mercoledì 26 agosto 2026

Cena dei Mille di Parma, svelato il menu della settima edizione

 



Quattro portate per una serata indimenticabile. Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy ha ufficialmente svelato il menu della settima edizione della Cena dei Mille di Parma, in programma martedì 8 settembre: un percorso che accompagnerà i 1.000 commensali – con i biglietti polverizzati in appena 6 minuti lo scorso 8 luglio, durante la vendita libera – lungo la tavolata di circa 400 metri allestita tra Piazza Garibaldi e Strada della Repubblica, nel cuore del centro storico.

 
IL MENU COMPLETO
Si parte con l’antipasto di Parma Quality Restaurants, ‘Vellutata di pomodoro, verdure croccanti, gambero e olio al basilico’. A seguire, il primo piatto porta la firma del guest chef Gennaro Esposito: il Due Stelle Michelin, patron de La Torre del Saracino, ha scelto il suo piatto iconico ‘Minestra di pasta mista con pesci di scoglio’ per omaggiare la Parma Food Valley. La serata proseguirà poi con il secondo di Chef to Chef Emilia Romagna, ‘Bue bianco, pesca di vigna e tartufo di Fragno’, dedicato alla memoria contadina del territorio. Gran finale affidato ad ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana con ‘Oro della Bassa’: Le portate saranno accompagnate dalle bollicine del Consorzio del Franciacorta, nuova partnership 2026, dai vini del Consorzio dei Vini dei Colli di Parma che abbinerà la portata di ALMA con una Malvasia dolce spumante DOC e dalle cantine Venturini Baldini e Il Poggiarello, oltre alla confermata presenza di Acqua Panna e S.Pellegrino.

SOTTOPIATTI E BRACCIALETTI: GLI OMAGGI AI COMMENSALI
Per la settima edizione sono stati inoltre confermati due partner storici. Bormioli Luigi firmerà i sottopiatti in vetro opale per la mise en place: 1.000 pezzi dedicati all’edizione 2026, con una decorazione che richiama l’Ospedale Vecchio di via D’Azeglio, uno dei luoghi storici più rappresentativi di Parma. 
Per il quarto anno consecutivo Coccinelle – fondata a Parma nel 1978 e nota a livello internazionale per borse e accessori in pelle – rinnova la sponsorship tecnica firmando i mille braccialetti realizzati in pelle, reinterpretati per il 2026 in un raffinato rosso intenso, richiamo ai valori di passione e convivialità dell’evento.

AREA APERITIVO
Ad aprire la serata sarà come da tradizione l’aperitivo, con 18 postazioni. Dodici dedicate al food: sei rappresenteranno le filiere della Parma Food Valley – Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, pasta (Barilla), pomodoro (Mutti e Rodolfi Mansueto), latte (Parmalat) e alici (Delicius, Rizzoli Emanuelli e Zarotti) – forti di un fatturato al consumo da 12,5 miliardi di euro nel 2025 (+8,7% sul 2024). Le altre sei vedranno protagonisti i Consorzi di Tutela di Culatello di Zibello, Coppa di Parma e Salame Felino, Salumi DOP Piacentini e Fungo di Borgotaro, insieme a Coppini Arte Olearia e a Destinazione Turistica Emilia con l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia. Le restanti sei infine saranno dedicate al beverage, equamente suddivise tra vini, analcolici e mixology.

NELLA CANTINA STORICA DI TALOSA RIEMERGE UN MARE DI CINQUE MILIONI DI ANNI FA

 



martedì 25 agosto 2026

IN PARTENZA DA SETTEMBRE I CORSI PER SOMMELIER DI AIS LIGURIA CON OPEN DAY GRATUITI A GENOVA, CHIAVARI, IMPERIA, SAVONA E LA SPEZIA

 


In programma i corsi di qualificazione professionale di primo livello in tutte le cinque delegazioni regionali. Tra i temi affrontati viticoltura, enologia e tecnica di degustazione.
Iscrizioni aperte sul sito www.aisliguria.it, con sconti per under 30 e professionisti del settore.

Genova. Con l’arrivo di settembre ritorna puntuale come ogni anno l’appuntamento con i corsi di qualificazione professionale per sommelier di Ais, l’Associazione Italiana Sommelier della Liguria.
Per quanto riguarda la delegazione di Genova, il corso di primo livello prenderà il via martedì 8 settembre 2026 alle ore 20.30 all’Hotel Meliá Genova (via Corsica, 4) con l’open day di presentazione e si svolgerà fino al 22 dicembre 2026, con lezioni in orario serale. L’open day è gratuito con prenotazione obbligatoria. Info: 3472248133.
Per la delegazione Tigullio e Promontorio di Portofino, il corso di primo livello inizierà giovedì 24 settembre 2026 con l’open day gratuito alle ore 20.30 all’Hotel Stella del Mare di Chiavari e le lezioni proseguiranno fino al 28 gennaio 2027, con appuntamenti serali. Info: 3332828303.
Passando alla delegazione di Imperia, le lezioni del corso di primo livello partiranno lunedì 28 settembre 2026 alle ore 20.30 all’Hotel Nazionale Best Western di
Sanremo con il consueto open day di presentazione a ingresso gratuito e si concluderanno il 3 dicembre 2026, sempre con orario serale. Info: 3478050740.
Anche per la delegazione di Savona il corso di primo livello prenderà il via lunedì 28 settembre 2026 alle ore 20.30 a Villa Cambiaso (via Torino, 10) con l’open day gratuito e si terrà fino al 25 novembre 2026, sempre in orario serale. Info: 3286917062.
Per la delegazione della Spezia, il corso di primo livello inizierà mercoledì 14 ottobre 2026 a Castelnuovo Magra, al Centro Sociale Polivalente Molicciara (via Carbonara, 32), giorno in cui si terrà l’open day gratuito, per proseguire fino al 24 febbraio 2027, con lezioni serali. Info: 3494454136. Un secondo corso di primo livello partirà poi giovedì 18 febbraio 2027 alle ore 20.30 alla sede Ais della Spezia (via XXIV Maggio 143) e durerà fino a giovedì 27 maggio 2027.
Il corso di primo livello approfondisce gli argomenti di viticoltura, enologia, tecnica della degustazione e del servizio che rappresentano le basi della professionalità del sommelier, a partire dalla corretta temperatura di servizio dei vini fino all'organizzazione e alla gestione della cantina.
«La formazione e l’aggiornamento nel nostro mestiere sono fondamentali e i nostri corsi sono il cuore pulsante dell’associazione – afferma Marco Rezzano, presidente di Ais Liguria – ogni anno dedichiamo alla nostra didattica una grande attenzione e cura. I corsi di primo livello approfondiscono nozioni che rappresentano le basi della professionalità del sommelier».
I corsi per sommelier di Ais Liguria trasformano la passione per il vino in una vera e propria professione e rappresentano una reale opportunità occupazionale: «nelle strutture ricettive liguri c’è sempre bisogno di personale qualificato – continua Rezzano – Il corso da sommelier è sempre più visto dai giovani come un’opportunità di crescita e una possibilità di occupazione futura».
Info e iscrizioni su www.aisliguria.it.
Per gli under 30 e per i professionisti del settore sono previsti sconti sull’iscrizione (under 30 -15% e professionisti del settore -10%). Per informazioni e iscrizioni scrivere a comunicazione@aisliguria.it.

CANTINE SETTESOLI È LA PRIMA REALTÀ SICILIANA A OTTENERE LA LICENZA PER LA DEALCOLIZZAZIONE

 


La cooperativa di Menfi è già in possesso dell’impianto per ottenere bevande dealcolate. Presidente Bursi: “Essere i primi dimostra la nostra capacità di saper progettare il futuro”
 
Cantine Settesoli ottiene la licenza fiscale per il processo di dealcolizzazione. La cooperativa con sede a Menfi (Agrigento) è la prima realtà siciliana ad avere il via libera per la produzione di bevande no e low alcohol da parte dell’Agenzia delle Dogane di Porto Empedocle (Agrigento).
 
Cantine Settesoli è già in possesso dell’impianto adeguato per la lavorazione di vini a bassa gradazione attraverso l’evaporazione sottovuoto, procedura che permette di preservare il profilo organolettico del vino originale lasciando intatti aromi e profumi consentendo, allo stesso tempo, una precisa riduzione del livello alcolico.
 
La certificazione ottenuta permette così di rispondere alle richieste del mercato, dove i prodotti a bassa gradazione sono sempre più apprezzati in particolar modo dalle nuove generazioni, attente al consumo di alcol.
 
“L’innovazione, la ricerca e la sperimentazione sono da sempre asset strategici fondamentali per Cantine Settesoli – dichiara il Presidente Giuseppe Bursi –. Aver ottenuto per primi in Sicilia la licenza per la produzione di bevande dealcolate dimostra ancora una volta la nostra capacità di saper leggere il presente per progettare il futuro. In una congiuntura economica sfavorevole come quella che sta attraversando il mondo del vino e con il cambiamento climatico che incombe, aprire nuove strade e mercati significa saper guardare con fiducia al domani per dare al settore nuovo respiro. Abbiamo già un impianto funzionante e i primi ordini per i mercati esteri: continueremo quindi a innovare, a cercare nuove strategie e creare prodotti per rispondere alle esigenze dei consumatori e a far conoscere la Sicilia e il territorio di Menfi al mondo”.
 

Il Museo Civico San Domenico di Forlì annuncia la grande mostra fotografica dell'autunno LEE MILLER. OPERE 1930-1955 A cura di Walter Guadagnini

 

QUATTRO ANNI DI PIZZA FEST: OSPITE D’ECCEZIONE A BELLUNO, GABRIELE BONCI

 

La Festa del Vino, Alba domenica 20 e domenica 27 settembre - Le masterclass e le isole del vino