giovedì 7 febbraio 2019

CENSIS: BISOGNA PENSARE DIFFERENTE, “RIMESCOLAMENTO” DI GENERE, CITTADINANZA E TECNOLOGIA, ECCO COME LE DONNE DANNO ALL’ITALIA UN ALTRO PASSO




Con ORNELLAIA 2016 “La Tensione”, si presenta l’11ma edizione del progetto Vendemmia d’Artista che vede l’accordo di 3 anni con Solomon R. Guggenheim in supporto di “Mind's Eye”

Milano, 7 febbraio 2019 – Una ricerca commissionata da Ornellaia (il fine-wine italiano tra i più amati al mondo) al CENSIS, illustrata oggi a Sotheby’s Milano in occasione della presentazione della undicesima edizione del progetto Vendemmia d’Artista, ha cercato di fotografare i meccanismi evolutivi in atto nella nostra società a partire dai tre grandi processi di rimescolamento e di affiancamento in atto: quello di genere, quello di cittadinanze e quello tecnologico.
Analizzando le posizioni apicali, negli ultimi 15 anni in Italia è fortemente aumentata la quota percentuale delle donne professioniste: avvocati (+17,3%), architetti (+12,5%), medici (12%), giornalisti (+11,3%), commercialisti (+11,2%). Anche nelle carriere pubbliche le quote rosa fanno registrare una netta crescita, a doppia cifra per quanto riguarda i magistrati (+15,4%), i prefetti (+12,9%), i diplomatici (+10,2%). Ma se in questi ambiti le presenze femminili si avvicinano alla parità e tra un po' di tempo verosimilmente avverrà il sorpasso, nel mondo delle imprese private le quote di partecipazione femminili alle posizioni di vertice sono cresciute meno uniformemente: +2,2% nelle imprese d’istruzione, +2,3% in quelle agricole, ma complessivamente solo +1% di imprenditrici o socie d’azienda.
Rispetto alle donne, nel segmento dell’imprenditoria, crescono di più gli imprenditori stranieri: +3,9% negli ultimi 15 anni. I settori che hanno visto un maggiore aumento di cittadini stranieri in posizioni apicali sono l’edilizia (+6,8%), il commercio (+5,7%) ed alberghi e ristorazione (+5,4%).  Il mondo della ristorazione e dell'accoglienza è anche quello in cui è esplosa maggiormente la trasformazione tecnologica, con una variazione percentuale rispettivamente del +22,8% e del +21,4%.
Per riassumere l’andamento dei temi sopra elencati: per le donne è stato importantissimo il "sapere accumulato" cioè la loro preparazione di base, per gli stranieri la capacità di adattamento e per la tecnologia un mix di queste due cose. Ornellaia ha sposato appieno questo mix da diversi anni, curando i temi fondamentali per lo sviluppo, per la preparazione internazionale, e per la presenza delle donne, rappresentata anche dall’ enologa Olga Fusari, e la ricerca tecnologica per affrontare al meglio ogni giorno di lavoro.

Le aziende agricole ed enogastronomiche italiane che esprimono vini d’eccellenza come Ornellaia, confermano quanto emerso dalla ricerca del CENSIS. Infatti, confrontando le top 100 del 2008 https://www.liv-ex.com/staticPageContent.do?pageKey=Research e del 2018 https://www.liv-ex.com/2018/12/2018-power-100-burgundy-continues-shine/ secondo il Liv-ex, l’indice del mercato secondario dei fine wines, che monitora l’andamento degli scambi delle griffe più quotate del mondo enoico, si nota come gli italiani passino da 6 nel 2008 a 10 nel 2018, quindi in aumento non solo rispetto al 2008 ma, soprattutto, rispetto al 2017, confermandosi come l’unica nazione che aumenta in valore assoluto di 2 unità. Calano invece i vini francesi a quota 85 rispetto agli 86 dello scorso anno; stabili gli USA a 3; diminuiscono gli australiani, da 2 a 1, mentre gli spagnoli rimangono a 1 come l’anno scorso.

In occasione dell’undicesima edizione di Ornellaia Vendemmia d’Artista, è l’artista americana Shirin Neshat a interpretare il carattere di Ornellaia 2016 - “La Tensione”; con il suo linguaggio visivo destabilizzante e poetico, la fotografa, regista e videoartista allude alla forza e alla dinamicità di quest’annata attraverso le parole dell’illustre poeta persiano dell’XI secolo, Omar Khayyām. L’artista ha realizzato un’opera appositamente pensata per la tenuta, ha personalizzato una serie limitata di 111 bottiglie di grande formato e disegnato un’etichetta speciale che, in un unico esemplare, sarà presente in ogni cassa di Ornellaia: 6 bottiglie da 750ml.

"Oggi Vendemmia d’Artista giunge alla 11°edizione e continuano le donazioni per il restauro del patrimonio artistico internazionale, siamo riusciti a devolvere nelle prime dieci edizioni più di 2 Milioni di euro in tutto il mondo, solo una piccola goccia nel mare, e ora vorremmo crescere ancora. È un grande piacere per Ornellaia legare il progetto vendemmia d’Artista ad una collaborazione a lungo termine con una istituzione nel mondo dell’arte quale il Guggenheim Museum. L’apprezzamento dei grandi vini, così come la fruizione dell’arte richiede il coinvolgimento di tutti i sensi, ed ecco perché abbiamo pensato di dare supporto ad un progetto di grande valore come “Mind’s Eye” (l’occhio della mente) che aiuta adulti con disabilità a sperimentare l’arte tramite la creazione di un modello che attraverso l’utilizzo di tutti i sensi fornisce uno strumento di accesso all’arte attuabile in tutto il mondo e un’eredità per le generazioni future"
Giovanni Geddes da Filicaja, CEO Ornellaia.

“Il 2016 rappresenta per Ornellaia un’altra annata di grande successo che evidenzia tutte le virtù del clima di Bolgheri: sole abbondante, caldo non eccessivo, un'estate secca che consente all’uva di raggiungere un perfetto livello di maturazione e concentrazione e pioggia sufficiente ad evitare lo stress idrico. Tutti questi elementi combinati ci permettono di ottenere un vino perfettamente maturo e opulento, fermo e intenso; forze opposte creano un senso di profondo vigore che amiamo definire ‘tensione”’.  Axel Heinz, Direttore di Tenuta

“Il colore particolarmente scuro e giovane è il preludio di un complesso aroma di mirtilli, spezie e cedro. Al palato appare ricco e denso, bilanciato da una struttura tannica raffinata e solida, ravvivata da un'acidità succosa e brillante”.
Olga Fusari – Enologa

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