martedì 27 novembre 2018

“A TAVOLA CON LE STELLE”: UN SUCCESSO IL PRANZO PLURISTELLATO IN CHIAVE CHARITY


I numeri premiano l’iniziativa di domenica 25 novembre al Due Torri Hotel, organizzata a sostegno di Casa di Deborah, spazio dedicato agli adolescenti in difficoltà: 150 persone mobilitate, un parterre di chef - per un totale di 7 stelle Michelin – e soprattutto più di 35mila euro raccolti, destinati a sostenere una causa importante.

Il ricavato sarà interamente devoluto al progetto di Famiglie per la Famiglia, associazione veronese in prima linea nella prevenzione dei disagi e nell’attivazione delle risorse familiari con il coinvolgimento del territorio.

In cucina, un team di grandi professionisti come i 2 stelle Pino Cuttaia, Max Mascia e Giancarlo Perbellini, il nuovo stellato Mauro Buffo, lo chef “di casa” Roberto Ottone e la pastry chef Debora Vena.

L’evento è stato a costo zero: location e prodotti sono stati offerti generosamente dalle realtà che hanno collaborato per il buon esito della giornata.


Verona, 26 novembre 2018_ Ieri, esattamente un mese prima di Natale, sono stati in molti, al Due Torri Hotel di Verona, ad aver ricevuto un regalo anticipato: l’occasione preziosa di fare e di farsi del bene. “A tavola con le stelle” si è rivelato un successo: 7 stelle Michelin coinvolte, 150 ospiti, e soprattutto più di 35mila euro di ricavato, che saranno interamente devoluti a Casa di Deborah, un nuovo spazio che accoglie e sostiene gli adolescenti in situazione di difficoltà, creando un ponte tra generazioni. L’evento era a costo zero, dal momento che tutto – dalla location al cibo – è stato donato per sostenere l’iniziativa benefica, un progetto promosso dall’associazione veronese Famiglie per la Famiglia, che si occupa di prevenire le sofferenze familiari facendo leva sulle relazioni e sul coinvolgimento del territorio. Una mobilitazione collettiva che ha riportato al centro la dimensione sociale e umana in una città come Verona, storicamente attenta a questi temi.

Ai fornelli si sono alternati chef d’eccellenza, che hanno tratto ispirazione da profumi e sapori delle regioni italiane per elaborare un menù capace di raccontare il territorio: un firmamento di stelle (Michelin) e di grandi interpreti della cucina, creativi e innovatori, al servizio di una causa importante. Innanzitutto il veronese Mauro Buffo dei 12 Apostoli, freschissimo di stella, che ha proposto il suo scampo, mentre lo chef e concittadino Giancarlo Perbellini, 2 stelle con il ristorante Casa Perbellini, ha preparato risotto mantecato al limone, polvere di funghi, rafano cren e spuma di tonnato. Ecco poi, in ordine di apparizione dei piatti, altri due “chef bistellati”, Max Mascia del San Domenico, a Imola, autore dell’"uovo in raviolo, burro di malga, parmigiano e tartufo", e Pino Cuttaia de La Madia, che ha realizzato per gli ospiti il suo “Falso magro”. Chiudono la serie di prelibatezze il dessert di Roberto Ottone, lo chef del Due Torri Hotel, Viola del pensiero, con cioccolato bianco, mentuccia, cassis e biscotto friabile al pistacchio, e la piccola pasticceria della raffinata pastry chef Debora Vena. Tante ricette originali, proposte in abbinamento ai vini offerti per l’occasione da Gruppo Italiano Vini, Allegrini e Masi Agricola, sostenitori dell'iniziativa.

A pranzo concluso, gli ospiti hanno potuto assistere al concerto di una delle orchestre più importanti del panorama nazionale, “I Virtuosi Italiani”, alle prese con brani di Antonio Vivaldi e Georg Friedrich Händel. Tutto questo, in una cornice speciale come l’Arena Casarini, realizzata dal maestro affreschista Pino Casarini, e riportata al suo originario splendore dal gruppo Duetorrihotels. Una sala concepita come una scenografia a tema circense, esaltata da colori e volumi.


Famiglia per le Famiglie nasce da un’idea di Giuseppina Vellone che ha contribuito a dare vita a questo progetto assieme ad altri sei soci fondatori. A supportarla nel coordinamento delle attività, una preziosa squadra di soci onorari e volontari che hanno messo a disposizione di questa importante iniziativa le loro competenze, la loro professionalità e il loro cuore. L’associazione ha finalmente aperto le porte di “Casa di Deborah” realizzando un sogno a lungo atteso. Un luogo dove si promuove il bello, una casa dove si può arrivare sapendo che c'è sempre qualcuno che apre la porta. Lo spazio, creato in memoria della psicologa veronese Deborah Libardi prematuramente scomparsa nel 2016, è aperto dal lunedì al venerdì negli spazi delle Figlie della carità Canossiane, in piazzetta Carbonai 10.

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