mercoledì 21 novembre 2018

Aromi in Olanda per la “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo”

La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo è appuntamento annuale legato alla
Carta di Milano nata nel 2015 in occasione di Expo, un ricco evento itinerante che
focalizza l’attenzione verso la tradizione e le eccellenze italiani presenti all’estero. La
cucina è componente essenziale dell’identità e della cultura italiana, nonché uno dei
segni distintivi del Marchio Italia. La sua eccellenza - incentrata sui sapori della
tradizione culinaria regionale non solo - sarà valorizzata in tutto il mondo dal 19 al 25
Novembre 2018.
E per la prima volta sarà protagonista del calendario olandese anche
Eindhoven, grazie alla collaborazione tra AROMI e Cucina Italiana, scuola,
laboratorio e ristorante nato due anni fa e dedicato alla divulgazione della cultura
enogastronomica italiana nella città olandese.
Cena inaugurale Settimana della Cucina Italiana nel Mondo | 21 novembre
Il giorno 21 novembre il via alle celebrazioni con una cena inaugurale che racconta il
Belpaese attraverso l’eccellenza enogastronomica italiana.
Si parte dai prodotti della Sardegna della Famiglia Orro e di Su Guttiau per arrivare
in Puglia con le olive in salamoia di Raffaele Piano. Si prosegue poi con una
degustazione di olii extravergine d’oliva di Hermanu (Sardegna), 900 Alberi (Lazio)
e Agricola Piano (Puglia). Il viaggio continua per approdare in Piemonte con il risotto
Carnaroli Bio Tenuta Castello ai funghi e formaggio per poi arrivare al Filetto di
manzo alla Rossini - uno dei temi di quest’anno è proprio il 150esimo anniversario
dalla morte del compositore -, a cura dello chef Giovanni Zorzolo e finire con i
dessert: il Panettone Artigianale di Giancarlo De Rosa e il Finissimo Mandorlato della
Casa del Dolce. A sostegno dello chef, le tecnologie di GICO Grandi Impianti
Cucine, azienda che opera dal 1971 nel settore delle cucine professionali all’interno
della ristorazione di alto livello.
Ad accompagnare la cena i vini del Veneto di Progetti Divini e il Valpolicella
Superiore Cru Maternigo 2014 di Tedeschi Wines.
Ad inaugurare la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo a Eindhoven sarà presente
l’Ambasciatore italiano nei Paesi Bassi Andrea Perugini, al suo fianco la Signora
Monique List - de Roos, Assessore per la Mobilità, la Cultura, il Design, il Centro
città e il Citymarketing di Eindhoven, rappresentanti del City Marketing Eindhoven 365
e del Food Tour Eindhoven affiancati dalla direzione del Dutch Design Foundation.
NetDinner - La Sardegna incontra l’Olanda | 26 novembre
Un secondo importante appuntamento sarà poi il 26 novembre, quando il focus si
sposterà su una particolare regione italiana: la Sardegna. In programma la
NetDinner con prodotti di eccellenza provenienti dall’Isola e accompagnati poi sul
mercato Olandese. Questo incontro è solo il primo di una serie di eventi dedicati al
patrimonio culinario di varie regioni italiane e organizzati da Aromi LAB, sezione di
AROMI dedicata alla selezione di autenticità italiane.
Sarà una serata dedicata alla scoperta dei sapori sardi, occasione per buyer, ristoratori
e giornalisti olandesi di conoscere e degustare prodotti esclusivi che parlano di
autenticità di una terra dalle origini antiche, e incontrare produttori, artigiani e chef
italiani che fanno del loro lavoro una missione.
Durante l’evento verranno presentati in esclusiva sul mercato olandese vari prodotti
della Sardegna, raccontati direttamente dai produttori tramite le loro storie, dalla
propria passione personale, al racconto del proprio territorio fino ai metodi di
produzione. Ad accompagnare questi racconti, una cena inedita preparata da chef
italiani illustri e realizzata con questi prodotti sardi d’eccellenza. Si inizierà con una
serie di antipasti e assaggi: il pane carasau e biscottadu dell’Antico Forno S.
Lussurgiu e una selezione di prelibatezze della Famiglia Orro, entrambi provenienti
dalla zona dell’Oristanese, l’olio pregiato di Hermanu dell’Ogliastra, i mieli di Sa
Domu e S’Api di Castiadas, i formaggi del Caseificio Gara, la glassa di balsamico di
Argéi, gli insaccati 100% naturali del Salumificio Norcineria Baroniese di
Antonello Cherchi e le specialità di Delizias di Rosalba Cau. A seguire, gli
spaghetti e la fregula del Pastificio Profeti di Capoterra. Gli chef Luca Poma e
Carlo Biggio, importanti rappresentati delle terre tabarchine tra Calasetta e
Carloforte, presenteranno, grazie al supporto delle cucine GICO, l’antica ricetta degli
storici spaghetti al Nero di Vittorio e lo sgombro servito con salsa Aggiadda, entrambi
prodotti della linea Bonverre. Dulcis in fundo, la degustazione terminerà con il
panettone artigianale e l’amaretto sardo integrale dell’antico forno Porta 1918. Ad
accompagnare ogni portata i vini della regione del Mandrolisai della Cantina Meana e
della Famiglia Orro per terminare con il mirto delle Distillerie Lussurgensi.
AROMI
Aromi, con il supporto di Cucina Italiana, il proprio Brand Ambassardor nei Paesi Bassi
a Eindhoven, è in prima linea per la promozione e la comunicazione dell’autentica
cultura gastronomica italiana. Il forte legame di Aromi con la Sardegna e il suo
territorio, rende l’appuntamento di fine novembre davvero unico e speciale.
Appuntamento durante il quale saranno presentati anche piccoli produttori sardi di
eccellenza, realtà artigianali scovate da Aromi sul territorio e veicolate sui mercati
esteri grazie ad Aromi Lab, una delle divisioni della società. Aromi è infatti una società
completamente “about food”, che propone consulenza comunicativa e commerciale a
differenti realtà del mondo enogastronomico italiano, dai piccoli produttori alle grandi
realtà artigiane, dalla ristorazione stellata a pasticcerie e pizzerie gourmet.
CUCINA ITALIANA
Cucina Italiana, scuola, laboratorio e ristorante, nato più di due anni fa e dedicato alla
divulgazione della cultura enogastronomica italiana. Un luogo intimo ed accogliente
dove ritrovarsi, imparare a cucinare o semplicemente sedersi a tavola alla scoperta
della tradizione culinaria nostrana. La padrona di casa, Ailèn Gamberoni, è stata
riconosciuta quest’anno tra i “2018 Expat top 10”.

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