, sono stati i protagonisti del secondo incontro del ciclo “Autoctoni a Milano” - “I bianchi della Serenissima” - ideato e organizzato da Winedrops, realtà specializzata nella ricerca e nella commercializzazione di vini provenienti da uve originarie delle varie regioni italiane.

Due vitigni sono stati presentati dalla Cantina Ornella Bellia, di Pramaggiore, in provincia di Venezia: il leggendario Manzoni bianco, incrocio di Riesling renano e Pinot bianco, a quasi cento anni dalla creazione da parte del grande agronomo veneto Luigi Manzoni, e il Tai, che, come un’araba fenice, è risorto dalle ceneri del Tocai (assumendo, in Veneto, questo nome) e sta vivendo una seconda, autonoma, giovinezza.

La terza uva è la Durella: bacca bianca coltivata fin dal 1700 (presentata dalla Cantina Fattori di Terrossa, in provincia di Verona), che origina il vino Durello e che si sta affermando come base ideale per Metodi Classici di grande … classe!

Avviata nel mese di maggio, la rassegna “Autoctoni a Milano” è finalizzata a fare, con cadenza mensile, conoscere i vitigni autoctoni di tutte le regioni d’Italia, che costituiscono il più raro e prezioso patrimonio della nostra vitivinicoltura.  

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